❌

Normal view

Exposição coletiva Arte em Movimento está de regresso a Ferragudo

11 October 2026 at 19:14

Iniciativa com vertente solidária a favor da Associação Caminhos do Meio

A Casa do Real Compromisso Marítimo, em Ferragudo, recebe de 9 de novembro a 16 de dezembro de 2026, uma nova edição de Arte em Movimento, uma exposição coletiva organizada pela ACAM – Associação Caminhos do Meio, com o apoio da Junta de Freguesia de Ferragudo.

Arte em Movimento é um projeto cultural itinerante criado para levar a arte a diferentes espaços e comunidades do Algarve, aproximando artistas e público e tornando a criação artística mais acessível a todos.

O projeto reúne artistas locais residentes no Algarve, de diferentes nacionalidades, origens e percursos, refletindo o carácter multicultural da região. Artistas emergentes e outros com percursos já consolidados apresentam trabalhos desenvolvidos através de diferentes técnicas e meios, da pintura à escultura, passando pelas técnicas mistas, arte tridimensional e outras formas de expressão contemporânea.

Mais do que uma exposição coletiva, Arte em Movimento procura criar uma ligação entre arte, território e comunidade, dando maior visibilidade à riqueza e à diversidade artística existente no Algarve e levando o trabalho dos artistas a diferentes públicos e localidades da região.

A iniciativa tem também uma importante vertente solidária. 25% dos lucros obtidos com a venda das obras revertem a favor da ACAM – Associação Caminhos do Meio, uma associação sem fins lucrativos que apoia crianças e famílias através de diferentes projetos e terapias nas áreas da saúde e do bem-estar físico, emocional e mental.

O trabalho da ACAM inclui ainda projetos desenvolvidos em contexto escolar, nomeadamente na área da consciência e gestão das emoções, bem como outras terapias e ações de apoio e acompanhamento dirigidas a crianças e famílias.

A exposição convida residentes, visitantes e amantes de arte a descobrir o trabalho de artistas que escolheram o Algarve como lugar para viver e criar e, simultaneamente, a contribuir para uma importante causa local.

Niente accise mobili, il Governo frena sugli sconti dopo il ritorno del price cap

By: matrun
11 October 2026 at 10:35

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Ansa il Governo avrebbe deciso di rimandare l’attivazione delle accise mobili sui carburanti, dopo che le compagnie petrolifere hanno deciso, venerdì 9 ottobre, di reintrodurre il price cap a 2,19 euro al litro per il diesel.

Una scelta che permette all’esecutivo di accumulare ancora più extragettito dall’Iva che si applica in percentuale sul costo, molto alto, dei carburanti. In questo modo il Governo dovrebbe avere circa 170 milioni di euro da utilizzare per interventi straordinari dopo il 31 ottobre, quando il price cap dovrebbe terminare.

Niente accise mobili, per ora

Il Governo aveva ipotizzato di attivare le cosiddette accise mobili dopo che, lo scorso 5 ottobre, erano tornate in vigore tutte le tasse sui carburanti. Le accise mobili sono un sistema di sconto che si basa su un meccanismo della tassazione dei carburanti:

  • le accise sono fisse, calcolate in un certo numero di euro al litro;
  • l’Iva, l’altra tassa che grava sui carburanti, è percentuale, quindi aumenta all’aumentare del prezzo.

Questo significa che, quando i prezzi dei carburanti crescono, cresce anche il gettito di tasse che viene pagato allo Stato dai distributori. Le accise mobili sono l’idea di utilizzare questo gettito in eccesso per abbassare le accise.

Perché il price cap era aumentato

Negli scorsi giorni le aziende petrolifere che avevano aderito all’iniziativa del price cap, limitando i prezzi massimi del diesel a 2,19 euro al litro e della benzina a 1,99 euro al litro, avevano aumentato i prezzi di circa 7 centesimi.

Questo era accaduto perché lo scorso 5 ottobre era scaduto anche l’ultimo sconto sulle accise previsto nei mesi scorsi per contrastare l’aumento dei prezzi del diesel. Le società del settore, visto l’aumento delle tasse, avevano scaricato questo costo extra sui clienti. Il 9 ottobre, però, è stato annunciato che i prezzi del price cap torneranno quelli precedenti.

L’extragettito per novembre

La scelta di non attivare le accise mobili ha due conseguenze:

  • i prezzi dei carburanti rimarranno alti, per il momento;
  • lo Stato potrà accantonare l’extragettito dell’Iva sui carburanti.

Questo potrebbe permettere al Governo di intervenire in futuro in maniera più decisa sulle accise, in particolare a partire dal 31 ottobre, la data in cui l’iniziativa del price cap dovrebbe scadere. A quel punto lo Stato dovrebbe aver accumulato tra i 160 e i 170 milioni di euro, che potrebbe utilizzare nel caso in cui i prezzi siano ancora troppo alti.

Quanto costano i carburanti in Italia

Il prezzo dei carburanti in Italia sta calando negli ultimi giorni. Il costo medio attuale è di:

  • 2,038 euro al litro per la benzina;
  • 2,260 euro al litro per il diesel;
  • 0,790 euro al litro per il gpl;
  • 1,926 euro al litro per il metano.

