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‘Insanely Fun Video Game’: Israeli Soldiers Describe Slaughtering Thousands of Palestinians Using AI Tools

A new documentary alleging Israel used powerful AI tools to kill thousands in Gaza has stunned the Venice Film Festival — earning the longest standing ovation in the event’s history. The 80-minute film, NAZA, is [...]

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Nazaré – Para o ano há mais…

Integrada no programa das Festas em honra de Nossa Senhora da Nazaré realizou-se na noite do passado sábado a última corrida da temporada, uma noite memorável num ambiente de excelência à identidade de um povo que começou nas escadas do Santuário com a Procissão de Velas pelas ruas do Sítio – onde marcaram presença todas as figuras da Festa – terminando com uma volta à praça, seguindo-se o Fado…

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RCMP Fails To Charge Anyone After Busting The Largest Illicit Drug Superlab In Canadian History

RCMP Fails To Charge Anyone After Busting The Largest Illicit Drug Superlab In Canadian History

Real Canadian Patriots | Telegram

NotTheBee.com | Dr Jones

In October 2024, the Royal Canadian Mounted Police (RCMP) dismantled the largest and most sophisticated illicit drug superlab in Canadian history in Falkland, British Columbia. Federal investigators seized 54 kilograms of fentanyl, 390 kilograms of methamphetamine, 35 kilograms of cocaine, 15 kilograms of MDMA, and 89 firearms, alongside massive amounts of precursor chemicals and $500,000 in cash.

The RCMP estimated that the seized materials could have produced over 95 million potentially lethal doses of fentanyl.

As of September 2026, nearly two years after the raid, no one has been charged with producing or manufacturing fentanyl at the Falkland superlab. The sole suspect named in connection with the investigation, Gaganpreet Singh Randhawa, pleaded guilty in early 2026 to attempting to export 310 kilograms of methamphetamine to the Philippines and various drug and firearms possession charges, but his plea did not include charges related to the fentanyl production at the Falkland site.

From the Western Standard:

Nearly two years after the RCMP announced it had dismantled the largest fentanyl and methamphetamine lab in Canadian history, no one has been charged with producing, manufacturing, or distributing fentanyl from there, and it remains unclear if anyone ever will.

That's … refreshingly honest. As a recap, here's some background on the case:

On October 31, 2024, the RCMP put on — by its standards — a fairly grandiose press conference at divisional headquarters in Surrey announcing it had taken down what Assistant Commissioner David Teboul called the 'largest and most sophisticated illicit fentanyl and meth facility ever found in Canada.'

Ok, sounds like things got off to a strong start.

So, where did things go sideways?

Here's a more blunt breakdown of the situation:

RCMP Fails To Charge Anyone After Busting The Largest Illicit Drug Superlab In Canadian History

The U.S. handed the entire case to the Canucks on a silver platter, implicating Mexican cartel elements and Chinese heavy hitters, and they didn't make a SINGLE arrest?

RCMP Fails To Charge Anyone After Busting The Largest Illicit Drug Superlab In Canadian History


Source: https://notthebee.com/article/canada-fails-to-arrest-anyone-after-fbi-hands-them-details-of-fentanyl-superlab-run-by-chinese

Original Article: https://t.me/therealcanadianpatriots/167286

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L”Ideologia di Emma Bonino era, è e sarà la Sconfitta della Civiltà. Matteo Castagna.

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Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Matteo Castagna, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione queste riflessioni sulla figura di Emma Bonino. Buona lettura e condivisione.

§§§

di Matteo Castagna

“Tutto ciò che è necessario per il trionfo del male è che gli uomini di bene non facciano nulla” – scriveva il tradizionalista Edmund Burke. Spesso mi torna in mente questo aforisma quando noto che troppi cattolici sono diventati dei “cadaveri”. L’ha scritto anche don Ugo Carandino sul suo profilo Facebook, nei confronti di chi non si scandalizza più, neppure davanti alla più vile blasfemia di uno spot televisivo. E non fiata. Non scrive.

Il modello dev’essere diventato “Fantozzi subisce ancora”, con cinquant’anni di ritardo. Ben più grave il silenzio o il sentito cordoglio di alcuni per la morte di Emma Bonino, perché era amica di Bergoglio, che la riteneva una grande donna. Il più giusto ed efficace epitaffio viene da un grande intellettuale, che non è neanche un cattolico conservatore o tradizionalista, Marcello Veneziani:

“Emma Bonino ha rappresentato con coerenza e passione il contrario morale, civile e politico di quanti riconoscono il valore della vita, della famiglia e della nascita, della civiltà e della tradizione. Pietas, nella divergenza più radicale”. Le auguro un atto di contrizione, anche all’ultimo secondo, altrimenti avendo diretto per decenni la Sovversione anticristiana e contro natura temo che la sua anima non avrà un’eternità felice.

In ogni caso, i danni che ha prodotto con Marco Pannella sono spaventosi: dall’aborto, al divorzio, al testamento biologico, alla fecondazione artificiale, al gender, alle unioni civili. E tutto il mondo la “santifica” perché è stata coerente con le sue battaglie. Ma erano tutte sbagliate e satanicamente contrarie alla nostra identità classico-cristiana! Fatalmente i suoi uomini si sono sempre piazzati sia a sinistra che a destra del parlamentarismo italiano, in nome dell’ideologia liberale. La peggiore. La più ingannevole. Quella che trasforma il vero in comodo, il desiderio in diritto, l’errore in scelta legittima. Quella che pretende di poter votare su tutto, anche su ciò che Dio ha stabilito o inscritto nell’animo umano.

