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Macron bans ‘illegitimate‘ protests in France as he tries to get a grip on unrest

French president will decide on concrete ‘next steps’ regarding demonstrations on Friday as part of tough security response to recent rioting

Emmanuel Macron has said “illegitimate” demonstrations would be banned over the coming days as France seeks to get a grip on civil unrest after some of its worst street violence in years erupted on the fringes of weekend cost-of-living protests.

Speaking after a ​meeting with intelligence chiefs and senior ministers, the French president said on Thursday that demonstrations organised by recognised groups would be allowed to go ahead, although their routes could be changed.

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© Photograph: Teresa Suárez/AP

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Macron bans ‘illegitimate‘ protests in France as he tries to get a grip on unrest

French president will decide on concrete ‘next steps’ regarding demonstrations on Friday as part of tough security response to recent rioting

Emmanuel Macron has said “illegitimate” demonstrations would be banned over the coming days as France seeks to get a grip on civil unrest after some of its worst street violence in years erupted on the fringes of weekend cost-of-living protests.

Speaking after a ​meeting with intelligence chiefs and senior ministers, the French president said on Thursday that demonstrations organised by recognised groups would be allowed to go ahead, although their routes could be changed.

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NetZero Milan, il Nobel Aghion: “AI e nucleare risorse strategiche per la transizione green”

“La Green Innovation è un’evoluzione possibile e necessaria, ma può essere raggiunta soltanto se industria, istituzioni e società civile uniscono le forze”. È questo uno dei messaggi lanciati da Philippe Aghion, Premio Nobel per l’Economia 2025, intervenuto oggi con una Lectio Magistralis nella giornata conclusiva di NetZero Milan, l’Expo-Summit di Fiera Milano dedicato alla decarbonizzazione dell’economia.

Al centro dell’intervento dell’economista il rapporto tra innovazione, politiche industriali e transizione energetica, con un’attenzione particolare al ruolo di tecnologie come intelligenza artificiale e nucleare, che secondo Aghion non devono essere considerate necessariamente incompatibili con gli obiettivi ambientali, ma possono diventare strumenti strategici per raggiungerli.

Aghion: “La carbon tax da sola non basta”

Partendo dal concetto di “distruzione creativa”, sviluppato nelle teorie di Joseph Schumpeter e Peter Howitt, Aghion ha sottolineato la necessità di creare le condizioni affinché l’innovazione green possa svilupparsi e diffondersi. “Bisogna supportare l’innovazione green. Non possiamo pensare di realizzare la transizione verde semplicemente attraverso la Carbon Tax – ha osservato Aghion –. Questa, da sola, non è la soluzione: ciò di cui abbiamo bisogno sono politiche industriali capaci di sostenerla e accelerarla”.

Per l’economista, infatti, la transizione non può essere affidata alla singola impresa o alla singola tecnologia, ma deve coinvolgere l’intera filiera produttiva. “L’innovazione green non può riguardare una singola impresa o una singola tecnologia: deve coinvolgere l’intera filiera. Ogni tassello deve evolvere in maniera coerente con gli altri. È proprio qui che la politica industriale diventa essenziale, perché può creare coordinamento tra tecnologie, investimenti e attori economici”, ha spiegato.

“Il nucleare è necessario, le rinnovabili da sole non bastano”

Nel corso della Lectio Magistralis Aghion ha affrontato anche il tema delle tecnologie che continuano a suscitare un confronto acceso nell’ambito della transizione energetica. Tra queste, il nucleare. “Il nucleare mostra perché non possiamo affrontare la transizione chiudendo a priori determinate strade tecnologiche: la transizione verde senza questo tipo di energia non è possibile e le rinnovabili da sole non bastano”, ha affermato. Secondo il Nobel, dunque, la decarbonizzazione richiede un approccio tecnologicamente aperto, senza escludere a priori alcune soluzioni che possono contribuire alla riduzione delle emissioni.