Il calo è dovuto principalmente al fatto che il traffico nello Stretto di Hormuz sta tornando ai livelli precedenti alla guerra. Hanno avuto poco effetto invece sia l’annuncio del rilascio delle riserve strategiche dei Paesi del G7, sia l’accordo tra Trump e Putin sulle esportazioni russe. Quest’ultimo è particolarmente insignificante, visto che la Russia sarà autorizzata a esportare in totale nei prossimi 4 mesi una quantità di diesel che il mondo consuma in meno di 12 ore.

Scadenze fiscali dal 12 ottobre al 18 ottobre 2026, pioggia di pagamenti in arrivo: tutte le date

11 October 2026 at 06:00

Il calendario degli adempimenti fiscali, nella settimana che va dal 12 al 18 ottobre, concentra nella giornata di venerdì 16 ottobre una serie di versamenti che interessano categorie diverse di contribuenti. Si tratta di una serie di appuntamenti che riguardano il pagamento di imposte, ritenute, rateizzazioni e altri tributi che coinvolgono titolari di partita Iva, sostituti d’imposta, enti pubblici e intermediari finanziari.

Imposte da dichiarazione e versamenti: chi deve pagare il 16 ottobre

Il 16 ottobre scade il termine per il versamento della quinta rata delle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi 2026. La scadenza riguarda chi ha scelto il pagamento rateale e ha effettuato il primo versamento entro il 1° luglio 2026, ovvero le persone fisiche, le società di persone e le attività equiparate.

La scadenza di ottobre rappresenta dunque una tappa intermedia di un percorso iniziato nei mesi estivi. Infatti, i contribuenti coinvolti dovranno versare l’importo della rata, ma anche gli eventuali interessi collegati alla rateizzazione.

Partite Iva e Isa: il 16 ottobre la terza rata per chi si è adeguato

Sempre il 16 ottobre è prevista una scadenza specifica per i soggetti che si sono adeguati alle risultanze degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa). In particolare, devono provvedere al versamento della terza rata dell’Iva relativa ai maggiori ricavi o compensi derivanti dall’adeguamento alle risultanze degli Isa nella dichiarazione dei redditi, nella dichiarazione Irap e nella dichiarazione Iva.

La scadenza va però distinta da quella dell’Iva annuale ordinaria, che invece segue le tempistiche e le regole standard di saldo o rateizzazione stabilite per la dichiarazione annuale (con saldo entro il 16 marzo o rateizzato a partire da quella data).

Il 16 ottobre 2026 in pagamento l’ottava rata Iva 2025

Il 16 ottobre è previsto anche il versamento della ottava rata dell’Iva relativa al 2025, risultante dalla dichiarazione annuale presentata dai contribuenti soggetti all’imposta. Il pagamento deve essere effettuato con la maggiorazione prevista a titolo di interesse corrispettivo, indicata nello scadenzario dell’Agenzia delle Entrate nella misura del +2,31% mensile.

Il mancato pagamento di una rata può trasformare questo ordinario appuntamento fiscale in una posizione da regolarizzare.

Sostituti d’imposta, ritenute e conguagli il 16 ottobre

Il 16 ottobre 2026:

  • i sostituti d’imposta sono tenuti a versare le ritenute operate nel mese di settembre sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, sui redditi di lavoro autonomo, sulle provvigioni, sui redditi di capitale e sui redditi diversi. In questa categoria rientrano i datori di lavoro o i committenti che hanno operato trattenute sui compensi e sugli stipendi pagati a dipendenti, collaboratori, professionisti o risparmiatori nel mese di settembre (es. la classica Irpef sullo stipendio mensile o la ritenuta d’acconto sulla fattura di un lavoratore autonomo);
  • i datori di lavoro ed enti pensionistici che hanno gestito i risultati del modello 730 per dipendenti e pensionati devono versare le somme trattenute nel mese di settembre. Si tratta dei conguagli (a saldo o in acconto) dovuti all’Irpef emersa dalle dichiarazioni dei redditi, recuperati direttamente dalla busta paga o dal cedolino della pensione.

Il pagamento avviene tramite modello F24 con modalità telematiche.

Premi di produttività, entro il 16 ottobre l’imposta sostitutiva sulle somme pagate a settembre

I sostituti d’imposta, entro il 16 ottobre 2026, sono tenuti a versare anche l’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme corrisposte:

  • nel mese di settembre ai dipendenti del settore privato;
  • in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione.

Enti pubblici e amministrazioni: ritenute, Irap e altri versamenti del 16 ottobre

Il calendario del 16 ottobre coinvolge poi il settore pubblico. Infatti, le amministrazioni centrali dello Stato, gli enti e gli organismi pubblici devono effettuare diversi versamenti, tra cui:

  • le ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati e sui redditi di lavoro autonomo, oltre a quelle relative ai pignoramenti presso terzi;
  • l’acconto mensile Irap e le addizionali, secondo quanto previsto per questa categoria di soggetti.

Sempre gli enti e gli organismi pubblici, insieme alle amministrazioni centrali dello Stato che effettuano le operazioni di conguaglio dell’assistenza fiscale, devono versare le somme dovute tramite modello F24EP, con modalità telematiche.

Split payment il 16 ottobre 2026

Tra gli appuntamenti del 16 ottobre 2026 rientra anche il versamento legato allo split payment, la scissione dei pagamenti dell’Iva. L’obbligo riguarda le pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici che acquistano beni o servizi.