L’ideologia liberale porta a considerare la follia una normalità, in nome dell’inclusione. Sicché, poiché in questi giorni ho ricordato nella preghiera la figura di Charlie Kirk, che ha fatto della militanza cristiana e del confronto le sue bandiere fino ad essere ammazzato da un trans per questo, mi è tornato in mente un articolo di Brent Cope che avevo ricevuto nel dicembre del 2018 da Turning Point USA, il gruppo del giovane credente, bianco, etero, sposato e con due figli naturali. Cos’hanno combinato i Radicali con la loro perversa idea liberal? Lo sappiamo, hanno stravolto i rapporti tra persone e creato persino una neo-lingua.

Il “deplatforming”, ad esempio, è il processo attraverso il quale gli attivisti dichiarano che una persona è bigotta/fascista/nazista/razzista/trans-misogina/omofoba o comunque offensiva, e che quindi non dovrebbe avere la libertà di esprimersi pubblicamente. Il deplatforming si manifesta in tutte le forme e dimensioni, dal mettere a tacere un relatore in un college o in un’università al ban sui social, alla demonizzazione su YouTube, alla denuncia penale. In pratica, è un eufemismo per nascondere la parola censura.

Certo, perché i confini del liberalismo li definiscono loro, mica i cattolici! Male quando i cattolici tacciono o addirittura tollerano i catto-liberali, condannati mirabilmente dalla Chiesa con Leone XIII e San Pio X.

Meghan Murphy è una femminista di Vancouver che fu sospesa da Twitter per aver scritto che “gli uomini non sono donne”. “Che un’azienda multimiliardaria censuri fatti essenziali e metta a tacere le persone che si pongono domande su questo dogma è folle” – scrisse la donna, certamente priva di simpatie tradizionali. Infatti ha conseguito un master in Women’s Studies presso la Simon Fraser University, quindi non si tratta di un troll online.

È istruita, intelligente e discute di argomenti di grande attualità. Il ban permanente è arrivato poco dopo questa discussione. Nessuno di noi dovrebbe sorprendersi: negli ultimi anni i social hanno preso provvedimenti severi contro le idee dissenzienti, soprattutto quelle “conservatrici”. Alex Jones e Milo Yiannopoulos sono stati tra i primi a essere bannati, e in pochi se ne sono dimenticati. Molti, tuttavia, all’epoca commentarono che queste persone erano come canarini nella miniera di carbone e che la china scivolosa della rimozione dei contenuti “offensivi” sarebbe continuata. Siamo arrivati al punto in cui affermare fatti basilari come “uomini e donne non sono uguali” è considerato “odioso”.

Oggi la situazione su X e Facebook è un po’ migliorata, ma non troppo.

“Vorrei sottolineare – scriveva Cope – che le persone trans e genderqueer subiscono discriminazione e intolleranza da parte delle loro famiglie e dei loro coetanei. È una delle principali cause di senzatetto e suicidio in quella particolare fascia della popolazione. Personalmente, quando mi viene chiesto, uso qualsiasi pronome o nome mi venga fornito.

Questa è una conseguenza della mia precedente accettazione dell’orientamento sessuale autoproclamato dagli altri. Se qualcuno mi dice di essere gay, etero o bisessuale, il mio primo istinto è credergli. Potrei lamentarmi quando qualcuno mi dice di essere genderqueer o comunque non binario, perché il mio standard per una cosa del genere è la biologia, non i sentimenti. Se sei “intersessuale” – e queste persone esistono – allora quell’identità è assolutamente disponibile.

Questo è anche il modo in cui affronto i pronomi non binari. Tendo a rispettarli per essere rispettoso verso l’esterno, ma il contesto è importante. Obbligare legalmente le aziende a utilizzarli (legge di New York) è un po’ estremo. È anche una soluzione non testata e non ci sono prove che possa creare condizioni più sicure per la popolazione transgender”.

L’ideologia transgender è relativamente nuova e favorita dall’ideologia liberal dei Radicali di tutto il mondo, coi fondi di speculatori internazionali o di miliardari di dubbia moralità. Molti la sostengono come la nuova causa di sinistra del momento, paragonandola ai diritti degli omosessuali.

“Voglio essere chiaro: tutti meritano l’uguaglianza di fronte alla legge e il diritto di essere trattati umanamente dai loro coetanei. Detto questo, la prima regola della medicina è “non nuocere”. In questo contesto, ciò significa che qualsiasi intervento volto a risolvere il problema deve dimostrare di funzionare e di non peggiorarlo. Temo che stiamo peggiorando di molto la situazione”.

L’ideologia trans ha una forte radicamento nelle democrazie occidentali più orientate a sinistra, ma grazie al trasformismo dei liberali Radicali, pure a destra non si scherza. Il Regno Unito ha una particolare affinità per l’ideologia genderqueer, così come il Canada e New York City. Ma in molti casi, questi “diritti” conquistati sono affrettati e mal concepiti, e solitamente introdotti da “attivisti” che si spacciano per rappresentanti della comunità trans senza alcun titolo. Sarebbe ridicolo se affermassi di parlare a nome di tutti gli uomini gay, non è vero? La stessa logica non si applica ai membri della comunità trans.

Queste idee sono incredibilmente potenti e potenzialmente destabilizzanti. Il loro effetto sulla cultura occidentale non dovrebbe essere sottovalutato.
Ciò che è più preoccupante è l’impatto che questa ideologia sta avendo sui bambini. Non ho dubbi che ci siano bambini che soffrono di disforia di genere, il termine tecnico per la diagnosi che tradizionalmente è un prerequisito per il trattamento ormonale e/o l’intervento chirurgico per il sesso opposto.

Questa è anche una delle differenze interessanti tra il movimento per i diritti dei gay e l’ideologia trans: per decenni gli attivisti gay hanno sostenuto che l’omosessualità non è una malattia mentale e hanno lottato per farla rimuovere dal DSM. Alla fine lo è stato. Oggi, le persone trans chiedono a gran voce che venga diagnosticata la disforia di genere perché è la porta d’accesso alla transizione fisica (terapia ormonale e intervento chirurgico). È il sigillo ufficiale che certifica che la loro identità è reale.

