Ruti Aga vencedora da Maratona de Tóquio suspensa por doping

© KIYOSHI OTA/EPA

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Los secretarios generales de las federaciones de Servicios a la Ciudadanía de CC OO, Lucho Palazzo, y de Servicios, Movilidad y Consumo de UGT, Ricardo Casas, han presentado este jueves al Gobierno la propuesta sindical de servicios mínimos del transporte para la huelga general del próximo 11 de noviembre. Tras entregar esta petición, cuyo contenido concreto no han desvelado, Palazzo hizo un llamamiento a los trabajadores para que eviten recurrir al teletrabajo “como forma de esquirolaje”. Y ha añadido que los sindicatos estarán “vigilantes” para que esta estrategia no se generalice, aunque cree que “no va a ser fácil”. “Vamos a suponer que no va a haber mala fe y que no habrá esquirolaje tecnológico”, ha añadido el responsable de CC OO.

© EUROPA PRESS (Europa Press)
Montevideo, 22 oct (Prensa Latina) El número de uruguayos con dificultades para pagar sus deudas aumentó en 22 por ciento en poco más de un año, trascendió hoy.
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Una oleada de protestas de transportistas por el aumento del precio del carburante sacude desde hace días el sur de Italia, donde los bloqueos en las carreteras están provocando problemas de abastecimiento en supermercados, gasolineras y aeropuertos. La huelga ha llevado al Gobierno de Giorgia Meloni a aprobar de urgencia este jueves, en un consejo de ministros extraordinario, ayudas por valor de 550 millones de euros para poner fin a los cortes de carreteras y la escasez de suministros.

© Alessandro Garofalo (Alessandro Garofalo/LaPresse via AP)
Los secretarios generales de los sindicatos CC OO, Unai Sordo, y de UGT, Pepe Álvarez han rechazado este jueves que su intención con la huelga general del 11 de noviembre sea influir en el voto en las próximas elecciones del 29-N. Pero sí pretenden influir en el contenido de la la campaña electoral, marcando los temas de discusión, que a su juicio deben ser fundamentalmente la vivienda, los salarios y los derechos laborales. No obstante, han advertido que una victoria de los partidos de derechas traerá un recorte de los derechos laborales, y entre ellos han citado la aprobación del despido libre y gratuito o el recorte de la protección social.

© Chema Moya (EFE)
La marea verde de profesores y profesoras, en huelga indefinida desde el pasado 14 de octubre, ha trasladado su malestar este jueves hasta las puertas de la Asamblea de Madrid. Desde las nueve de la mañana, miles de docentes —3.000 según la Delegación del Gobierno— se han acercado y cortado la avenida de Pablo Neruda. Frente a ellos, decenas de policías custodian el paso hacia la acera de enfrente, donde se encuentra el edificio en el que los diputados madrileños asisten al pleno.