L’intelligenza artificiale può contribuire alla transizione green

Un ragionamento analogo riguarda l’intelligenza artificiale, spesso al centro del dibattito per l’elevato consumo energetico legato ai sistemi di calcolo e ai data center. Anche in questo caso, Aghion invita a considerare non soltanto l’energia utilizzata dalla tecnologia, ma il suo bilancio complessivo. “L’intelligenza artificiale può avere un ruolo fondamentale nella transizione. I gemelli digitali applicati, per esempio, ai sistemi di purificazione dell’acqua possono ridurre il consumo energetico del 5,4%, le emissioni del 6% e i costi energetici dell’8,2%”. “È vero che l’IA richiede energia, ma dobbiamo guardare al bilancio complessivo: in questo caso, l’energia utilizzata dai server rappresenta appena l’1% di quella che la tecnologia consente di risparmiare”, ha aggiunto.

“La questione non è fermare l’innovazione, ma indirizzarla”

Da qui la conclusione dell’intervento: non frenare lo sviluppo tecnologico, ma orientarlo verso obiettivi capaci di produrre benefici ambientali ed economici. “La questione non è fermare l’innovazione, ma indirizzarla – ha concluso Aghion –. Dobbiamo utilizzare l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie in modo intelligente, facendo in modo che l’energia e le risorse investite producano un beneficio superiore al loro costo”. “La strada da seguire” è quindi quella di “politiche industriali che rendano possibile l’innovazione green e strumenti come la carbon tax applicati in un contesto nel quale esistano realmente alternative tecnologiche”.

Il ruolo dei capitali nella transizione energetica

Al termine della Lectio Magistralis, Aghion si è confrontato con i rappresentanti dei fondi Algebris e Ambienta e della società di consulenza finanziaria Clearwater, affrontando il tema delle nuove strategie di investimento nella transizione energetica. Il confronto ha riguardato in particolare il ruolo dei capitali nel sostenere decarbonizzazione, innovazione e competitività industriale, mettendo in relazione gli obiettivi della transizione con le opportunità di investimento e sviluppo per le imprese.

Con l’intervento del Premio Nobel Philippe Aghion, NetZero Milan ha così riportato al centro del dibattito il rapporto tra capitale, energia e industria, offrendo un momento di confronto tra imprese, esperti e istituzioni sulle strategie necessarie a trasformare gli obiettivi climatici europei in nuove opportunità di crescita e competitività.

L'articolo NetZero Milan, il Nobel Aghion: “AI e nucleare risorse strategiche per la transizione green” proviene da Affaritaliani.it.

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Angry lawyers and bewildered defendants: the fallout from fast-tracking French rioting cases

Politicians have called for ruthless sentencing, but lawyers blame the politicians for the poverty, and anger, behind their clients’ looting

Awa, 18, stood in the dock in the tribunal de Paris, a small, mute and bewildered figure seeming unable to understand, let alone answer, the simplest of questions.

The court was told she had joined young people who looted an Yves Saint Laurent store on Boulevard Saint Germain in Paris’s Left Bank late on Sunday and stripped it bare within minutes.

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© Photograph: Abdul Saboor/Reuters

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Angry lawyers and bewildered defendants: the fallout from fast-tracking French rioting cases

Politicians have called for ruthless sentencing, but lawyers blame the politicians for the poverty, and anger, behind their clients’ looting

Awa, 18, stood in the dock in the tribunal de Paris, a small, mute and bewildered figure seeming unable to understand, let alone answer, the simplest of questions.

The court was told she had joined young people who looted an Yves Saint Laurent store on Boulevard Saint Germain in Paris’s Left Bank late on Sunday and stripped it bare within minutes.

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© Photograph: Abdul Saboor/Reuters

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Políticos franceses culpam líder da esquerda por onda de violência

Adversários políticos da centro-esquerda à direita se voltaram contra Jean-Luc Mélenchon e seu partido, LFI (França Insubmissa), acusando-os de alimentar a pior onda de distúrbios civis na França em anos.

