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Google abbatte 250mila alberi in Finlandia per costruire un data center da 13 miliardi

22 October 2026 at 17:40

Duecentocinquantamila alberi in meno e un data center in più, dal valore di 13 miliardi di euro. Google ha fatto abbattere in Finlandia una foresta di 330 ettari e, al suo posto, verrà costruito un centro di elaborazione dati per il rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale. L’Autorità finlandese per le licenze e la vigilanza, a inizio ottobre, ha ordinato a Google di sospendere temporaneamente i lavori a Muhos e in un altro sito nel villaggio di Otanmaki per il mancato completamento delle necessarie valutazioni di impatto ambientale, prima del disboscamento totale dell’area. La notizia ha suscitato un’ampia ondata di proteste e il responsabile di Google per la Finlandia, Antti Jarvinen, si è scusato per i disboscamenti, sostenendo però che l’azienda ha agito “in base alla migliore interpretazione della normativa di cui disponeva all’epoca”.

Al centro del dibattito nazionale c’è anche il ruolo che il Paese dovrebbe ricoprire nella corsa globale alla costruzione di data center. Come riporta Agi, nel paese scandinavo ci sono 145 nuove strutture in varie fasi di pianificazione ed è per questo in prima linea nell’offensiva delle aziende tecnologiche. La posizione geologica e geopolitica della Finlandia garantisce una relativa stabilità; in più, il Paese è particolarmente attraente per l’abbondanza di terre e per il clima freddo, che consentirebbe ai data center un notevole risparmio sui costi energetici.

Nella cittadina di Muhos, nel nord della Finlandia, la foresta acquistata da Google, a 400 metri di distanza dal fiume Oulujoki, è già stata abbattuta – 3km in lunghezza e 2km in larghezza – e ora gli escavatori stanno sgomberando il suolo. Il progetto di infrastrutture per l’intelligenza artificiale, a Muhos e Otanmaki, ha suscitato anche le critiche di Donald Trump. Il presidente, infatti, avrebbe preferito che Google scegliesse gli Stati Uniti per realizzare il progetto da 13 miliardi, arrivando a chiedere pubblicamente all’azienda di riconsiderare la propria scelta.

Il governo finlandese ha puntato molto su questo progetto, il più grande mai realizzato nel Paese, facendo anche profondi tagli alla spesa pubblica. Il primo ministro Petteri Orpo ha dichiarato che attrarre investimenti rappresenta una “priorità assoluta”, aggiungendo che “il valore dell’economia dei dati va ben oltre l’investimento diretto”. Secondo il premier, l’accordo con Google “porterà benefici duraturi a entrambe le parti”. Ma la preoccupazione dell’opinione pubblica per le conseguenze sulle comunità locali, per i prezzi dell’energia e per l’ambiente naturale del Paese, sono adesso al centro del dibattito, e probabilmente il tema rimarrà centrale anche per le elezioni di aprile.

Poiché l’abbattimento è avvenuto illegalmente, il legname non può essere venduto agli stabilimenti di trasformazione del legno. La vicenda ha sollevato anche alcuni interrogativi sul perché le fonti di energia rinnovabile della Finlandia vengano utilizzate per alimentare le multinazionali straniere. Più di 93mila persone hanno firmato una petizione che chiede una maggiore regolamentazione dei data center e l’introduzione di un contributo per risarcire le comunità locali dei danni ambientali subiti.

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“Satellite russo si avvicina a uno europeo che fornisce supporto all’Ucraina”: le manovre di Cosmos-2612

21 October 2026 at 09:34

Solo il mese scorso, gli Stati Uniti avevano annunciato di possedere per la prima volta armi nello spazio. Dichiarazioni a cui era seguito un avvertimento della Cina, mentre Pechino e Mosca, anche nello spazio, rappresentano le vere potenziali minacce per Washington. Di certo, la militarizzazione dello spazio è un fenomeno antico quanto la corsa allo spazio stessa. E un recente episodio, avvenuto recentemente, ha sollevato ulteriori preoccupazioni. Un satellite militare russo si è avvicinato a sole poche decine di metri da un satellite commerciale europeo, sotto contratto con gli Stati Uniti, che fornisce supporto all’Ucraina. Le manovre sono iniziate a fine settembre, quando il satellite militare russo Cosmos-2612 ha modificato bruscamente la propria velocità per raggiungere la stessa orbita del satellite commerciale finlandese Iceye-X36.