Con questo sistema, quando un fornitore emette fattura alla pubblica amministrazione, l’Iva non viene pagata al fornitore stesso, ma viene trattenuta dall’ente e versata direttamente allo Stato. La data del 16 ottobre rappresenta quindi la scadenza entro cui trasferire all’Erario l’imposta incassata.

Entro il 16 ottobre il versamento per le locazioni brevi

Nella giornata del 16 ottobre devono versare allo Stato le ritenute operate sui canoni per le locazioni brevi, incassati per conto dei proprietari degli immobili i soggetti che mettono in contatto chi offre e chi cerca case, ovvero:

  • gli intermediari immobiliari;
  • i portali online.

Le piattaforme (come Airbnb o Booking) e le agenzie immobiliari applicano e versano una ritenuta a titolo di cedolare secca sull’importo dell’affitto incassato per conto del proprietario, che poi sono tenuti a trasferire all’Erario.

Tobin tax il 16 ottobre

Tra le scadenze del 16 ottobre c’è inoltre quella relativa all’imposta sulle transazioni finanziarie, la cosiddetta Tobin tax.

Il versamento interessa:

  • banche;
  • società fiduciarie;
  • imprese di investimento abilitate all’esercizio professionale nei confronti degli utenti dei servizi e delle attività di investimento;
  • altri soggetti che intervengono nell’esecuzione di transazioni finanziarie, compresi gli intermediari non residenti nel territorio dello Stato.

Attività di intrattenimento svolte a settembre, il 16 ottobre si paga

Il 16 ottobre devono versare l’imposta relativa alle attività di intrattenimento svolte con carattere di continuità nel mese di settembre i soggetti che esercitano attività di intrattenimento. Il pagamento deve essere effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure attraverso un intermediario abilitato.

L’imposta dovuta viene determinata in relazione alle attività realizzate nel mese precedente.

Versamento delle imposte per conto dei pensionati

Infine, il calendario del 16 ottobre comprende un appuntamento specifico per gli enti pensionistici. In particolare, devono versare la rata delle imposte dovute in sede di assistenza fiscale i soggetti che corrispondono redditi di pensione di importo non superiore a 18.000 euro annui, compresi gli enti e gli organismi pubblici e le Amministrazioni centrali dello Stato.

Anche in questo caso, si tratta di un ulteriore passaggio con cui l’ente pensionistico trasferisce allo Stato le somme già recuperate sui cedolini, completando la gestione delle imposte per questa fascia di reddito.

Miranda Sarmento afasta de novo IVA zero nos bens essenciais

10 October 2026 at 21:51
O Governo volta a contestar o IVA zero nos bens essenciais, dizendo que a transmissão não chega na totalidade aos consumidores. Mas se a inflação galopar o Governo ajustará a sua ação.

© JOÃO PORFÍRIO/OBSERVADOR

Dark Clark, fronti fittizi e firme inesistenti. La nuova grammatica dell’IA nella guerra cognitiva

10 October 2026 at 09:59

C’è un dettaglio, nel rapporto che OpenAI ha pubblicato l’8 ottobre, che vale più di molte previsioni sul futuro della guerra cognitiva . Gli operatori russi dell’operazione battezzata “Dark Clark” non usavano ChatGPT soprattutto per fabbricare propaganda, ma per scrivere i rapporti destinati ai propri superiori. E in quei rapporti si attribuivano meriti che non avevano: rivendicavano come frutto del proprio lavoro argomenti che Buenos Aires sostiene da decenni sulle Malvinas, o servizi della stampa brasiliana che si limitavano a citare il video di un prigioniero. Un’operazione d’influenza rivolta, prima ancora che al pubblico latinoamericano, ai propri committenti a Mosca.

L’aneddoto non è folclore burocratico. Racconta con precisione che cosa sia oggi l’intelligenza artificiale (IA) nelle mani degli apparati che conducono la guerra ibrida: non un’arma nuova, ma un acceleratore di processi antichi. Lo scrive la stessa OpenAI: queste operazioni assomigliano in modo impressionante alle campagne complesse dell’era pre-IA, con la differenza che l’IA rende più agevoli alcuni passaggi del lavoro. Chi si aspettava la rivoluzione degli eserciti di bot onniscienti deve prendere atto che la vera innovazione è un’altra, ed è più insidiosa.

Dalla quantità alla credibilità

Il dato strategico più rilevante del rapporto non riguarda la tecnologia, ma la distribuzione. Analizzando le trenta operazioni d’influenza smascherate negli ultimi due anni e mezzo, OpenAI osserva che quelle affidate soltanto ai social network non superano la terza categoria della Breakout Scale, mentre quelle che riescono a collocare i propri contenuti in testate reali raggiungono la quarta e la quinta. «Dark Clark» è la prima operazione di categoria 5 mai interrotta dall’azienda; l’iraniana «Bogus Bylines» si è fermata alla quarta.

È la conferma di un passaggio d’epoca. La stagione di Doppelgänger, con i cloni dei siti di Le Monde e Der Spiegel e le campagne a pagamento per spingerli, puntava sul volume. La nuova stagione punta sulla facciata: un’entità credibile, un nome, una firma, un istituto, che possa bussare alla porta di una redazione o di una scuola e ottenere ciò che nessun bot può comprare, cioè la fiducia di un intermediario umano. È la logica delle «misure attive» sovietiche, aggiornata ai costi marginali quasi nulli della produzione testuale.