Mélenchon, que lançou sua quarta candidatura à Presidência em maio e continua sendo a principal esperança da esquerda de chegar ao segundo turno da eleição do próximo ano, enfrenta críticas crescentes desde que os distúrbios atingiram várias cidades francesas. Seus opositores afirmam que anos de discurso confrontador contribuíram para aumentar as tensões que agora chegam às ruas.

O primeiro-ministro Sébastien Lecornu intensificou os ataques na terça-feira (20), dizendo a um parlamentar da LFI que a “agenda política de instilar violência e caos no país” do partido estava agora “totalmente exposta”.

O líder de 75 anos rejeitou as sugestões de que a LFI tenha responsabilidade pelos distúrbios. Em vez disso, acusou o governo de não enfrentar problemas sociais e econômicos profundamente enraizados nos subúrbios mais pobres da França.

Os ataques ressaltam tanto a posição central de Mélenchon na política francesa quanto o desconforto que ele provoca enquanto o país se aproxima de uma eleição presidencial que deve colocar forças antissistema cada vez mais fortes contra um centro político enfraquecido.

Os distúrbios reforçaram esse contraste, deslocando o foco para a esquerda e permitindo que Marine Le Pen, do partido de direita RN (Reagrupamento Nacional), adotasse um tom mais presidencial ao abordar a segurança pública, tema que tradicionalmente favorece seu espectro.

Ainda assim, com o cenário político francês fragmentado em três blocos rivais e os partidos tradicionais de centro-esquerda e centro-direita em dificuldades, analistas afirmam que Mélenchon continua sendo uma força política considerável.

Apoio dos jovens e a “Nova França”

A LFI construiu sua base de apoio mobilizando eleitores mais jovens, muitos dos quais se desiludiram com a política tradicional. Uma pesquisa do IFOP para a emissora LCI, publicada neste mês, colocou Mélenchon com 16,5% das intenções de voto, atrás dos 36% de Le Pen, mas à frente de todos os outros candidatos tradicionais.

Uma pesquisa do instituto Cluster17 constatou que quase metade dos jovens de 18 a 24 anos e mais de um terço dos eleitores de 25 a 34 anos apoiariam Mélenchon.

Isso fez dele uma voz importante para muitos estudantes envolvidos no movimento de protestos e nos distúrbios mais amplos que abalam a França nas últimas semanas.

No entanto, Frédéric Dabi, diretor do instituto de pesquisas IFOP, afirmou que os distúrbios podem reforçar uma das maiores fragilidades eleitorais de Mélenchon: sua dificuldade para conquistar eleitores mais velhos.

“A percepção de que Jean-Luc Mélenchon foi indulgente demais com os responsáveis pela violência é uma linha vermelha absoluta para uma grande parcela do eleitorado”, disse Dabi.

Ainda assim, o partido também construiu forte apoio em áreas urbanas mais pobres e entre muitos eleitores de origem imigrante, que se identificam com a visão de Mélenchon de uma “Nova França”: uma república multicultural que acolhe a diversidade étnica e religiosa e concede maior representação política a comunidades que frequentemente se sentem ignoradas.

Apoiadores afirmam que isso reflete realidades sociais, e não uma política baseada em identidade.

“É a síntese única entre um programa de ruptura revolucionária e o desejo de governar o país”, disse à Reuters o parlamentar da LFI Hadrien Clouet.

Segundo Clouet, isso significa combater a desigualdade e reverter décadas de transferência de riqueza para o setor financeiro e uma pequena elite oligárquica.

Críticos, porém, afirmam que a LFI frequentemente confunde os limites entre o protesto democrático e formas mais radicais de mobilização política.

Discurso de insurreição sob escrutínio

Mélenchon recorre com frequência à linguagem de insurreição popular. Durante a crise das aposentadorias de 2023, pediu aos apoiadores que “derrubassem a cidadela” do governo do presidente Emmanuel Macron e, em algumas ocasiões, falou favoravelmente da “insurreição cidadã” como uma força democrática.