In passato, il ruolo dello psicoterapeuta era quello di identificare la presenza di disforia di genere; ora sembra che tale ruolo sia stato assunto dalle persone trans stesse, con i terapeuti che si limitano a convalidare la decisione. Questo approccio relativamente nuovo è chiamato “affermazione di genere” e deriva dall’ideologia radicale di massa.

Quando gli psicoterapeuti indagano, cercano prove “insistenti, persistenti e coerenti” dell’identità trans. Questo è il requisito standard per gli psicoterapeuti che si occupano di affermazione di genere per diagnosticare la disforia di genere. Ciò significa che il bambino deve dichiarare direttamente il proprio stato transgender, affermarlo costantemente e non deve mai variare a seconda del contesto. Quando questo non avviene, potrebbero entrare in gioco altri fattori ambientali.

Ad esempio, un bambino più grande che nota che la sorellina riceve più attenzioni potrebbe erroneamente pensare che stiano dando attenzione alla nuova nata a causa del suo genere. Potrebbe iniziare a vestirsi da femmina e a comportarsi come tale per ottenere più attenzione dai genitori. Un bambino del genere ovviamente non soffre di disforia di genere, ma anche solo avanzare questa ipotesi è offensivo per molti nella comunità degli attivisti transgender.

L’idea stessa di non affermare immediatamente l’identità transgender di bambini molto piccoli (3-6 anni) è vista come malvagia, traumatizzante e potenzialmente pericolosa per la vita. Non furono forse i radicali con il loro concetto di ipersessualizzazione sociale, a dire che anche la pedofilia potrebbe essere un’inclinazione sessuale?

L’ideologia trans ha una base più solida nel Regno Unito, e il canale britannico Channel 4 ha recentemente trasmesso un documentario intitolato Trans Kids: It’s Time to Talk, dell’autrice e terapeuta Stella O’Malley. L’autrice sottolinea che da giovane era convinta di essere un ragazzo. Oggi è sposata e ha figli. Camille Paglia, femminista, autrice e autoproclamata maschiaccio, si aspetta che anche lei sarebbe stata identificata come trans. Questo suggerisce che molti bambini presumibilmente “trans” oggi vengano erroneamente identificati.

Questo si collega a un altro enorme punto cieco del movimento trans: nessuno vuole discutere di desistenza (quando una persona trans decide di voler essere il suo genere di nascita). Anche solo parlarne è considerato un’eresia. Se circa il 75-85% dei bambini transgender desistono e crescono fino a diventare normali adulti cisgender, cosa succede quando le persone vengono accompagnate durante la transizione e decidono troppo tardi di voler tornare al loro genere originale?  La transizione è un’alterazione permanente del corpo e, sebbene possa essere in parte reversibile, non sarà mai come se non fosse mai accaduta.

Indipendentemente dalla tua identità di genere, o da ciò che dichiari di essere, esistono differenze – piuttosto evidenti – tra uomini e donne. Le donne trans non saranno mai donne biologiche, indipendentemente da quanti interventi chirurgici, ormoni o trucco indossino. Gli uomini trans non avranno mai la stessa esperienza di un maschio biologico. Queste sono impossibilità attuali, anche se un giorno potrebbero essere superate.

Infine, come si collega tutto questo alla Ponerologia e di cosa diavolo si tratta? Ponerizzazione è il processo attraverso il quale un gruppo o un movimento viene contagiato da personalità patologiche. “Poneros” deriva dal greco, ed è la parola che indicano il male. Ponerologia, ponerizzazione e ponerogenesi sono lo studio del male sociale, di come gruppi e movimenti sociali ne vengano dirottati e una descrizione scientifica di come inizia.
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Un movimento infetto si distorce nel tempo, e alla fine potrebbe persino arrivare a comportarsi come le persone a cui si opponeva originariamente. Antifa ne è un esempio lampante: antifascisti che si comportano come fascisti: non potrebbe essere più ovvio di così! Esistono persone patologiche, ma non le sentirete reclamare il diritto di torturare, stuprare e uccidere. Quello che fanno è arruolarsi nell’esercito, diventare poliziotti o chiunque altro abbia autorità. Molti di loro diventano criminali e vengono catturati. Molti no. Anche la patologia esiste in uno spettro, a volte il semplice fatto di rendere difficile la vita delle persone può essere per loro una “soddisfazione” sufficiente.

Yusra Khogali, una delle fondatrici di Black Lives Matter Toronto, è nota per la sua retorica incendiaria. “La bianchezza non è sinonimo di umanità, anzi, la pelle bianca è sub-umana”, ha scritto. “Tutti i fenotipi esistono all’interno della famiglia nera e le persone bianche sono un difetto genetico dell’essere nere”. Patologico? A voi la decisione.

Le persone patologiche adorano unirsi ai movimenti sociali fin dal basso, in modo da poter acquisire ruoli di leadership e autorità all’interno del movimento. Qualsiasi gruppo di attivisti sociali organizzati (o altro) che non sia attivamente consapevole di questo fenomeno e non esamini attentamente i propri membri è a rischio. Ci saranno persone patologiche che si identificano come trans come strategia per raggiungere i propri obiettivi. Probabilmente saranno indistinguibili dalle vere persone trans, tranne quando si esaminano il loro comportamento e le loro parole.

I tipi patologici usano la loro identità come scudo, se possibile: ciò fornisce loro contemporaneamente un’ideologia per giustificare il loro comportamento e un gruppo di persone che accorreranno in loro difesa, in quanto appartenenti alla stessa “tribù”. Israele che mette a tacere i suoi legittimi critici con accuse di antisemitismo è un altro ottimo esempio di questa tattica.

