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Podemos borra su logo y lo fía todo a la marca Irene Montero para el 29N
El logo de Podemos ha desaparecido: adrede. La precampaña para las elecciones generales del 29 de noviembre ya ha comenzado. La formación que fundó Pablo Iglesias en 2014 ha sorprendido este lunes con un anuncio: el partido ha borrado cualquier rastro del símbolo de la marca. El equipo de campaña lo fía todo a la imagen de su candidata a la presidencia del Gobierno, Irene Montero.
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- “La banda della minicar? Diamo libertà inaudite ai giovani ma poi non crediamo in loro. Siamo falliti tutti se questo accade, anche la scuola”: così Paolo Crepet
“La banda della minicar? Diamo libertà inaudite ai giovani ma poi non crediamo in loro. Siamo falliti tutti se questo accade, anche la scuola”: così Paolo Crepet
“Non dobbiamo chiederci che cosa succede nel quartiere più orrendo delle nostre periferie, ma che cosa succede sotto casa nostra”. Paolo Crepet ospite di “Ignoto X” su La7 commenta così le recenti vicende di cronaca che vedono protagonisti ragazzi giovanissimi, a partire dalla banda della minicar di Roma che ha aggredito, tra gli altri, l’attore Davide Iacopini, le cui condizioni restano gravi.
L’intervento di Paolo Crepet a “Ignoto X”
Secondo lo psichiatra e saggista le colpe non vanno addossate esclusivamente ai social: “I social c’entrano, però questa indifferenza totale, questa incapacità di capire l’altro è vecchia di tanti decenni in cui non abbiamo fatto niente. Io trent’anni fa ho proposto di dare la maggiore età a 16 anni e si sono messi tutti a ridere, perché noi non vogliamo fare niente. Questi sono ragazzi – prosegue Crepet – non ragazzini, che alle tre di notte vanno in giro, fanno qualsiasi cosa. Uno dei due è stato geolocalizzato dai genitori, ma dove siamo andati a finire? C’è ancora qualcuno che ha voglia di dire ‘poverini, bisogna capirli’?”. In collegamento con il programma di La7 nella puntata del 14 ottobre lo psichiatra aggiunge: “Perché non hanno aiutato quel pover’uomo che giaceva senza sensi? Perché c’è questa complicità da parte dei genitori? Siamo falliti tutti se questo accade, vuol dire che neanche noi abbiamo gli anticorpi”.
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Concorso da 41 posti per Oss in Nord Italia: per candidarsi basta la terza media
Due aziende pubbliche che offrono servizi dedicati all’assistenza e alla cura della persona hanno indetto concorsi pubblici per soli esami, finalizzati alla copertura a tempo indeterminato di 41 posti complessivi per Operatore Socio-Sanitario.
Le selezioni rappresentano un’importante occasione per chi possiede la qualifica professionale e desidera inserirsi in modo permanente nelle strutture socio-assistenziali del servizio pubblico.
Dove e come sono suddivisi i 41 posti a concorso
I bandi pubblicati fanno riferimento a due distinte procedure concorsuali gestite da enti del territorio emiliano:
- 26 posti presso A.S.P. di Piacenza, che prevede l’assunzione a tempo indeterminato di 26 unità di personale, di cui 19 con contratto a tempo pieno e 7 a tempo parziale per un totale di 30 ore settimanali;
- 15 posti presso l’Azienda Sociale Sud-Est, in provincia di Parma, che seleziona 15 operatori a tempo pieno e indeterminato da assegnare alla Casa Residenza Anziani “Val Parma” o al Centro Socio-Riabilitativo Residenziale “La Casetta” di Langhirano.
Per entrambe le selezioni sono previste le riserve di legge in favore dei volontari delle Forze Armate e di chi ha svolto il Servizio Civile Universale senza demerito.
Quali sono i requisiti di partecipazione
Per poter presentare la domanda di candidatura è necessario possedere, oltre ai requisiti generali quali la cittadinanza italiana o europea, la maggiore età e l’idoneità fisica alla presa di servizio, l’aver conseguito le seguenti certificazioni entro i termini di scadenza previsti dai bandi:
- diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media) o assolvimento dell’obbligo scolastico (se conseguito all’estero è richiesta l’equipollenza);
- attestato di qualifica di Operatore Socio-Sanitario rilasciato da enti accreditati.
Svolgimento delle selezioni e prove d’esame
Entrambe le procedure si articolano per soli esami e non prevedono la valutazione iniziale dei titoli di servizio o di studio, fermo restando il controllo del possesso dei requisiti di ammissione.
L’iter selettivo prevede per entrambi i concorsi due prove valutate in trentesimi, superabili con un punteggio minimo di 21 su 30:
- un test a risposta multipla o sintetica vertente sulle tecniche di assistenza, igiene e cura dell’ospite, piani individualizzati, prevenzione dei rischi, sicurezza sul lavoro e legislazione sanitaria regionale;
- un colloquio individuale sulle materie d’esame, integrato dall’accertamento della conoscenza della lingua straniera (inglese o francese) e dell’uso delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse.
Come ed entro quando candidarsi
Le istanze di candidatura devono essere inoltrate esclusivamente online tramite il portale unico del reclutamento inPA, accedendo con credenziali digitali Spid, Cie o Cns. Per entrambe le procedure è richiesto il pagamento di un contributo di partecipazione.
I termini perentori per l’invio delle domande sono chiaramente distinti per ciascun bando.
Per chi intende presentare la propria istanza d’interesse per l’A.S.P. di Piacenza, il termine scade alle ore 14:30 del 24 ottobre 2026. La prima prova è già calendarizzata per il 5 novembre.
Per quanto riguarda l’Azienda Sociale Sud-Est, si può inviare la propria candidatura entro e non oltre le ore 12:00 del 28 ottobre 2026. L’esame scritto si svolgerà il 3 novembre.
Altri concorsi attivi
Per chi è interessato alle opportunità d’inserimento nel settore pubblico, sono tanti i concorsi calendarizzati per il mese di ottobre. Si consiglia di monitorare periodicamente il portale di reclutamento ufficiale per consultare il calendario sempre aggiornato dei concorsi in scadenza.
Deputada australiana em estado crítico após atropelamento

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Protestos. Museu do Louvre bloqueado por estudantes

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O Algarve também tem direito à Genética Médica
Quando uma resposta de saúde representa muito mais do que uma vaga.
O conteúdo O Algarve também tem direito à Genética Médica aparece primeiro em Barlavento.
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Los jóvenes acusados falsamente de matar a una mujer en Burgos por cuentas de extrema derecha: “Nos han destrozado la vida”
No se conocen de nada. A uno, de 20 años, le pilló en el hospital, justo cuando visitaba a la madre de una amiga en Barcelona. Al otro, de 29, dormido. Tanto, que una vecina le tocó el timbre de casa para despertarle en mitad de la siesta ante el aluvión de mensajes y la preocupación de su familia: tenía el móvil en modo avión tras concluir su jornada habitual de taxista por las calles de Manresa. Los dos fueron acusados este sábado de asesinar a Rosario Sánchez, una mujer de 83 años fallecida en Burgos el pasado martes tras un asalto a su casa. Varias cuentas de redes sociales —entre ellas Nucleo Nacional, el movimiento nacido en Ferraz en el que recalan los ultras de extrema derecha y Revuelta, la organización juvenil de Vox— compartieron una información falsa en sus canales, donde cuentan con decenas de miles de seguidores. Derivó en pantallazos por doquier. Cientos de miles de visualizaciones. Reenvíos masivos por WhatsApp. Hoy, de hecho, todavía hay cuentas que siguen difundiendo el bulo.