Tre architetture della finzione

La prima è il think tank con personale ignaro. Gli operatori russi controllavano il Social Research Center, una piattaforma di ricerca latinoamericana dedicata alla diaspora indiana e ai rapporti tra l’India e la regione, attraverso una persona fittizia, «Mia Clark». I dipendenti sul campo, a quanto risulta, non sapevano per chi lavorassero: intervistavano esperti e redigevano studi in buona fede, oltre sessanta articoli in gran parte originali. Intorno a questa facciata ruotavano i colpi veri. A maggio, una falsa e-mail della Direzione regionale dell’educazione di Lima ha invitato le scuole a celebrare l’Ucraina citando Stepan Bandera; alcune hanno risposto inviando le foto. La vicenda è rimbalzata sulla stampa peruviana e polacca, fino a provocare la proposta di un eurodeputato polacco di dichiarare persona non grata chi manifesta «antipolonismo». In Ecuador, un’altra e-mail falsa ha spinto alcune scuole a un giuramento di fedeltà al presidente Noboa e a Erik Prince, costringendo la ministra dell’Istruzione a una smentita pubblica. In Bolivia, nel pieno delle proteste, un falso audio attribuito a un dipendente dell’azienda idrica annunciava il taglio dell’acqua a La Paz. La filiera rimanda a «Politology», la struttura che diverse inchieste indicano come erede della galassia di Prigozhin, e il modello ricalca PeaceData, il falso giornale che nel 2020 reclutava reporter inconsapevoli.

La seconda architettura è il giornalista inesistente. «Bogus Bylines» ha gestito sette firme di presunti freelance occidentali, che dal luglio 2025 hanno collocato quasi cento articoli su oltre una dozzina di testate di politica internazionale, con un’impennata dopo lo scoppio della guerra tra Stati Uniti e Iran. ChatGPT serviva a confrontare le bozze con i criteri editoriali di ciascuna testata e a scrivere le e-mail di proposta ai direttori. Una delle testate contava quasi due milioni di follower su Facebook. È la versione industriale di Alice Donovan, la finta giornalista dietro cui operava l’intelligence militare russa nel 2016-17. Il dettaglio più istruttivo è che i commenti generati in serie sui social non hanno prodotto quasi nulla, mentre gli articoli firmati sono entrati nel circuito dell’informazione: la credibilità rende, il rumore no.

La terza è il think tank di cartapesta. L’International Burke Institute, smascherato ad agosto , si presentava come comunità di esperti con sede in Israele, esibiva un «indice di sovranità» che collocava la Russia davanti alle democrazie occidentali e annoverava tra i propri autori, a loro insaputa, nomi come Fukuyama e Chomsky. Qui l’IA serviva soprattutto alla promozione, mentre i contenuti erano in larga parte plagiati. Eppure ancora a settembre una testata online trattava quell’indice come uno strumento serio: il riciclaggio informativo funziona anche quando la facciata è fragile.

Che cosa fa davvero l’IA

Se si scompone il lavoro di queste reti, il contributo dell’intelligenza artificiale è riconoscibile e circoscritto. Offre fluidità linguistica, perché un operatore a Mosca può chiedere di tradurre un testo in spagnolo ecuadoriano o di imitare lo stile di un ufficio pubblico peruviano. Offre conformità editoriale, perché un pezzo può essere tagliato su misura per le linee guida di ogni redazione. Offre scala, perché una piccola cellula può mantenere vive più identità contemporaneamente. E offre una burocrazia a basso costo: rendiconti, presentazioni, metriche gonfiate per chi paga.

Il vantaggio è un’asimmetria di costi. Produrre una facciata credibile costa sempre meno, mentre verificarla costa sempre di più a redazioni sottodimensionate, scuole, amministrazioni e piattaforme. Ma il punto vulnerabile non è tecnologico. È istituzionale: la fiducia con cui un preside esegue una circolare, la disponibilità di una piccola testata a pubblicare un collaboratore gratuito, l’assenza di qualsiasi controllo sull’identità di chi propone un articolo. La guerra cognitiva contemporanea non attacca le menti una per una; attacca i protocolli di fiducia attraverso cui le società si informano. E la frontiera successiva è già visibile: la rete «Pravda», inondando il web di contenuti pensati più per i crawler che per i lettori, ha mostrato come il bersaglio del riciclaggio informativo possa diventare la macchina stessa, il chatbot che poi restituisce quei contenuti come fatti .

La lezione per chi difende

La prima lezione è che l’esposizione pubblica funziona. Alice Donovan e PeaceData cessarono le attività dopo essere state smascherate, perché un’operazione fondata sulla copertura non sopravvive alla perdita della copertura. L’attribuzione tempestiva e documentata è un deterrente, a condizione che governi, piattaforme, aziende di IA e ricercatori condividano le informazioni invece di custodirle ciascuno nel proprio silo.

La seconda è che la difesa va spostata sugli intermediari. Servono procedure minime di verifica dell’identità dei collaboratori esterni nelle redazioni, sistemi di autenticazione della posta elettronica nelle amministrazioni e nelle scuole, canali rapidi di smentita istituzionale. Sono misure poco spettacolari, ma colpiscono proprio il punto in cui queste operazioni trasformano una falsità in un fatto pubblico.
La terza riguarda chi analizza. Gli operatori gonfiano il proprio impatto per compiacere i superiori: l’analista che prende per buone quelle rivendicazioni, o che descrive ogni campagna come un successo devastante, completa il lavoro dell’avversario. L’obiettivo di fondo della guerra cognitiva è la sfiducia generalizzata, l’idea che nulla sia credibile. Sopravvalutare il nemico serve quella causa quanto sottovalutarlo.

