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Da tinturaria de Çal Pfungst ao fenómeno girlie de Nabinho

15 October 2026 at 17:15
Com seis apostas distintas na moda de autor portuguesa, tomamos o pulso às novas coleções e estratégias comerciais dos designers da Workstation da ModaLisboa.

© JOÃO PORFÍRIO/OBSERVADOR

Um look da coleção apresentada por Francisca Nabinho na recente edição da ModaLisboa

Come riconoscere una borsa di lusso falsa da una originale quando compriamo online? Siamo entrati nel centro eBay dove gli esperti smascherano i “superfake”: ecco cosa controllano

15 October 2026 at 17:00

Vintage è meglio. Tra i grandi cambiamenti che hanno investito la moda negli ultimi anni c’è un nuovo amore per i capi di lusso vintage: si acquistano e si vendono sempre più spesso, anche grazie a piattaforme che lo rendono facile e accessibile. Che si tratti di una borsa, di un orologio o di un foulard in seta, il rischio di contraffazione è sempre dietro l’angolo, e in rete è facile incappare in truffe. Proprio per questo motivo il marketplace eBay ha lanciato in Italia un servizio di verifica dell’autenticità per i prodotti di lusso.

Come si fa a riconoscere un falso? Abbiamo visitato il Centro di autenticazione a Berlino e lo abbiamo chiesto direttamente ai professionisti della piattaforma di e-commerce.

L’economia parallela dei superfake

Se una volta per trovare accessori di lusso di seconda mano bisognava scovare boutique, antiquari e negozi specializzati, ora bastano un paio di clic. Oltre a piattaforme specializzate come Vestiaire Collective, Depop e il più democratico Vinted (dove si trova un po’ di tutto) c’è proprio eBay, frequentato per la selezione ampia e per i pezzi rari che ospita.

Internet ha facilitato la compravendita di moda e accessori pre-owned, ma il rovescio della medaglia è una fiorente e agguerrita industria parallela. Secondo lo studio Mapping Global Trade in Fakes 2025 di Ocse ed Euipo, l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale, nel 2021 il commercio mondiale di merci contraffatte valeva circa 467 miliardi di dollari.

Per mettere i numeri in prospettiva: il 2,3% delle importazioni globali. I prodotti più copiati sono proprio quelli della moda: abbigliamento, calzature e pelletteria rappresentano il 62% delle merci contraffatte sequestrate.

La Verifica (gratis) di eBay

A tutela dei suoi clienti, a partire da settembre eBay offre anche in Italia la Verifica di Autenticità, già attiva negli Usa, nel Regno Unito, in Germania, in Australia e in Canada. Si tratta di un controllo automatico e gratuito: non ci sono costi aggiuntivi per chi compra. Si applica su borse, abbigliamento, scarpe, accessori e sneakers di marchi selezionati a partire da 200 euro (1.500 euro per gli orologi) ed è facile da individuare grazie al badge blu sugli annunci.

Funziona così: dopo l’acquisto, il venditore spedisce l’articolo al Centro di autenticazione eBay in Germania, dove esperti specializzati per categoria lo ispezionano fisicamente. Non serve solo a individuare le copie, ma anche a verificare che l’articolo corrisponda all’inserzione. Ogni articolo passa sotto una lente di ingrandimento (letteralmente) per cercare graffi, macchie e difetti.

Nel caso degli accessori, ci spiegano al Centro di Berlino, si controllano anche le scatole, i sacchetti dust bag e documenti, come certificati di autenticità. “Nella maggior parte dei casi non ci sono troppe attese extra per l’utente – spiega Flavio De Luca, Site Lead del Centro di autenticazione eBay in Germania – una volta che un oggetto arriva al Centro, in 48 ore siamo in grado di verificarlo e poi spedirlo all’acquirente”.

In caso di discrepanze come piccoli difetti o documenti mancanti, l’acquirente viene avvisato e decide se confermare l’acquisto, magari trovando un nuovo accordo sul prezzo. L’autenticazione è una tutela anche per chi vende: in caso di reso, l’articolo ripassa dal Centro, che verifica che sia lo stesso pezzo nelle stesse condizioni.

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eBay x VOGUE - Shooting in Hoppegarten im eBay EHP-Zentrum für

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eBay Echtheitsprüfung - Fotoaufnahmen - 05.02.2026

Foto: Patricia Kalisch, www.patriciakalisch.de

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Foto: Patricia Kalisch, www.patriciakalisch.de

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Foto: Patricia Kalisch, www.patriciakalisch.de

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Foto: Patricia Kalisch, www.patriciakalisch.de

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Come si riconoscono le copie dagli originali

Ora che la compravendita di lusso second hand è in crescita, spiegano da eBay, la fiducia è diventata cruciale. Gli autenticatori non parlano mai di “falsi” ma di UTA, Unable to Authenticate. Tradotto: impossibile da autenticare. Tutti i professionisti del Centro dicono che per fare questo lavoro è fondamentale la “passione”: concretamente significa conoscere bene i brand, storici e nuovi, i modelli e aggiornarsi di continuo sulle collezioni.