Apoiadores afirmam que essa linguagem se refere à mobilização política em massa, não à violência. O partido defende oficialmente ações não violentas.

A LFI e seus aliados argumentam que algumas acusações têm motivação política. Nesta semana, o veículo investigativo Mediapart informou, citando um agente de inteligência não identificado, que autoridades haviam recebido instruções para retratar a LFI como responsável pelo movimento de protestos, apesar do que a fonte descreveu como falta de provas. O governo negou a acusação.

Ainda assim, adversários afirmam que as mensagens de Mélenchon são frequentemente ambíguas de propósito.

“Eles dizem ser contra os vândalos, mas, ao mesmo tempo, justificam o uso de máscaras em manifestações”, disse Sylvain Maillard, do partido Renascimento, de Macron. “Nunca acalmam a situação. Sempre dizem que a culpa é da polícia. Eles querem o caos.”

O ex-presidente socialista François Hollande, no entanto, alertou contra a possibilidade de transformar Mélenchon no único foco do debate.

“Não foi um partido político ou uma pessoa que jogou combustível no fogo”, disse Hollande à rádio France Inter. Embora tenha criticado a LFI por, às vezes, estabelecer uma equivalência entre a violência dos manifestantes e a violência policial, ele afirmou: “Fixar-se na LFI é deixar de enxergar o que está acontecendo no país.”

Entenda os protestos estudantis que se espalharam por toda a França

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Walmart’s chief people officer shares 3 green flags in a job interview

Donna Morris, Walmart CPO speaking
Donna Morris oversees 2.1 million employees.

Ethan Miller/Getty Images

  • Walmart chief people officer Donna Morris oversees more than 2 million workers globally.
  • She shared three green flags that make her lean in during a job interview.
  • Morris said she likes to see a track record of grit in a candidate.

Donna Morris oversees over 2 million employees, so she knows a strong candidate when she sees one.

Walmart's chief people officer identified three green flags that make her lean in during a job interview — regardless of the role they're applying for. First, she told Business Insider that she looks for a genuine alignment with the company's purpose and values.

Second, she wants to see an ability to take on multiple responsibilities and make things work.

"They demonstrate a track record of grit," Morris said, defining those individuals as people who have overcome adversity.

In an ideal world, she said that means they've worked on the frontline, since so many of Walmart employees have customer-facing roles. She said the company looks for candidates with a focus on service.

Morris, who started working at 13 at a dry cleaner's and then worked at a drugstore for eight years, said that if a candidate has never experienced what it's like to be a frontline hourly worker, it may be challenging for them to lead. Morris said those jobs gave her purpose, and she found it hard to resign.

Now, when she interviews candidates, Morris said her go-to question is "If I was to ask people who've worked for you before, what will they tell me?" She said the open-ended question generates a genuine response and helps her gauge whether the person is focused on servant leadership, which is a "big green flag."

Asking this question allows her to hear more about a candidate's first job or a work experience. She said that while graduating from an Ivy League school is valuable, she's more focused on hearing about what they've learned from work experience.

"What was the grit they had to persevere through?" Morris asked.

The chief people officer, who worked at Adobe for more than 17 years before joining Walmart, said that her third green flag is candidates who are passionate about making a difference.

"That, to us, would be really, really key," Morris said.

Read the original article on Business Insider

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Art Basel Paris: el mercado del arte se prueba a sí mismo en una ciudad en llamas

Mientras París arde, el mundo del arte contemporáneo se refugia en su caja de cristal. Estos días, la metáfora resulta tan literal que roza la humorada, aunque todo vaya muy en serio: los coleccionistas más poderosos y buena parte de los principales profesionales mundiales del sector se reúnen en el Grand Palais, el monumento de vidrio y acero de finales del siglo XIX de los Campos Elíseos, para asistir a Art Basel Paris, la gran feria de arte contemporáneo del otoño, llevando en sus móviles un correo electrónico que les informa de las férreas medidas de seguridad desplegadas por la organización ante los disturbios generados por las protestas sociales.