Resta un paradosso che merita attenzione. Affidando ai modelli linguistici la propria contabilità interna, gli operatori hanno aperto una finestra sul loro back office: il rapporto scritto per il capo è stato letto anche da chi li osservava. L’intelligenza artificiale moltiplica la capacità offensiva, ma lascia tracce. Per i servizi e per le democrazie la sfida dei prossimi anni sarà imparare a leggerle prima che una falsa circolare arrivi in una scuola italiana.

Per approfondire:

Dietro le quinte della guerra cognitiva. Come Mosca istruisce i suoi narratori italiani

Contro la guerra cognitiva russa serve una contro-narrativa. L’analisi di Pagani

L’Ombra del Cremlino. Anatomia della guerra cognitiva russa dall’Italia all’Europa

Vídeo: Radialista relata agressão durante cobertura de jogo entre São Luís e Goianésia

8 October 2026 at 17:53

O radialista Vinícius de Paula relatou, durante entrevista concedida na manhã desta quinta-feira (8) à Rádio Difusora Goiânia, como ocorreu a agressão sofrida após a partida entre São Luís e Goianésia, pela Divisão de Acesso do Campeonato Goiano. O relato será publicado em vídeo pelo Diário da Manhã.

Leia também

Vinícius fazia a cobertura da partida quando começou uma discussão entre jogadores do São Luís e torcedores, após a derrota da equipe da casa por 3 a 1. O episódio aconteceu nas proximidades do vestiário do estádio Jutair Neto, em São Luís de Montes Belos.

Enquanto registrava a movimentação, o radialista foi atingido no rosto por uma laranja arremessada pelo jogador identificado como Dávila. O impacto provocou fraturas no nariz e também problemas na região dos olhos. Segundo as informações iniciais sobre o atendimento médico, há possibilidade de lesões que podem comprometer a visão.

Na entrevista, Vinícius detalhou os momentos que antecederam a agressão e contou como foi atingido enquanto exercia a atividade profissional de cobertura esportiva.

O caso gerou manifestações de solidariedade de emissoras de rádio e repercutiu entre profissionais da imprensa esportiva. O São Luís Atlético Clube divulgou nota de repúdio e afirmou que não compactua com a atitude do jogador. A diretoria também informou que deverá adotar medidas disciplinares.

As rádios Vale FM e Líder FM, onde Vinícius atua na cobertura esportiva, também condenaram o episódio e manifestaram apoio ao profissional.

A ocorrência segue em apuração pela polícia. A Federação Goiana de Futebol (FGF) também ainda não se manifestou sobre o episódio. O espaço permanece aberto para que a entidade apresente seu posicionamento.

The post Vídeo: Radialista relata agressão durante cobertura de jogo entre São Luís e Goianésia appeared first on Diário da Manhã - O Jornal do leitor Inteligente.

Prisão preventiva para médico detido em Albufeira por violar paciente em consulta

7 October 2026 at 19:15

Vítima de 52 anos foi sujeita à prática de atos sexuais de relevo.

O médico que foi detido, em Albufeira, por violar uma paciente durante uma consulta, ficou esta quarta-feira em prisão preventiva, após ter sido presente a juiz no Tribunal de Portimão.

Em notícia avançada pelo CM, é referido que o clínico tem 61 anos, é de nacionalidade estrangeira, mas já reside em Portugal há muito tempo. Foi detido em Albufeira quando estava a dar consultas num outro estabelecimento de saúde.

O crime terá ocorrido no passado mês de junho, segundo a Polícia Jiudiciária, “em ambiente totalmente controlado pelo arguido”, tendo a vítima, de 52 anos, sido sujeita à prática de atos sexuais de relevo, com a introdução de dedos na vagina, quando o médico lhe dizia que estava a fazer o diagnóstico para as dores que sentia.

A Judiciária confirma que o detido “já possui antecedentes policiais e criminais, tendo sido condenado por crimes contra autodeterminação sexual, ocorridos em diferentes unidades hospitalares privadas na região do Algarve”.

Salari italiani: se cambia la misura il problema resta

5 October 2026 at 10:31

È vero che minimo contrattuale e salario effettivamente percepito non sono la stessa cosa. Ma qualunque misura si utilizzi, l’Italia ha subito una forte perdita di salario reale rispetto agli altri grandi paesi. Chiamando in causa la contrattazione collettiva.

L'articolo Salari italiani: se cambia la misura il problema resta proviene da Lavoce.info.

Lagos: PSP detém homem suspeito de agressão com faca e ameaças de morte na via pública

1 October 2026 at 16:04

A PSP deteve, na madrugada de 29 de setembro, um homem de 43 anos, suspeito de ter agredido um cidadão com uma arma branca e de ter dirigido ameaças de morte a outras pessoas, no centro da cidade de Lagos.

O conteúdo Lagos: PSP detém homem suspeito de agressão com faca e ameaças de morte na via pública aparece primeiro em Algarve Marafado.