Un modo in cui queste persone reclutano altri è atteggiarsi a vittime (ciò non significa che chiunque si dichiari vittima abbia secondi fini, solo che è possibile). Questo ci riporta al motivo per cui esigo definizioni forti per i termini e chiarezza durante le discussioni difficili. Se non stiamo attenti alle nostre parole, il loro significato verrà distorto e questo è il primo passo verso la violenza. Gli attivisti trans spesso citano la sofferenza reale delle persone trans come motivo per attaccare chiunque con cui non siano d’accordo. Questo è un campanello d’allarme. Quando si usa la sofferenza come giustificazione per ulteriore violenza, si sta entrando in territorio patologico. Non nuocere con i tuoi interventi, altrimenti il problema non farà che peggiorare.

§§§

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BIC/SWIFT: UNCRITM1E35

Giustamente i cattolici  stanno ricordando l’attività anti vita della Bonino. Ma non ci sono state solo queste. Leggete questo “necrologio” del professor Zhok.
Emma Bonino
ha promosso il referendum per l’abolizione dell’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori (perché irrigidiva il mercato del lavoro).
Ha promosso referendum per la piena liberalizzazione del collocamento privato abolendo ogni vincolo e responsabilità del datore di lavoro.
Ha sostenuto la piena libertà di contratto individuale (quali che siano i rapporti di potere contrattuale) e l’abolizione dei contratti collettivi.
Ha sostenuto l’abolizione dell’obbligo di stipulare assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro con l’INAIL aprendo alle assicurazioni private.
Ha sostenuto l’abolizione del Servizio Sanitario Nazionale, da sostituire con assicurazioni private.
Ha sostenuto costantemente l’innalzamento dell’età minima per accedere alla pensione.
Lei, la libertaria, era favorevolissima al Green Pass, che riteneva essere un grande contributo civile.
Si è sempre definita un’amica sincera di Israele e ha sostenuto tutte le iniziative del sionismo.
Ha supportato dal primo minuto e fino alla fine l’invio di aiuti militari a Kiev e la necessità di dare una lezione alla Russia.
È sempre stata ferocemente atlantista e filoamericana.
Non si può dire che non sia stata una vita coronata di successi, magari indiretti.
In vista dei coccodrilli che pioveranno in questi giorni, credo sia corretto dire che Emma Bonino, dal punto di vista della gente che vive del proprio lavoro e che ama l’Italia, è stata politicamente il Male.
Niente di personale, se la vedrà lei dall’altra parte.
Ma per quanto riguarda questa valle di lacrime, se avesse fatto la cassiera invece della parlamentare l’intero paese ne avrebbe tratto beneficio.
Andrea Zhok
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3 commenti su “L’Ideologia di Emma Bonino era, è e sarà la Sconfitta della Civiltà. Matteo Castagna.”

  1. Luca Francesco PERSICO
    E’ da un pezzo che la fase dell’”inazione” dei cosiddetti buoni è terminata, adesso siamo andati oltre, siamo alla fase della complicità con il male, della sua promozione e protezione e tutela, un’orgia di totale imbecillità che sembra non avere più fine, anche nella Chiesa, ma “nel calice è un vino drogato, fino alla feccia dovranno berne.”.
  2. Difficile non provare un sentimento di rivalsa sapendo che Bonino, la satanista, si trova finalmente davanti al Giudice supremo. Benedetto XVI nella Spe Salvi ricorda: “I malvagi alla fine, nel banchetto eterno, non siederanno indistintamente a tavola accanto alle vittime, come se nulla fosse stato. ” (44) Non c’è altro da aggiungere.
  3. Giorgio Rapanelli
    Ammiro la coerenza di un Essere votato alla parte di Satana, da sempre e senza titubanze, neanche negli ultimi tempi, quando ha ricevuto la visita di Francesco “papa”, il giorno prima della sua dipartita per poi “andare a rapporto” il giorno dopo… Sì, la Bonino, con la consapevolezza delle sue scelte politiche per la distruzione dell’umanità, secondo i dettati dei “senza-dio” e dei loro superiori demoniaci che dirigono gli “apprendisti stregoni” della politica italiana della Sinistra, del Centro, e magari pure della Destra, e di sicuro la maggioranza della Politica di una Europa fasulla, che non c’è, poiché é solo e ancora “una espressione geografica”, come ebbe a dire dell’Italia della sua epoca il Cancelliere austriaco Metternich. E cosi possiamo dirlo dell’Europa, capace solo di buttare soldi a palate nella pancia di uno Zelensky, il piccolo Dux di uno Stato fasullo come l’Ucraina filo-nazista,…
    La Bonino – ritorno da lei – se non ha un ripensamento totale sui suoi crimini verso l’umanità entro i tre giorni e mezzo, ossia prima che si spezzi l’”atomo seme” che tiene legato il corpo fisico al suo corpo eterico (invisibile) si penta di ciò che ha combinato in vita contro la “Vita”, lei si è autocondannata all’inferno, da dove non si esce, manco se tutti i Papi, i Vescovi e i Teologi del rinnovamento lo implorassero ad alta voce nelle chiese… Esiste qualcosa di peggiore dell’inferno di fuoco tradizionale. Si chiama Ottava Sfera.
    I Massoni maceratesi hanno elevato una statua a Macerata, aspramente criticata da gli Artisti locali e da Vittorio Sgarbi, rappresentante Lilith, il demone mesopotamico, dai cui segni si comprende che si riferisce all’Ottava Sfera. D’altra parte come opporsi alla Macerata Città di Maria, che ha visto il rito esoterico della arcinota Pamela, sezionata e lasciata in bella vista in due sacchetti perché qualcuno la prelevasse. Cosa che non è avvenuto, appena in tempo…
    I Teosofi non voglio rivelare in effetti cosa sia l’Ottava Sfera. Lo fa Rudolf Steiner. è una regressione in un pianeta che Lucifero e Arimane (lo storico Satana, che dovrà reincarnarsi, come è già avvenuto per Lucifero) stanno costruendo con materiale eterico, quindi invisibile all’occhio fisico e ai telescopi, ma visibile all’occhio del chiaroveggente, oltre l’orbita lunare, in cui finirà la Bonino, in tanta buona compagni di quei cattolici che non rispettano i “Principi negoziabili della Chiesa Cattolica”, a cominciare dalla difesa dell’individuo dal concepimento fino alla morte naturale, dalle droghe che distruggono l’individuo, al materialismo imperante, eccetera: tutte cose realizzate dalla Bonino, a cominciare dagli aborti, di cui si vantava di averli realizzati con una pompa della biciletta… “A ciascuno il suo” – era scritto all’entrata di un campo di sterminio nazista… .E così sia per chi percorre la Via della Mano Sinistra, quella del Cattivo Ladrone, e non la Via della Mano Destra, quella del Buon Ladrone, che riconosce le sue colpe, si pente, e chiede aiuto al Cristo che ha versato il Suo Sangue solo per lui… e per i MOLTI. Ossia, non per TUTTI, come oggi credono coloro che rinnegando la Parola hanno svuotato le chiese.. . .