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© Benoit Tessier (REUTERS)

Imagen de la edición 2025 de Art Basel, en París.
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Rubio: NFL game in Paris will be ‘fine’ despite riots

Secretary of State Marco Rubio says he’s not worried about the safety of NFL players, coaches and fans in France, where the league will play a game on Sunday amid widespread rioting across the country. “Our embassy feels the game will be fine,” Rubio told OutKick and Fox News Digital. “We have no indication the…

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Rubio: NFL game in Paris will be ‘fine’ despite riots

Secretary of State Marco Rubio says he’s not worried about the safety of NFL players, coaches and fans in France, where the league will play a game on Sunday amid widespread rioting across the country. “Our embassy feels the game will be fine,” Rubio told OutKick and Fox News Digital. “We have no indication the…

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T.J. Watt’s Wife Calls Out NFL for Proceeding with Paris Game Despite Riots: 'Tell Me How This Makes Sense?'

Dani Watt, wife of Pittsburgh Steelers linebacker T.J. Watt, challenged the NFL’s decision to keep Sunday’s game against the New Orleans Saints in France on the schedule after protests over school conditions and living costs led to violence, fires, and

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Senado francés acoge quejas de oposición y propuestas del gobierno

París, 21 oct (Prensa Latina) Con un llamado sindical de fondo a una huelga general, la oposición en el Senado francés exigió al gobierno atender las demandas de la ciudadanía, mientras el primer ministro presentó propuestas en ese sentido.

The post Senado francés acoge quejas de oposición y propuestas del gobierno first appeared on Noticias Prensa Latina.

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Macron acusa a Trump y Netanyahu de azuzar las protestas con fines electorales

El motor y el zumbido de las aspas del helicóptero de la policía, que sobrevuela el centro de París con un potente foco que alumbra sus callejones desde hace dos días, es lo único que rompe el silencio impuesto en las últimas noches. La capital de Francia, como las otras grandes ciudades donde hubo disturbios el pasado sábado, se ha blindado a través de un despliegue policial enorme y toques de queda que restringen los movimientos de los ciudadanos a partir de las nueve de la noche. Pero el ruido continúa durante el día en la esfera política y mediática y en las redes sociales, donde se cocina la manifestación convocada para el sábado: el segundo acto, según los chalecos amarillos.

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© Stephane Mahe (REUTERS)

Un grupo de transeúntes pasa por delante de uno de los comercios saqueados en París.
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Gari que estudava medicina morre atropelado por caminhão de lixo em MS

Patrick Revert Borborema, um gari de 48 anos, morreu nesta terça-feira (20) após ser atropelado por um caminhão de coleta de lixo enquanto trabalhava na cidade de Ponta Porã, em Mato Grosso do Sul.

De acordo com a Polícia Civil, a equipe foi até o local do acidente, na rua Américo Vespúcio, bairro Jardim Primavera, por volta de 07h30, e encontraram a vítima já sem vida.

Os colegas de trabalho de Patrick, que estavam na parte traseira do caminhão com a vítima, afirmaram que ele perdeu o equilíbrio e caiu no chão. 

O condutor do caminhão de coleta da prefeitura afirmou que, ao manobrar em marcha à ré, acabou passando com a roda traseira sobre a vítima.

Patrick era estudante de medicina e tinha familiares em Montes Claros, Minas Gerais. Por isso, ele será velado na cidade e sepultado em Bocaiúva, em data e horário ainda não divulgados.

A Polícia de Trânsito isolou a área para o atendimento do acidente e realizou o teste de alcoolemia no condutor, que foi negativo. A perícia técnica esteve no local, e após os trabalhos técnicos o corpo da vítima foi encaminhado ao IML de Ponta Porã.

Em nota, a Prefeitura Municipal de Ponta Porã lamentou a morte do servidor público e afirmou que está prestando apoio aos familiares. Veja nota na íntegra:

“A Prefeitura Municipal de Ponta Porã manifesta profundo pesar pelo falecimento do servidor Patrick Revert Borborema, gari efetivo do município, vítima de um acidente ocorrido na manhã desta terça-feira (20), durante a execução dos serviços de coleta de resíduos no bairro Jardim Primavera.