Nel senso migliore del termine sono dei veri nerd della moda: collezionano sneaker, conoscono il settore, non si perdono una sfilata. Quando cambia un direttore creativo, infatti, possono cambiare i materiali, i dettagli tecnici, le cuciture, perfino le etichette. “Facciamo formazione continua – prosegue De Luca – per essere sempre aggiornati sulle novità e non restare indietro”.

Una volta le copie (anzi: gli UTA) erano di qualità scadente, oggi si parla di superfake: contraffazioni di altissima qualità, sia nella manifattura che nei materiali, quasi indistinguibili dagli originali. Quasi, appunto: un professionista può capire quello che alla maggior parte degli appassionati sfugge.

Gli incaricati dell’autenticazione non rivelano i loro segreti per non avvantaggiare ulteriormente chi opera nell’industria parallela. Di solito non lavorano direttamente con i brand, spiega De Luca, ma nei casi più complessi chiedono un occhio in più ai colleghi internazionali, o al training team: il processo è estremamente meticoloso. “Spesso hanno una sensazione di pancia solo toccando l’oggetto – conclude – le macchine ci aiutano moltissimo, ma non possono sostituire le persone in questo settore”.

Quali sono i marchi più cercati su eBay

Considerato una volta un hobby di nicchia per collezionisti, il vintage è stato ormai sdoganato come strategia intelligente di acquisto. “Il 40% del gmv (gross merchandise value, il valore complessivo delle merci vendute sulla piattaforma ndr) di eBay, dal 2024, è rappresentato da articoli di seconda mano e ricondizionati”, spiega Silvia Bellomi, responsabile delle categorie di eBay per Italia e Francia. Secondo il Recommerce Report 2026 del brand, le ragioni sono molteplici: risparmio, sostenibilità e ricerca di pezzi rari, vintage o da collezione. Secondo l’ultimo Watchlist Trend Report, nel primo trimestre dell’anno i marchi dell’usato più acquistati al mondo sono stati Louis Vuitton, Gucci, Burberry, Chanel e Prada, mentre Dior è entrato in classifica sull’onda del debutto di Jonathan Anderson. Alcuni pezzi vengono considerati veri e propri investimenti: tra gennaio e marzo il prezzo medio di vendita della borsa Gucci Padlock è cresciuto del 530%, quello dell’orologio Patek Philippe Nautilus del 154%.

Per molti, quindi, il second hand è la via di accesso a brand che non potrebbero avvicinare altrimenti. Online non si cercano solo borse di lusso: in Italia l’abbigliamento è la categoria più acquistata nell’usato (35%). Il Made in Italy fa la sua parte: tra i più cercati, da noi, ci sono brand come Prada e Gucci. La Gen Z ha un ruolo importante: secondo il Recommerce Report, in Italia il 58% compra usato solo online, e il 43% prevede di aumentare gli acquisti in futuro. “Prendiamo l’esempio di Blumarine – spiega Bellomi – è un brand che da una ventina d’anni non andava più tanto, ma con il ritorno dell’estetica anni Duemila ha avuto un boom anche sul second hand, con un aumento del 300% delle ricerche nel primo trimestre 2026”. Ed è cambiato anche il modo di cercare: “I clienti non cercano più l’usato dopo aver cercato il nuovo: cercano direttamente il pezzo usato”. Secondo il recentissimo Recommerce Report 2026, il 31% degli italiani cita l’autenticità come freno agli acquisti da venditori esteri. Per questo, spiega Bellomi, eBay oggi valorizza l’usato “con servizi di fiducia che lo rendono davvero un prodotto di prima scelta”.

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Peças da marca de Rita Rugeroni encontradas em Benfica

15 October 2026 at 16:06
Milhares de peças da marca de roupa Favorite People, das irmãs Rita e Madalena Rugeroni, foram furtadas na passada segunda-feira. Agora, a PSP apreendeu várias delas à venda no Mercado de Benfica.

Rita e Madalena Rugeroni fundaram a marca de jardineiras há cerca de quatro anos

LVMH, ricavi a 18,5 miliardi nel terzo trimestre guidati da gioielli e alcolici

15 October 2026 at 09:46

LVMH chiude il terzo trimestre 2026 con ricavi di 18,504 miliardi di euro, in aumento dell’1,2% rispetto ai 18,280 miliardi dello stesso periodo del 2025. La crescita organica, che esclude gli effetti dei cambi e delle variazioni del perimetro societario, è dell’1%. Il risultato porta il fatturato dei primi nove mesi a 57,148 miliardi, con una flessione dell’1,6% in euro e un incremento organico del 2%.