Algarvio Tiago Guadalupe publica novo livro sobre liderança e o percurso de João Matos em Loulé

28 September 2026 at 19:25

Durante o Portugal Football Summit foi divulgado o novo livro do algarvio Tiago Guadalupe, funcionário da Câmara Municipal de Loulé e colonista no jornal A Bola.

“Capitão João Matos – Liderar, vencer e inspirar” é a mais recente obra de Tiago Guadalupe e será apresentada a 9 de outubro, na Cidade do Futebol, numa iniciativa da Federação Portuguesa de Futebol. 

Com a chancela Portugal Legends, a obra nasce de um projeto desenvolvido pela editora 21Books e pela agência whynote.pt, em parceria oficial com a Decathlon e a União das Freguesias de Carnaxide e Queijas.

Mais do que uma biografia desportiva, o livro parte do percurso de João Matos para propor uma reflexão sobre liderança pelo exemplo, disciplina, consistência, resiliência, comunicação, gestão de equipas, egos e conflitos, tomada de decisão, capacidade de adaptação, inovação, equilíbrio pessoal e legado, procurando transportar as experiências e aprendizagens construídas no desporto de alto rendimento para outros contextos da vida pessoal e profissional.

Ao longo de mais de duas décadas ao mais alto nível, João Matos construiu uma carreira marcada pela longevidade, consistência e liderança. Mais de 40 títulos, mais de 200 internacionalizações, um Campeonato do Mundo e dois Campeonatos da Europa ao serviço de Portugal, além de três títulos europeus pelo Sporting CP, fazem parte de um percurso que o tornou uma referência do futsal português e internacional.

Contudo, são sobretudo as experiências e aprendizagens construídas ao longo desse caminho que constituem o centro da obra. O objetivo passa por transportar princípios provenientes do desporto de alto rendimento para outros contextos, tornando o livro relevante para atletas e treinadores, mas também para gestores, professores, estudantes, empreendedores, dirigentes e líderes de equipas.

“Capitão João Matos – Liderar, vencer e inspirar” reúne ainda diferentes perspetivas sobre o jogador e capitão. Pedro Proença assina a introdução, Frederico Varandas o prefácio e Jorge Braz o posfácio, juntando-se ao livro contributos e reflexões de personalidades como Nuno Dias, Sebastián Coates, Nani, Rui Miguel Nabeiro e Pedro Dias, entre outras.

Frederico Varandas resume uma das ideias centrais da obra ao afirmar que «o seu legado não se mede apenas no que conquistou, mas sobretudo no que inspirou». Pedro Proença considera que João Matos deixa «o Futsal muito melhor do que aquele que encontrou», enquanto Jorge Braz reconhece: «O João ajudou-me a ser melhor treinador.»

O livro inclui igualmente o capítulo “Cocriar para inspirar”, com Tiago Valadas, Diretor de Marketing da Decathlon Portugal, dedicado à relação entre João Matos e a marca e à evolução dessa ligação para um processo de cocriação.

As reflexões reunidas na obra procuram mostrar que muitas das questões enfrentadas no desporto são comuns a organizações e equipas de diferentes áreas: como construir uma cultura vencedora, liderar sem depender de um cargo, reagir ao erro, gerir conflitos, manter a exigência depois do sucesso e preparar o final de um ciclo.

Para Tiago Guadalupe, é precisamente na influência exercida sobre os outros que se encontra uma das principais mensagens do livro:

«Os grandes atletas deixam resultados. Os grandes capitães deixam uma cultura. Os grandes líderes deixam pessoas melhores.»

“Capitão João Matos – Liderar, vencer e inspirar” já está disponível para venda através da editora 21Books: https://www.21books.pt/livros-1/p/capito-joo-matos 

Quanto ci costano le leggi scritte male?

23 September 2026 at 17:10

Le leggi scritte male sono un costo per il nostro paese. Con Luigi Guiso parliamo di come impattano sulla crescita economica, qual è il legame che hanno con l’instabilità politica e quali sono gli strumenti che potrebbero alleviare il problema. Tutto in mezz'ora.

L'articolo Quanto ci costano le leggi scritte male? proviene da Lavoce.info.

Loulé vai falar de Saúde Hormonal de Homens e Mulheres

15 September 2026 at 07:01

O Ciclo de Conversas “Semear Hoje…Colher o Amanhã…” está de regresso à Biblioteca Municipal Sophia de Mello Breyner Andresen, no dia 25 de setembro, pelas 18h30, sob o tema “Saúde Hormonal: o que os homens e as mulheres precisam saber”.

A vida hormonal é um dos pilares fundamentais da saúde humana, influenciando o crescimento, a reprodução, o metabolismo, o humor, o sono e os níveis de energia ao longo de toda a vida. 

Embora homens e mulheres possuam muitas das mesmas hormonas, as suas concentrações e padrões de variação diferem, o que explica muitas das diferenças biológicas e algumas particularidades na saúde de cada sexo.

Tanto nos homens como nas mulheres, as hormonas exercem uma influência significativa sobre a saúde mental e emocional. O equilíbrio hormonal está intimamente ligado ao funcionamento do cérebro, podendo afetar a capacidade de concentração, a memória, a motivação e o estado de espírito. Alterações hormonais podem contribuir para sintomas de ansiedade, irritabilidade, tristeza ou perturbações do sono, sendo por isso importante considerar a saúde hormonal como parte integrante do bem-estar global.