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Former UK AI Chief Scientist Warns There’s A 50% Chance Superintelligence Will Kill Humanity

A leading AI scientist has warned that the development of super-intelligent AI could pose an existential threat to humanity. Geoffrey Irving, former chief scientist at the UK government’s AI Security Institute, believes it is theoretically [...]

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‘They hated me because I am German’ – Muslim classmates beat and insulted him because he was German and gay

Muslim classmates beat and ostracized David Brough throughout secondary school because he was gay and German, and then a counselor told him to accept the abuse as part of the school’s commitment to diversity.

“They hated me because I am German, because I was already a homosexual boy back then, and because I did not submit to Sharia, to Islamic laws on German soil,” said Brough, who founded the media outlet Der Volksmut.

“During my school days, I was mistreated, beaten, ostracized, and insulted every day by Muslim classmates,” said Brough.

🇩🇪🔴 Muslim students beat him because he was German and gay.

"They hated me because I am German, because I was already a homosexual boy back then, and because I did not submit to Sharia, to Islamic laws on German soil," said David Brough (@_david_brg).

"During my school days, I… https://t.co/BQENAV7AaI pic.twitter.com/reBUbFNEPd

— Remix News & Views (@RMXnews) September 11, 2026

Brough, who says he attended school in Wuppertal in North Rhine-Westphalia, described years of daily mistreatment that he said began after elementary school. He said he started first grade in 2000.

He said classmates beat, insulted, and isolated him and that he was targeted in physical education class. Brough called the school a “Sharia school,” a term he uses for campuses with a large Muslim student population and, in his account, little protection for students who do not follow conservative Islamic norms.

The claims have not been independently verified. Remix News did not publish records from the school or court, and there was no immediate comment from Wuppertal school officials.

🇩🇪🔴 Yara was the last German in her classroom, and she ended up being bullied and stabbed.

Yara was only 6 but was "bullied and ostracized, and in the end even seriously injured."

Yara's father said that parent-teacher meetings required a translator.

"I had the feeling that… pic.twitter.com/KHk1QFYJnA

— Remix News & Views (@RMXnews) September 16, 2025

Betrayed by left-wing adult authorities

Brough said he sought help from a guidance counselor and reported homophobic assaults and bullying.

According to Brough, the guidance counselor, who was a card-carrying member of the far-left Social Democrats (SPD), replied: “David, we are a school of diversity. You just have to endure it. You have to tolerate other cultural conditions. And in Islam, being gay is haram, a sin.”

In later posts, Brough said the school later received public funding after being designated a “School without Racism.” He said that label, and the political climate in North Rhine-Westphalia at the time, left little room to acknowledge victims like him.

🇩🇪🔴 A young German girl spoke of the nightmare she experiences from her Muslim classmates.

"Sometimes they say to me that I’m German. And yeah, then they laugh at me, curse at me and tease me. Others are always Muslim, and they ask me why I am not a Muslim. I said I am a… pic.twitter.com/gggVOm9IPs

— Remix News & Views (@RMXnews) August 21, 2025

Brough said his class had about 30 students and only two Germans. As Remix News has routinely reported, the German students in such classes often fare poorly and become targets of bullying and sometimes outright physical assaults.

He said girls who wore headscarves were barred from swimming and that some girls were sexually coerced. He also said a Jewish classmate left the school and that three Muslim classmates told him during a trip to the Auschwitz memorial that he would have been killed there. Those accounts likewise could not be independently confirmed.

🇩🇪❓"Why don’t you have any German friends?"

🔺"Because they don’t belong to us. I can’t stand the Germans too much."

Thousands of German students now face discrimination and sometimes outright assault from foreigners in their school systems.

Yet, the narrative of the "evil… pic.twitter.com/3EtIdpGpna

— Remix News & Views (@RMXnews) August 19, 2025

Brough said he learned Islamic practices such as Ramadan and Friday prayers before he felt any connection to German culture. He said he later had to “re-socialize as a German” while at university.

“This country, Germany, and the politicians of this country, have not only sold out our cultural identity, our dignity, and our pride,” he said. “The worst part is that they sold out our children.”

Other young German men have been targeted in schools, with some of them willing to speak out. In a street interview this year, a young man described how five Syrian classmates raped him in a school toilet in 10th grade and were later acquitted despite DNA evidence.

🇩🇪🔴This German youth says that 5 Syrians raped him in 10th grade in a school toilet.

Afterwards, the judge just let them go.