A perícia técnica está no local realizando os procedimentos necessários para esclarecer as circunstâncias do acidente.

A equipe de Assistência Social do município está mobilizada para prestar todo o apoio e acolhimento necessários à família do servidor neste momento de dor.

A Administração Municipal manifesta sua solidariedade aos familiares, amigos e colegas de trabalho, expressando suas mais sinceras condolências pela perda.

A Prefeitura acompanha o caso e, à medida que as circunstâncias forem oficialmente esclarecidas, prestará novas informações à população, bem como dará transparência às providências adotadas.”

 

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I went to Paris to see Céline Dion in memory of my mom. I ended up trapped in an Uber during the riots.

Rebecca Mac
Rebecca Mac sat on Galeries Lafayette's rooftop terrace on Saturday shortly before she said the unrest began nearby.

Courtesy of Rebecca Mac

  • Rebecca Mac traveled from Manchester, UK, to Paris for a Céline Dion concert in memory of her late mother.
  • She said she was caught in traffic near Galeries Lafayette as unrest spread through the city.
  • Mac said hotel staff warned her against going outside, saying she was a "perfect candidate" to get mugged.

This as-told-to essay is based on a conversation with Rebecca Mac, who owns Cosmetic Finance Group, a Manchester, UK-based aesthetics finance company, and Mc Aesthetics, a cosmetic clinic group. It has been edited for length and clarity.

On Saturday, 110 demonstrations drew 550,000 people nationwide, according to Interior Minister Laurent Nuñez, including 110,000 in Paris. Organizers put the national total at 800,000.

I went to Paris to see Céline Dion in memory of my mom.

My mom had loved Céline for years. We had tickets to see her before the pandemic in Manchester before she died, but the show was canceled. She never got to see her perform.

Friday's concert was really emotional. "All Coming Back to Me Now" and "I'm Alive" made me emotional, but "My Heart Will Go On" was the one that really made me cry.

Seeing Céline felt like I was finally doing it for my mom. Little did I know, less than 24 hours later, my friend and I would be trapped in an Uber during the Paris riots.

We had no way of getting out

At about 3:30 p.m. on Saturday, we left Galeries Lafayette and saw what felt like a sea of people marching toward us. We were like: "Oh my god. This is crazy." We walked away and got an Uber outside Sephora.

Every road the driver tried was closed. He told us to get out, but young men were running past the car, throwing things and banging. We said: "No, we're not getting out of the car in the middle of this."

Rebecca Man was in her Uber from Galeries Lafayette to her hotel on Saturday
Rebecca Mac's Uber journey was disrupted by the riots.

Courtesy of Rebecca Man

Then people threw metal barriers into the road so cars could not pass. We were stuck there, panicking. Within seconds, police with riot shields charged in from the other side.

We thought the crowd was coming toward us and that we were trapped in the middle. The taxi stood still for a few minutes. It felt like we had no way of getting out.

Riot police stand outside a Louis Vuitton store in central Paris during the unrest.
Mac's Uber passed riot police standing outside a Louis Vuitton store in central Paris amid the unrest.

Courtesy of Rebecca Mac

The police formed a line in front of the car and cleared the barriers so traffic could move. It took about 20 minutes to get back to Le Damantin Hôtel & Spa, near the Champs-Élysées, where we were staying.

Roads were sectioned off, and police on motorbikes and police vans with sirens kept passing us as we drove away.

It was very stressful. It just felt very surreal and very long. We were just relieved to be back at the hotel and safe.

'Perfect targets to be mugged'

Later that night, hotel staff locked the doors as we were leaving for dinner.

Men in balaclavas were passing outside. A staff member told us: "You cannot go out," and said we looked like "perfect targets to be mugged."

After waiting for about an hour, we decided to take a taxi to the restaurant, which was just around the corner.