Passiamo nel dettaglio dei conti di LVMH e dell’andamento in questi primi 9 mesi del 2026.

Moda e pelletteria pesano sul trimestre

Il passaggio dal secondo al terzo trimestre mostra un rallentamento della crescita organica del gruppo, dal 3% all’1%. La principale debolezza riguarda moda e pelletteria, che passa dal +1% al −5%. La divisione comprende Louis Vuitton, Dior, Fendi e altre maison e rappresenta il 46,2% del fatturato dei nove mesi.

Indicatore 2026 2025 Var. in euro Var. organica
Ricavi complessivi 9 mesi 57.148 58.090 −1,6% +2%
Vini e liquori 4.027 3.917 +2,8% +5%
Moda e pelletteria 26.391 27.611 −4,4% −2%
Profumi e cosmetici 5.922 6.040 −2,0% 0%
Orologi e gioielli 7.725 7.409 +4,3% +8%
Distribuzione selettiva 12.476 12.613 −1,1% +6%
Ricavi del III trimestre 18.504 18.280 +1,2% +1%

Nel trimestre le sue vendite scendono a 8,245 miliardi di euro, 252 milioni in meno rispetto a un anno prima. LVMH attribuisce parte della difficoltà alla domanda cinese.

Il rinnovo delle collezioni offre segnali diversi tra le maison. Il gruppo ha riferito una buona crescita di Dior nei nove mesi e un andamento positivo di Loro Piana.

 

 

Il rinnovamento di Dior passa dalle collezioni di Jonathan Anderson, i cui primi capi sono arrivati nei negozi il 2 gennaio 2026, secondo Vogue. Nello stesso mese lo stilista ha debuttato nell’alta moda della maison. Tra i motivi della collezione figuravano i ciclamini, ispirati a un mazzo di fiori ricevuto da John Galliano, uno dei suoi predecessori. Anche le borse sono entrate nella sperimentazione, con modelli realizzati in tessuti francesi del Settecento.

Asia in calo, Europa e Giappone crescono

Osservando, invece, la dimensione geografica, l’Asia escluso il Giappone passa da una crescita organica del 4% nel secondo trimestre a una contrazione del 5% nel terzo, tuttavia, l’area vale il 27% dei ricavi di questi nove mesi.

Gli Stati Uniti crescono del 5% nel trimestre, il Giappone del 6% e l’Europa del 4%. Per l’Europa è un miglioramento rispetto alla stabilità del secondo trimestre e alla flessione del 3% del primo.

 

 

In Cina, Louis Vuitton ha affrontato anche una controversia con Molly Tea, catena di bevande accusata di utilizzare un logo simile al motivo floreale del suo monogramma. Reuters riferisce che la disputa ha provocato reazioni negative tra i consumatori cinesi. Nella conferenza con gli analisti, la direttrice finanziaria Cécile Cabanis ha escluso di credere in misure drastiche come i tagli dei prezzi per rilanciare il marchio.

Gioielli e distribuzione sostengono le vendite

Orologi e gioielli registrano una crescita organica del 6% nel trimestre e dell’8% nei nove mesi. I ricavi trimestrali raggiungono 2,5 miliardi di euro. La distribuzione selettiva, che comprende Sephora, accelera invece dal +6% al +8% organico.

Nei nove mesi le vendite organiche aumentano del 6%, mentre quelle riportate diminuiscono dell’1,1%. La presentazione indica un effetto perimetro negativo del 4% e un effetto cambi del −3%, con percentuali arrotondate.

Per Sephora, il 2026 ha portato anche l’ingresso nel motorsport. L’11 marzo il marchio ha annunciato la partnership con F1 Academy, la serie femminile di monoposto, e il sostegno alla pilota spagnola Natalia Granada. L’accordo comprende inoltre postazioni beauty nel Paddock Club di 18 Gran Premi. Nel comunicato Sephora dichiarava una presenza in 35 mercati e 80 milioni di membri attivi nella propria comunità di clienti.

Vini e alcolici crescono del 6% organico nel trimestre, con ricavi di 1,429 miliardi di euro. Nei primi nove mesi l’incremento organico è del 5%. LVMH segnala una ripresa dello champagne soprattutto in Europa, un buon andamento del cognac Hennessy in Asia e ulteriori progressi dei rosé della Provenza. Negli Stati Uniti, il gruppo indica tra i fattori di sostegno il lancio dei cocktail Hennessy già pronti da servire.

Arrivati sul mercato statunitense a giugno, gli Hennessy Very Special Cocktails sono venduti in bottiglie da 375 millilitri, a un prezzo consigliato di 15,99 dollari. La gamma comprende tre ricette, Henny Rita, Henny Berry e Henny Iced Tea. È la prima proposta della maison che combina il cognac con altri ingredienti, portando il marchio anche nel consumo di cocktail domestici senza preparazione.

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