When asked by @eingollan_real if they were punished in court, he said that DNA samples were taken which confirmed the attack, but that "nothing"… pic.twitter.com/XbqR00INX7

— Remix News & Views (@RMXnews) April 30, 2026

Germany has seen growing debate over violence, religious norms and integration in schools with high migrant enrollments. In North Rhine-Westphalia, Muslim students made up about 20 percent of the student population in the 2024-25 school year, with higher shares at some schools. Gay teachers have also been victimized by Muslim students.

Teacher surveys in Berlin and other states have reported rising conflict in classrooms. One school study widely cited this year found that 40 percent of Muslim ninth-graders said religious rules should take priority over school rules.

🇩🇪🔴German schools face increasing violence due to mass immigration.

In the city of Cottbus, the public prosecutor has launched 18 criminal investigations into cases of serious violence in the migrant-dominated Regine Hildebrandt Primary School.

A father from the school told… pic.twitter.com/uXCUUZQEmm

— Remix News & Views (@RMXnews) January 16, 2026

Brough said he is speaking now because he believes conditions in some German schools have worsened and because other former students have remained silent.

🇩🇪🔴Germany's school system is a major disaster due to mass immigration.

"More than 41,000 children across Germany had to repeat 1st grade last school year… Many of these children have a migrant background and hardly speak any German when they start school."

Educators report… pic.twitter.com/svK70dMM9N

— Remix News & Views (@RMXnews) February 24, 2026

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Trade Surplus or War Surplus? Competing Visions Presented by the US and China

The real threat to global stability and the well-being of citizens is not China’s strong economic performance but Washington’s colossal military spending, which drains the social sector and provokes global conflicts. US Treasury Secretary Scott Bessent has repeatedly campaigned against China’s trade surplus, including rallying 19 G20 members to disrupt China’s $1.2 trillion trade surplus […]
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How Almoravid Engineers Anchored a Fortress to Bare Rock — 900 Years Before Modern Skyscrapers Used the Same Trick

On May 29, 1108, an Almoravid army crushed the forces of Alfonso VI of León and Castile outside the town of Uclés. Among the dead was Sancho Alfónsez, the king’s only son and heir, a loss so severe that medieval chroniclers ranked it among the worst Christian defeats of the entire Reconquista — the centuries-long […]

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Torres ancladas a la roca desnuda: descubren el truco de ingeniería que los almorávides usaron hace 900 años en Cuenca

El 29 de mayo de 1108, un ejército almorávide derrotó a las tropas de Alfonso VI a las afueras de Uclés. En la batalla murió Sancho Alfónsez, el único hijo varón del rey y su heredero, un golpe que dejó a Castilla sin sucesor directo y que los cronistas de la época consideraron una de […]

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Trump non ha i mezzi per aiutare L’Arabia Saudita – Disfatta Totale

gua originale: inglese
🇸🇦 Sauditi Fregati!? L’Arabia Saudita è in una brutta situazione. Il suo attuale modello di business sta crollando e il paese sta perdendo su tutti i fronti. La Cina in precedenza ha negoziato un accordo di pace con l’Iran che ha portato a una calma in tutta la regione. Questo è stato un accordo perfetto per i Sauditi, che potevano bilanciare tra gli stati BRICS e gli USA mentre guadagnavano soldi a mani basse. Quando Trump ha iniziato la guerra con l’Iran, i Sauditi sono stati inevitabilmente trascinati dentro e non potevano restarne fuori perché l’esercito americano operava dal suolo saudita. Questo ha portato a colpi iraniani sul suolo saudita e ha distrutto qualsiasi accordo.
Dopo che è iniziata una calma relativa con gli USA, l’Iran si è attivato e ha armato i suoi gruppi alleati in tutta la regione. Le esportazioni di petrolio saudita attraverso lo Stretto di Hormuz sono ora bloccate. Il loro oleodotto est-ovest per le esportazioni verso il Mar Rosso è fuori uso a causa degli attacchi dei ribelli alleati iraniani dall’Iraq fino a ulteriori riparazioni, mentre gli Houthi sostenuti dall’Iran spingono i proxy sauditi in Yemen.
I Sauditi hanno bisogno di aiuto e possono chiamare solo Trump. Ma Trump non ha carte da giocare oltre a ulteriori bombardamenti, che finora si sono rivelati inefficaci. Hanno bombardato gli Houthi senza un successo significativo. Bombardare l’Iran non ha aiutato nemmeno quello. E quindi, cosa succederà dopo? Truppe di terra? Improbabile, ma il conflitto di cambio di regime rapido in Iran si è diffuso in tutta la regione e sta soffocando gli alleati degli USA. Dal suo punto di vista, qualcosa deve essere fatto, ma cosa?
Valuta questa traduzione:
Lord Bebo
@MyLordBebo
🇮🇶🇸🇦 Saudi Arabia decided not to retaliate for the attacks on its main pipeline. After drone attacks, the East-West pipeline was shut down, closing the only substantial oil export route besides the Strait of Hormuz (blocked by Iran). The Saudi government clarified: “The

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Trump ha perso contro l’Iran

[11/09/2026 20:59] Maurizio Blondet: “Addio a Emma Bonino, che divise sulla vita umana ma seppe anche unire“: ecco il terrificante titolo di un articolo uscito oggi su Avvenire, il giornale della CEI, ovvero dei vescovi italiani, che in fondo celebra l’orrenda leader radicale, mostro di ignoranza, violenta anticlericale (ce la ricordiamo con i manifesti “No vatican, no Taliban”), che ha fatto tutto il male possibile, soprattutto lottando per introdurre il divorzio e l’aborto in Italia. Come tutti i radicali era una nullità, ma aveva le spalle coperte dai poteri forti dei quali portava avanti fedelmente i piani distruttivi. Filo-americana, filo-israeliana, favorevole all’Unione Europea, è stata uno dei grandi nemici della legge naturale e dell’Italia, paese che ha contribuito a distruggere. Vergogna eterna a tutti i politici di “destra” e a tutti i cattolici che si stanno affrettando a celebrarla! Lo fanno senza crederlo, da ipocriti, solo come atto dovuto verso i poteri occulti che sostenevano la Bonino e che loro segretamente temono e non vogliono scontentare.
[12/09/2026 13:14] Maurizio Blondet: David Pyne, redattore della newsletter The Real War, ex ufficiale dello stato maggiore dell’esercito USA, stratega della sicurezza nazionale ed esperto di geopolitica:

“Nonostante le ripetute e infondate affermazioni di Trump secondo cui gli Stati Uniti starebbero vincendo la sua guerra contro l’Iran, in realtà stiamo perdendo su tutti i fronti. Nell’ultima umiliante sconfitta statunitense, un’offensiva lampo degli Houthi in Yemen ha portato oggi alla conquista dell’intera costa occidentale yemenita, conferendo loro il controllo effettivo dello stretto di Bab el-Mandeb, attraverso il quale transita il dieci per cento del petrolio mondiale. L’Iran ha lanciato tra i 5 e gli 8 missili balistici antinave ipersonici a capacità nucleare contro la USS George Washington e un cacciatorpediniere di scorta; ha inoltre bombardato basi militari USA in Giordania, danneggiando nove aerei da combattimento e ferendo gravemente numerosi aviatori americani. Nel frattempo, l’Iran continua a colpire diverse petroliere legate agli Stati Uniti lungo lo Stretto di Hormuz e in altre aree del Golfo Persico. Attualmente, i prezzi del petrolio stanno subendo un’impennata raggiungendo i 109 dollari al barile, con il diesel ai massimi storici; ciò sta facendo lievitare i costi di generi alimentari, carburante e di qualsiasi altro bene acquistato dagli americani ben oltre i livelli pre-bellici. Tutto questo per una guerra che Trump continua a combattere basandosi sul falso presupposto che, se l’Iran disponesse di armi nucleari, le userebbe immediatamente contro Israele”.

🇮🇷 Notizie dall’Iran islamico e rivoluzionario https://t.me/iranislamico

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Yemen sacude Bab el-Mandeb

Ansarallah se permite ahora el lujo de instalar un peaje —posiblemente devarias capas— en Bab al-Mandeb, si así lo desean. Nada menos que 25 años después del 11-S, el Ángel de la Historia vuelve a asestar un poderoso golpe. Hace cinco años, asistimos...
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SNS chega aos 47 anos entre a força de uma conquista e os desafios do futuro

Criado a 15 de Setembro de 1979, o Serviço Nacional de Saúde mudou profundamente o acesso dos portugueses aos cuidados de saúde e acompanhou uma transformação sem precedentes nos principais indicadores do País. Quarenta e sete anos depois, o SNS mantém-se como o principal pilar do sistema de saúde português, mas enfrenta problemas que vão do envelhecimento da população à falta de profissionais…

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Open Ateliers Olhão: falta uma semana para uma cidade aberta à criatividade

 De 18 a 20 de setembro, a cidade de Olhão abre portas à Arte através da 2.ª edição dos Open Ateliers, iniciativa promovida pelo Município de Olhão de modo colaborativo com o ecossistema das artes visuais.

Integram esta edição um total de 68 artistas residentes no concelho, de várias nacionalidades, idades, formações e percursos, quer artistas/coletivos profissionalizados ou não, quer estudantes dos ensinos secundário e universitário, quer ainda diversos espaços criativos (associativos, comerciais/empresariais) sediados na cidade. 

A aposta estratégica municipal nos Open Ateliers Olhão tem vários objetivos: apoiar, valorizar e promover o ecossistema das artes visuais em Olhão; incentivar o encontro e cruzamento entre artistas/criativos portugueses e estrangeiros residentes no concelho, com partilha de experiências, processos de trabalho e produção estética; estimular a criação de práticas colaborativas, ao nível da produção e programação, entre o Município e o terceiro sector cultural e artístico; incrementar as dimensões da mediação de públicos e da capacitação artística; dar oportunidades de visibilização e divulgação a jovens criadores do concelho (emergentes), incluindo também aqueles que ainda estão em período de formação escolar; e envolver ativamente entidades privadas (lojas, ateliers, hotéis, associações e outros) do concelho em iniciativas culturais e artísticas. 

Os trabalhos dos 68 artistas participantes estarão patentes ao público em casas privadas, lojas pop-up, sedes de associações, espaços criativos, unidades hoteleiras e ateliers de arquitetura disseminados pelo centro da cidade, estando o mapa e demais informação útil (programação diária, biografias dos artistas, descrição dos espaços envolvidos) disponíveis em www.openateliersolhao.pt 

Com entrada livre, o horário de abertura desses espaços é: no dia 18 (sexta-feira), das 14:00 às 18:00; no dia 19 (sábado), das 10:00 às 13:00 e das 15:00 às 20:00; e no dia 20 (domingo), das 10:00 às 13:00 e das 15:00 às 18:00. 

A Festa de abertura dos Open Ateliers acontece a 18 de setembro, pelas 18:00, na República 14, num evento de entrada livre, que cruza convivialidade, inauguração de várias exposições e um momento musical, integrando artistas, entidades parceiras e público.

Dado que os Open Ateliers também querem privilegiar uma dimensão formativa, no mesmo dia 18 acontecem dois workshops: um de mentoria para artistas com a curadora e consultora Ana Goulão (Estúdio Onze), pelas 9:30, no Museu Municipal; e outro de colagem, com Guerrilherme e Marta BG, pelas 15:00 no Zayn Studio Interiors, este também direcionado para a comunidade escolar. 