But it stopped across the road, where another group of six masked men was standing outside. It was quite intimidating, so we walked around parked cars to avoid getting too close to them.

Rebecca Mac (right) and her friend
Rebecca Mac (right) and her friend on their way to Céline Dion's concert on Friday.

Courtesy of Rebecca Mac

I wanted to get home

My Sunday flight to Manchester was delayed, so I booked a 9 a.m. flight to London and then an Uber home to Manchester.

I kept thinking about my children. We had been to Paris a couple of years earlier for Disneyland with my little girl, my niece, and my nephew. I thought: Imagine if this had happened then.

I'm so grateful I saw Céline on Friday. It is a memory I will remember forever. But I'm very upset and disappointed because I do like to go to Paris quite a lot.

The whole experience made me lose my love for Paris a bit.

Additional reporting by Amanda Goh.

Read the original article on Business Insider
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Paris limpa praça da República após onda de protestos e toque de recolher

Autoridades de Paris limpavam pichações da estátua na Place de la République nesta quarta-feira (21), após um fim de semana de protestos e distúrbios que levaram as autoridades a impor um toque de recolher noturno nos arredores da praça e do bairro de Les Halles.

Os distúrbios ocorrem seis meses antes da próxima eleição presidencial da França, em um contexto de fragilidade econômica e aumento da dívida pública.

O primeiro-ministro Sébastien Lecornu havia descartado um toque de recolher geral em Paris, mas não a possibilidade de declarar estado de emergência.

Segundo ele, toques de recolher parciais e localizados eram mais apropriados naquele momento.

A polícia de Paris emitiu ordens proibindo protestos em determinadas áreas da capital a partir das 20h no horário local, além de impor um toque de recolher nos arredores da Place de la République e de Les Halles a partir das 23h. As duas medidas deveriam permanecer em vigor até as 6h desta quarta-feira (21).

Os distúrbios aumentaram a pressão sobre o frágil governo do presidente Emmanuel Macron, que tenta aprovar um projeto de orçamento para controlar as finanças da França, o que pode ampliar as preocupações dos investidores.

Entenda os protestos estudantis que se espalharam por toda a França

 

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The debt crisis leaves the French government with no room to respond to social demands

A little over a month ago, at a high school on the outskirts of Paris, a group of students blocked their school to protest the condition of the facilities and the lack of teachers. Within days, students from other schools joined in, first in Paris and then across the country, complaining of leaks in classrooms and even cockroaches, and of walls that are cracking. They are cold in the winter and hot in the spring. That image of public schools — long considered a pillar of the French Republic, but gradually falling apart — also illustrates the economic decline of recent years.

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© Christophe Ena (AP Photo/Christophe Ena)

A man walks past a car that was destroyed during the riots in Paris on Tuesday.
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Cyprus and Egypt complete joint maritime security training courses

Two specialised maritime security training courses bringing together personnel from Cyprus and Egypt have been completed, focusing on operational readiness, interoperability and cooperation in responding to security threats.

According to a social media post by the Cyprus centre for land, open seas and port security (Cyclops), the courses involved personnel from the Egyptian navy and border guard corps, alongside members of the Cyprus Navy and Cyprus maritime police.

Justice Minister Costas Fitiris was also present at the completion ceremony, alongside the commander of the Egyptian border guard corps.

The training covered Visit, Board, Search and Seizure (VBSS) operations and Chemical, Biological, Radiological and Nuclear (CBRN) threats, two areas of particular importance to maritime security.

VBSS training focuses on procedures for boarding, inspecting and securing vessels, while CBRN training addresses the risks associated with hazardous substances and potentially dangerous incidents.

Cyclops said the courses were aimed at strengthening operational readiness, improving interoperability between participating forces and enhancing regional security through international cooperation.

The Larnaca-based Cyclops centre was established through cooperation between Cyprus and the United States under a 2020 agreement and was inaugurated in April 2022. Its construction and equipment were funded through a US state department programme, while the facility is owned and operated by the Cypriot foreign ministry.

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