© SERGIO PEREZ (EFE)
Cooperazione industriale, export rafforzato, nuove strade di investimenti e ulteriori partnership nei settori strategici, come le materie critiche. Italia e Azerbaigian viaggiano spedite verso una nuova stagione di relazioni, fondate su business, cultura e geopolitica, in vista del Business Forum di Baku. Gli ultimi accordi siglati a Roma alla presenza di istituzioni e imprese raccontano tutta la bontà dell’iniziativa “Italy-Azerbaijan: Strengthening Economic and Industrial Cooperation”, organizzata da Confindustria, in collaborazione con il ministero delle Imprese e del Made in Italy, il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il ministero dell’Economia della Repubblica dell’Azerbaigian.
La presenza del ministro dell’Economia azero Mikayil Jabbarov, in visita in Italia, racconta i concreti passi in avanti nel rafforzamento delle relazioni bilaterali, anche in vista del Business Forum Italia-Azerbaigian, in programma a Baku entro la fine dell’anno. Primo punto affrontato le prospettive di collaborazione tra i sistemi produttivi dei due Paesi in settori nevralgici, come energia, materie prime critiche, industria mineraria e metallurgica, intelligenza artificiale, infrastrutture digitali. Dal momento che l’Italia è il primo mercato di destinazione delle esportazioni azere, con un interscambio bilaterale che nel 2025 ha raggiunto gli 8 miliardi di euro, ecco che il futuro delle relazioni tra i due Paesi può essere costruito su una base già ampiamente solida, che è cartina di tornasole per individuare nuove partnership.
Come è noto, la cooperazione energetica è stato uno dei pilastri del partenariato bilaterale, grazie al gasdotto TAP, che ha permesso di inviare in Italia quasi 48 miliardi di metri cubi di gas tra il 2021 e il 2025. Si tratta di un’infrastruttura decisamente strategica per la diversificazione degli approvvigionamenti energetici italiani ed europei, per cui Baku e Roma intendono mettere a frutto questa buona relazione al fine di lavorare per nuove filiere industriali e tecnologiche. L’incontro, aperto dal vicepresidente di Confindustria per l’Energia, Aurelio Regina, ha approfondito le opportunità di cooperazione tra i due Paesi. Le imprese azere hanno presentato progetti e possibili ambiti di collaborazione, seguiti da incontri B2B con le aziende italiane.
“Il partenariato strategico tra Italia e Azerbaigian si rafforza con una nuova prospettiva: affiancare alla consolidata collaborazione energetica tra i nostri Paesi nuovi investimenti azeri nel nostro sistema produttivo”, ha affermato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. “Vogliamo costruire con l’Azerbaigian una partnership tecnologica e industriale che valorizzi le eccellenze italiane nei settori più innovativi, dall’intelligenza artificiale applicata ai processi produttivi, fino alla robotica avanzata. La dichiarazione congiunta sulle materie prime critiche firmata oggi va in questa direzione: unire risorse azere e competenze italiane per diversificare gli approvvigionamenti e promuovere investimenti lungo l’intera filiera, anche con il possibile sostegno del Fondo Nazionale del Made in Italy”, ha aggiunto. “L’Azerbaigian può essere un partner importante anche per il progetto di deposito strategico di materie prime critiche che l’Italia si candida a realizzare a Porto Marghera: un primo sito pilota europeo per proteggere le industrie italiane ed europee dagli shock nelle forniture e rafforzare la nostra autonomia strategica”.
“La cooperazione energetica è un pilastro delle relazioni tra Italia e Azerbaigian, ma oggi abbiamo l’opportunità di rafforzare e ampliare questa partnership a nuovi settori strategici, dalle materie prime critiche alla metallurgia, dall’intelligenza artificiale alle tecnologie digitali. Il nostro export verso l’Azerbaigian ha raggiunto i 432 milioni di euro nel 2025, ma possiamo fare molto di più: secondo le stime del nostro Centro Studi esiste un potenziale aggiuntivo di oltre 110 milioni di euro”, ha dichiarato il Presidente di Confindustria Emanuele Orsini. “L’obiettivo è trasformare queste opportunità in progetti industriali, investimenti e collaborazioni di lungo periodo, valorizzando le competenze e le tecnologie delle nostre imprese e contribuendo alla diversificazione produttiva dell’Azerbaigian. Confindustria è pronta a sostenere questo percorso e a favorire nuove sinergie tra i due sistemi produttivi, anche in vista del prossimo Business Forum di Baku”.
“L’Azerbaigian è un partner strategico per l’Italia, sia sul piano economico che su quello politico e vogliamo rafforzare ulteriormente le opportunità di cooperazione industriale, anche nel settore delle materie prime critiche. La Dichiarazione congiunta sulla cooperazione strategica offrirà una cornice per integrare le competenze italiane con il potenziale minerario azero, lungo l’intera filiera, dall’estrazione alla trasformazione e al riciclo”, ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
La capacità di intercettare le nuove rotte geopolitiche a cavallo tra Caucaso e Mare Nostrum è all’origine dell’intensificarsi delle relazioni tra Italia e Azerbaigian, convinzione che il Governo Meloni ha da subito avuta ben chiara nelle priorità internazionali. Baku rappresenta un peculiare partner che si inserisce alla perfezione nel concetto di Mediterraneo Globale, da dove Roma può tessere nuove relazioni e imprimere un’accelerazione alle proprie priorità. Se in principio il nesso era essenzialmente circoscritto al dossier energetico coagulatosi attorno al TAP, progressivamente le interlocuzioni del viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli e di quello delle Imprese e del Made in Italy Urso hanno rafforzato anche le relazioni personali, oltre che di sistema tra i due Paesi. Molto lavoro negli ultimi anni si deve anche all’ambasciatore Rashad Aslanov, che ha da poco lasciato Roma per la nuova destinazione in Turchia.
Nueva Delhi, 22 oct (Prensa Latina) India concentrará sus esfuerzos de seguridad en combatir el narcotráfico con la meta de eliminar las drogas para el 31 de diciembre de 2029, anunció hoy el ministro del Interior, Amit Shah.
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A Polícia Civil de São Paulo apreendeu cerca 120 kg de drogas, na última segunda-feira (19), na região do Jardim Peri, na Zona Norte da capital paulista.Durante a ação, os policiais também prenderam dois homens suspeitos de serem ligados ao crime organizado.
A operação foi realizada pela equipe da Cerco (Central Especializada de Repressão a Crimes e Ocorrências Diversas).
Em nota, a SSP-SP informou que os policiais realizavam monitoramento sobre uma investigação contra o tráfico de drogas, quando perceberam dois homens em um veículo utilitário descarregando materiais em um imóvel.
Ao ver os agentes, os homens tentaram fugir, mas foram capturados. No local, foram encontrados 102 quilos de cocaína e 17,9 quilos de maconha, parte das drogas escondida em um guarda-roupa e em um cômodo nos fundos da residência.
Os policiais também apreenderam celulares, balanças, uma máquina de contar cédulas, documentos e um veículo utilitário usado no transporte dos materiais.
Os dois suspeitos foram presos em flagrante por tráfico de drogas, associação para o tráfico e resistência. Um dos homens era procurado pela Justiça, com mandado de prisão pendente relacionado a uma investigação de feminicídio contra uma mulher grávida.
A Polícia Civil segue a investigação para esclarecer a participação dos suspeitos e aprofundar sobre a possível estrutura de armazenamento e distribuição de entorpecentes.
*Sob supervisão de Thiago Félix
É preciso qualificar uso da força policial, diz especialista à CNN
Santiago de Chile, 21 oct (Prensa Latina) La gendarmería chilena reportó hoy el derribo de un dron que sobrevoló la cárcel de Antofagasta con el objetivo de ingresar drogas y celulares a ese recinto penitenciario.
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