No dia 19, há também diversos workshops: às 10:30, uma demonstração sobre a Magia do Indigo Natural com Dominique Vaes no Real Marina Hotel &. Spa; às 15:00, outro de Introdução ao Giotaku Direto, com Rachel Ramirez n’A Fábrica de Olhão; às 18:00 com SEN sobre Graffiti junto ao Coreto, no Jardim Pescador Olhanense; e às 22.00, também junto ao Coreto, o workshop “Paint Cosmos in UV light”, com Alicja Zmigrodzka (aka AAAAA) igualmente junto ao Coreto. 

Ainda no dia 19, às 16:00, com ponto de encontro no Museu Municipal, destaque para a visita mediada dinamizada por Ana Goulão, a pensar nos que estão (mais ou) menos familiarizados com o universo da arte contemporânea, a qual percorrerá, de modo informal e descontraído, vários ateliers/exposições selecionados pela mesma. 

Também no sábado (19), é de realçar, entre as 19:30 e as 23:59, junto ao Coreto no Jardim Pescador Olhanense (com entrada livre), a 1.ª edição do formato “Coreto Eletrónico”, com gravação ao vivo de podcast e posteriores sets musicais com os DJ’s Dourado, Tozé Diogo e Lord Végan, num formato que conta também com a colaboração do bar Catita & Companhia. Soma-se a isto, no mesmo local, entre as 21:30 e as 23:30, um período de pintura ao vivo (graffiti) com SEN. 

Já no dia 20 (domingo), há novamente visita mediada a vários ateliers/exposições com a curadora Ana Goulão (a partir das 15:00 e com ponto de encontro no Museu Municipal), bem como dois workshops: um de Antotipia e Cianotipia com Ricardo Braga, às 10:00 n’A Fábrica de Olhão; e outro, à mesma hora, no Museu Municipal com Paulo Côrte-Real sobre fotografia de rua. 

O último dia dos Open Ateliers Olhão termina com uma festa n’A Fábrica de Olhão, a partir das 18:30, a qual é de entrada livre e inclui um concerto com a banda olhanense Projeto M90, de Miguel Sousa. 

Para mais informações e inscrições (limitadas mas gratuitas) nos vários workshops previstos na programação dos Open Ateliers, os interessados devem utilizar o email: openateliersolhao@cm-olhao.pt 

Na edição deste ano participam os seguintes criativos portugueses: Edgar Pacheco, Célia Mendonça Mendes, Paulo Gago, Associação BeTween, um núcleo de alunos da Escola Secundária Dr. Francisco Fernandes Lopes (Andreia Ciubotar, Beatriz Brito, Dinis Nazário, Helena Paz, Inês Medinas, Joana Poço Quitério, Kimoni Segundo, Lara Jesus, Laura Santos, Lia Rodrigues, Luana Rodrigues, Margarida Rato, Mateus António, Sandra Mendonça, Sofia Marques, Oleksandra Gaidenko e Xavier Vairinhos Joaquim), Elisabete Nunes, Irsa Rute Campina, Lea Damez, Luís Nestor Ribeiro, Matilde Fulgêncio Marcelino, Pedro Passos Baltazar, Igor Nunes Silva, um núcleo de pintores do Centro de Arte de Pintores Olhanense (CAPO) sob a orientação do Mestre António Leal, Eva Marcelino, Elsa Ferreira, João Lelo, Leonardo Martins, Luís Torres, Mariana Sousa, Mr Ghostie, Vasco Badalo, Joana Rosa Bragança, Mosaicolhao, Pinta Roxa, Sandra Calé, Margarida Sancho, SEN, Guerrilherme e Paulo Côrte-Real. 

De nacionalidade estrangeira, igualmente sediados em Olhão, associam-se a este evento os artistas Frédéric Flerbantier, Laura Casano, Rachel Ramirez, Angie Limmen, Antonia Williams, Joyce Paijens, Dora Keogh, Amalie Talania Zolfugl, Loy Klink, Alicja Zmigrodzka (aka AAAAA), Geertje Pruijsers, Alfred De Bruijn, Dominique Vaes (Atelier Manjishta), Julia Wylie, Jop Lissauer, Mazhew Hollebon, Nada Mandelbaum, Rebecca Hutchinson, Catherine Ducker, Clara Rozzo, Fiona Gray, Jessica Dunn, Sheila Buckley, Tineke Storteboom e Tina Mcevoy.

Os Open Ateliers Olhão contam também, neste segundo ano, com uma rede alargada de parcerias: FESNIMA, Bairros Comerciais Digitais – Olhão com Alma, Agrupamento de Escolas Dr. Francisco Fernandes Lopes, República 14, A Fábrica de Olhão, Centro de Arte de Pintores Olhanense (CAPO), 4 Elements e 5.º Element, Associação BeTween, Sena Architects, 3VD, Atelier à do Caco, Almeida Morgan Real Estate, Real Marina Hotel & Spa, Guest Mar (Galeria pop-up Raminhos), Catita & Companhia, Estúdio Onze, Galeria pop-up Oscar & Sophie e Quinta do Coelho Azul.

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A Particle of Light Traveled 2 Billion Years, Broke the Rules of Physics to Reach Earth — And Scientists Think They Know Why

On October 9, 2022, two space telescopes, Swift and Fermi, picked up the brightest gamma-ray burst ever recorded. Researchers nicknamed it BOAT — “brightest of all time” — official designation GRB 221009A. The explosion happened in a galaxy roughly 2 billion light-years away, which means its light set out across space before complex life had […]

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Una partícula de luz atravesó medio universo sin chocar con nada y llegó intacta a la Tierra: la ciencia todavía no sabe cómo fue posible

Corría el 9 de octubre de 2022 cuando los telescopios espaciales Swift y Fermi captaron el estallido de rayos gamma más brillante jamás registrado. Los astrónomos, con ese gusto por los apodos rotundos, lo bautizaron como GRB 221009A, aunque hoy se le conoce sobre todo por su sobrenombre: Boat, siglas en inglés de «el más […]

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