Compreender a vida hormonal dos homens e das mulheres permite reconhecer que muitas transformações físicas e emocionais fazem parte dos processos naturais do organismo. O conhecimento destas alterações favorece uma melhor adaptação às diferentes fases da vida e incentiva a procura de apoio profissional sempre que necessário. Afinal, cuidar da saúde hormonal é cuidar da saúde como um todo, promovendo qualidade de vida, equilíbrio e bem-estar em todas as idades.

A sessão do mês de setembro será dinamizada por Bernardo Pessoa, médico especialista em Medicina Geral e Familiar e Medicina Desportiva.

Levado a efeito mensalmente, esta iniciativa desafia a população em geral a participar, refletir, partilhar e debater sobre variados temas, com o objetivo de contribuir para a capacitação de cada um e das famílias, na promoção da sua saúde e bem-estar.

À semelhança do que tem vindo a realizar-se nas sessões anteriores, durante a iniciativa os participantes poderão proporcionar aos seus filhos, com idade igual ou superior a 3 anos de idade, uma atividade dedicada à promoção do livro e da leitura, dinamizada pelos profissionais da biblioteca, mediante inscrição prévia.

A participação é gratuita, mas sujeita a inscrição através do seguinte link: https://forms.gle/HY9YH66sfbnsnUwt9

Quando la contrattazione collettiva ha fatto il suo mestiere

31 August 2026 at 09:53

La contrattazione collettiva è riuscita o no a garantire il recupero del potere d’acquisto perso dai lavoratori con la fiammata inflazionistica iniziata nel 2022? Alcuni dati suggeriscono che il giudizio dovrebbe essere meno negativo di quanto si crede.

L'articolo Quando la contrattazione collettiva ha fatto il suo mestiere proviene da Lavoce.info.

“Trail entre a Serra e o Mar” estreou-se em São Brás de Alportel

29 August 2026 at 07:00

São Brás de Alportel acolheu, a 9 de agosto, a primeira edição do “Trail Entre a Serra e o Mar”, uma iniciativa que convidou os participantes a percorrer alguns dos cenários naturais únicos que marcam a identidade do concelho.

Com paisagens entre a serra e o mar como pano de fundo, a prova aliou desporto, natureza e descoberta do território, proporcionando aos participantes uma experiência marcada pela beleza das paisagens algarvias.

A iniciativa coube à Associação Cultural Sambrasense, com o apoio do Município de São Brás de Alportel, que aposta na realização deste evento como um eixo prioritário na estratégia de valorização desportiva e turística do território. 

“Foi muito importante ver concretizada esta primeira edição do Trail Entre a Serra e o Mar, uma aposta fundamental no potencial do nosso território, vivido através do desporto. São iniciativas como esta, que aliam atividade física, natureza e convívio, que contribuem para dar a conhecer São Brás de Alportel e para valorizar da nossa paisagem e dos trilhos que estão ao dispor destas atividades”, reagiu a presidente da Câmara Municipal de São Brás de Alportel, Marlene Guerreiro, no final da prova.

A iniciativa foi organizada pela Associação Cultural Sambrasense, e contou com o apoio da Associação de Atletismo do Algarve, do Município de São Brás de Alportel e da Junta de Freguesia de São Brás de Alportel.

Entre trilhos, serra e horizonte, esta primeira edição mostrou também a riqueza de um território que se descobre passo a passo, em contacto com a natureza e com o desafio do desporto.

No término da prova, estiveram presentes na cerimonia de entrega de troféus, todos os elementos do executivo a tempo inteiro: a Presidente Marlene Guerreiro, a Vereadora Mónica Inácio e o Vice-Presidente com o Pelouro do Desporto, Pedro Ornelas, bem como o Presidente da Assembleia Municipal, Vitor Guerreiro.

Passeio BTT Noturno em Quarteira – Uma noite sobre duas rodas para toda a comunidade

28 August 2026 at 07:00

Quarteira prepara-se para uma noite diferente, dedicada ao ciclismo e ao convívio, com a realização de um Passeio BTT Noturno, marcado para quarta-feira, 2 de setembro.

Com concentração no Centro Autárquico de Quarteira, o passeio tem início às 20h45 e apresenta um percurso de aproximadamente 23 quilómetros, acessível a todos os participantes.

A iniciativa pretende proporcionar uma experiência desportiva descontraída e divertida, convidando famílias, amigos e amantes da bicicleta a percorrer Quarteira à noite, num ambiente de convívio e boa disposição.

A participação é aberta a todos, sendo obrigatório o uso de capacete. No final do percurso, haverá ainda um lanche de convívio, proporcionando um momento de encontro entre todos os participantes.

Informações

  • Data: quarta-feira, 2 de setembro
  • Hora: 20h45
  • Local de concentração: Centro Autárquico de Quarteira
  • Percurso: aproximadamente 23 km
  • Nível: acessível a todos
  • Equipamento obrigatório: capacete
  • Final: lanche de convívio

O evento conta com a organização do BTT Quarteirense e do Clube BTT, com o apoio do Município de Loulé e de diversas entidades e empresas locais.

Uma oportunidade para juntar desporto, bicicleta e convívio numa noite especial em Quarteira. Prepare a bicicleta, coloque o capacete e venha pedalar connosco!

Município de São Brás de Alportel atualiza Geoportal e reforça acesso à informação geográfica

26 August 2026 at 07:00

O Município de São Brás de Alportel continua a investir na modernização administrativa e na transformação digital dos seus serviços, com a atualização do Geoportal, a plataforma gratuita de mapas interativos e informação geográfica do concelho.