Lanciato in orbita bassa dalla Russia ad aprile, il Cosmos-2612 ha poi proseguito le manovre avvicinandosi al satellite finlandese fino a una distanza angolare di un centesimo di grado, secondo i dati sulle traiettorie dei due satelliti analizzati dall’Afp. Stando agli esperti, la mattina del 18 ottobre la distanza tra i due satelliti era inferiore a cento metri. L’episodio, monitorato dalla comunità scientifica, ha sollevato interrogativi sulle capacità del satellite russo, in particolare per quanto riguarda l’intercettazione, il disturbo delle comunicazioni (jamming) o lo spionaggio nello spazio.

Non è la prima volta che satelliti russi effettuano manovre per posizionarsi nelle immediate vicinanze di satelliti di altri Paesi. “La combinazione di diversi fattori ha reso questo evento particolarmente preoccupante”, ha dichiarato Clayton Swope, esperto di sicurezza spaziale presso il Center for Strategic and International Studies. “Il satellite si è allineato sullo stesso piano orbitale, in orbita terrestre bassa”, con il satellite commerciale Iceye che “fornisce supporto all’Ucraina”, ha spiegato. Secondo Clayton Swope, “non vi è alcun elemento che lasci pensare che il satellite russo avesse necessità di compiere tali manovre per scopi pacifici”.

Un portavoce della filiale statunitense di Iceye ha dichiarato di essere “a conoscenza della situazione” e di “seguirla da vicino”. In un documento dedicato alle minacce nello spazio, la Forza Spaziale degli Stati Uniti (Ussf) sottolinea che, nel maggio di quest’anno, la Russia ha compiuto manovre orbitali “ad alto consumo di carburante” per posizionare quattro satelliti militari in prossimità di un satellite radar commerciale occidentale utilizzato dall’Ucraina.

(immagine d’archivio)

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‘Codename: Annika’, una mirada finlandesa sobre la corrupción sueca

21 October 2026 at 04:30

Una de las definiciones de “tópico” según la RAE: “Lugar común que la retórica antigua convirtió en fórmulas o clichés fijos y admitidos en esquemas formales o conceptuales de que se sirvieron los escritores con frecuencia”. La retórica antigua y la actual, para qué engañarnos, y si no que se lo pregunten a Aleksi Bardy y a Mia Ylönen, responsables de la serie finlandesa Codename: Annika, que siguiendo una de las acepciones del tópico está repleta de lugares comunes.

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© SkyShowtime

Una imagen de la serie sueca 'Codename: Annika'.

Algarvenses entra oficialmente para a Rede Mundial de Geoparques durante a 18ª Conferência Europeia de Geoparque

27 September 2026 at 06:06

Participação na Conferência Europeia, realizada na Finlândia, marcou a entrada plena do território numa rede internacional de cooperação, conhecimento e desenvolvimento sustentável. Reconhecimento será celebrado no território a 3 de outubro.


O Algarvensis viveu, na Finlândia, um dos momentos mais significativos do percurso iniciado em 2018. Durante a 18.ª Conferência Europeia de Geoparques, realizada no Saimaa UNESCO Global Geopark, recebeu formalmente o certificado que reconhece o Algarvensis como Geoparque Mundial da UNESCO e membro da Rede Mundial de Geoparques.


A entrega do certificado constituiu um dos momentos mais simbólicos da participação do Algarvensis na conferência, materializando um reconhecimento internacional que resulta de vários anos de trabalho desenvolvido no território e da colaboração entre
municípios, comunidades, instituições, investigadores, escolas, parceiros e muitos outros agentes locais.
Mas a presença na Finlândia representou também o início de uma nova etapa. Ao longo da 18.ª Conferência Europeia de Geoparques, o Algarvensis participou ativamente nos diferentes momentos científicos, técnicos e institucionais do encontro, através de comunicações realizadas por elementos da equipa e representantes do território, dando a conhecer trabalho, experiências e metodologias desenvolvidos no
Geoparque.
A conferência proporcionou igualmente um importante espaço de encontro com os restantes Geoparques Mundiais da UNESCO portugueses, reforçando a articulação e a cooperação entre territórios que partilham os mesmos princípios e responsabilidades no âmbito do Programa Internacional de Geociências e Geoparques da UNESCO.

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