A nova versão atualiza a solução anteriormente disponível, proporcionando uma navegação mais intuitiva, uma maior diversidade de temas geográficos e um conjunto alargado de funcionalidades, ao serviço da população, das empresas e da gestão municipal.

Desenvolvida em parceria com a empresa algarvia WKT – Sistemas de Informação, a nova plataforma assenta em software de código aberto (open source), podendo ser instalada em servidores Linux ou Windows sem custos de licenciamento. 

A solução apresenta uma arquitetura modular, que facilita a integração de novas ferramentas, é totalmente responsive, adaptando-se a computadores, tablets e telemóveis, e tem o seu código publicado no GitHub.

Entre as novidades desta atualização, destaca-se a possibilidade de consulta de ortofotomapas de 2025 e do Cadastro Predial, da competência da Direção-Geral do Território.

Informação geográfica à distância de um clique

O renovado Geoportal permite aos utilizadores consultar, de forma rápida e simplificada, informação georreferenciada relevante para o quotidiano, para o planeamento do território e para a preparação de processos junto do Município.

Entre as principais funcionalidades disponíveis encontram-se:

• Criação e partilha de visualizadores, permitindo ao utilizador partilhar, através de um simples link, exatamente a informação que está a consultar, incluindo camadas externas que consiga adicionar, como ficheiros KML ou serviços WMS;

• Emissão automática de plantas, com geração de plantas de localização e relatórios em formato PDF para apoio à instrução de processos junto da autarquia;

• Consulta de Instrumentos de Gestão Territorial, através do acesso a extratos dos Planos Municipais de Ordenamento do Território (PMOT);

• Pesquisa e localização temática, com informação relativa, entre outros temas, a loteamentos, toponímia, coordenadas, linhas de água, pontos cotados, áreas de risco de incêndio e percursos turísticos;

• Gestão simplificada, através de um backoffice que permite à autarquia gerir utilizadores e acessos e configurar novos visualizadores de forma dinâmica.

A plataforma cumpre as diretrizes europeias INSPIRE e os objetivos do Sistema Nacional de Informação Geográfica (SNIG 2020), definidos pela Direção-Geral do Território, assegurando condições de interoperabilidade e a capacidade de consumir e partilhar dados geográficos através da internet com outras entidades da Administração Pública e da sociedade civil.

Mais transparência e eficiência através do digital

A atualização do Geoportal integra-se na estratégia do Município de São Brás de Alportel de promover a desmaterialização de processos, a eficiência administrativa e a transparência, facilitando o acesso dos cidadãos e das empresas à informação sobre o território.

A plataforma regista atualmente uma média de 100 acessos diários, prevendo-se que a nova solução permita responder de forma ainda mais eficaz às necessidades dos seus utilizadores.

O renovado Geoportal de São Brás de Alportel está disponível para consulta pública em: https://geoportal.cm-sbras.pt/mapa/geoportal

Ministra da Cultura, Juventude e Desporto visitou Campos de Férias e Programas de Juventude em Castro Marim

19 August 2026 at 07:05

A Ministra da Cultura, Juventude e Desporto, Margarida Balseiro Lopes, esteve na segunda-feira, dia 17 de agosto, em Altura, para ficar a conhecer de perto os programas juvenis “Férias 5.0”, “Jovens pelo Ambiente” e “Férias Ativas” e os seus respetivos resultados, apoiados pelo Ministério e promovidos por associação de jovens e Município.

Na sede da associação juvenil Young Link, na antiga Escola Primária de Altura, a ministra esteve próxima dos jovens e ficou a saber mais acerca do programa “Férias 5.0”, que faz parte das “Férias Ativas de Verão” do Município de Castro Marim.

As “Férias 5.0” são uma aposta ganha deste programa, que junta as crianças, os jovens e a tecnologia, em parceria com o Instituto Português do Desporto e Juventude e a associação Young Link, pretendendo integrar as áreas prioritárias tecnológico-científicas, com o objetivo de oferecer uma experiência geracional às crianças e jovens entre os 6 e os 10 anos, em vertente tecnológica de ocupação de tempos livres.

Esta iniciativa aborda temáticas como robótica, programação, inteligência artificial e comunicação digital, além de atividades alternativas como visitas e jogos.

No mesmo local, a Ministra da Cultura, Juventude e Desporto interagiu com os participantes do programa “Jovens pelo Ambiente”, que convida os mais novos a trabalharem no sentido crítico e a participarem ativamente na valorização do espaço público e preservação ambiental, através de atividades como a limpeza urbana ou a salinicultura, tendo entregado os seus certificados.

Margarida Balseiro Lopes assistiu ainda a uma aula de folclore com participantes das “Férias Ativas de Verão” do Município de Castro Marim, promovida pela Associação Cultural Amendoeiras em Flor, que promove as tradições do território junto dos mais novos.

Na antiga Escola Primária de Altura, foi ainda demonstrada outra atividade das “Férias Ativas de Verão” do Município de Castro Marim, que consistia na pintura de um mural, com a assinatura dos jovens do concelho.

Esta visita contou ainda com a participação do presidente do Instituto Português do Desporto e Juventude, Ricardo Gonçalves, do vice-presidente, Paulo Santos, e ainda do diretor regional, Ricardo Pinto.

❌