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Como lidar com os auto-elogios de um filho?

Uma ouvinte tem uma filha de 7 anos que repete todos os elogios que ouve, o dia inteiro. Pergunta como lidar com o que lhe parece ser falta de auto-estima. Será?

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Simeone, l’impero immobiliare da 40 milioni: oltre 180 case a Madrid

Non tutti conoscono la carriera parallela a quella calcistica di Diego Simeone. Lo storico allenatore dell’Atletico Madrid è infatti diventato nel tempo un imprenditore immobiliare di primo piano nella capitale spagnola.

I numeri parlano per lui ed è arrivato a possedere oltre 180 immobili. Un patrimonio imponente, costruito insieme alla sua compagna Carla Pereyra. Ha messo nettamente radici a Madrid, dunque, ma nonostante ciò non cambia idea sul proprio futuro. Dopo l’addio alla seconda avventura sportiva, quella da tecnico, non approfitterà di nessuna delle case messe a reddito in Spagna. Volerà a casa, in Argentina.

L’allenatore-imprenditore

Simeone non è di certo il primo sportivo a darsi all’imprenditoria. Basti pensare ad Antonio Conte in Italia o a Cristiano Ronaldo, che ha costruito un impero. Per quanto non sia al vertice in questo settore, è innegabile però che raggiungere il suo status sia alquanto difficile.

Oltre 180 immobili residenziali a Madrid, come detto, per un valore complessivo stimato intorno ai 40 milioni di euro. Il tutto gestito tramite la società Carpersim, il cui nome unisce quelli del tecnico e della sua compagna Carla Pereyra.

Una gestione molto oculata, la loro, che ha portato quello che era un piccolo progetto a diventare una realtà ben strutturata. Il loro business si è infatti spostato dal semplice acquisto di appartamenti da mettere a reddito a progetti più ambiziosi, arrivando a comprendere anche residenze per studenti e un’agenzia di affitti.

Considerando i pressanti impegni di Simeone, è innegabile che a gestire l’impresa di famiglia sia prevalentemente Carla Pereyra. Proveniente da una famiglia di architetti, ha ampia esperienza lavorativa nel settore. Il tecnico non poteva trovare partner migliore nella vita e in affari.

La villa di Madrid

Tra tanti immobili, uno è quello di famiglia. Simeone vive in una zona residenziale esclusiva di Madrid. Ha scelto per sé e i suoi cari una villa di circa 1.900 metri quadrati, edificati su un terreno di quasi 3.000 mq. La proprietà vanta:

  • giardino;
  • piscina;
  • palestra;
  • ampi spazi esterni.

Stile minimalista, con materiali naturali, grandi vetrate e opere d’arte moderna, oltre a un camino e arredi ricercati. Nonostante questo scenario magnifico, però, resta vivo il sogno di tornare a casa: “Se mi chiedessero dove andrò a vivere quando smetterò di allenare, logicamente risponderei in Argentina. Dove, se no? È il mio Paese”.

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Dai video su TikTok a Lagos alla passerella di Chanel, l’ascesa di Rachel Ojuromi

In prima battuta sembrerebbe una di quelle storie da favola, ma è successo davvero. Tacchi vertiginosi, stampe animalier e gonne colorate. Intorno, le bancarelle di un mercato, il traffico di Lagos e la vita quotidiana di una metropoli nigeriana. Rachel Ojuromi non aveva bisogno di un front row per sentirsi nel posto giusto: le bastava camminare davanti a una telecamera, con la sicurezza di chi ha già deciso dove vuole arrivare. Oggi, a 22 anni, quella falcata l’ha portata fino alla passerella di Chanel.

Al Grand Palais di Parigi, Ojuromi ha debuttato con la collezione SS2027 della maison, firmata da Matthieu Blazy. Un salto che sembra scritto per il cinema, ma che nasce da un progetto creativo costruito passo dopo passo, lontano dai circuiti tradizionali della moda.

La sua è anche la fotografia di un cambiamento più ampio. Negli ultimi anni i social hanno spostato il baricentro dello scouting: non sono più soltanto le grandi agenzie o i casting director a decidere chi merita una passerella, ma anche un pubblico globale che premia talento e originalità.

E lo fa sempre più spesso lontano dalle capitali storiche della moda, in città come Lagos, oggi fucina di una scena creativa vivace e riconosciuta a livello internazionale.

Il mercato diventa un set

Rachel Ojuromi posa tra due risciò gialli in una strada di Lagos, con reggiseno ricamato, gonna a frange fucsia e sandali con tacco
Rachel Ojuromi
Le strade di Lagos diventano un set: styling audace e riferimenti alle top model degli anni Novanta

Nata e cresciuta a Lagos, Rachel ha trasformato le strade della sua città in uno scenario per i suoi video di moda, realizzati insieme alla migliore amica, la stylist e designer Debby Fasingha, e al fotografo Odey Ikpä. Il risultato è un mix di styling audace, riferimenti alle supermodelle degli anni Novanta e abiti capaci di attirare lo sguardo anche nel caos urbano. La spesa al mercato? Un’occasione per sfoggiare un look. Una commissione quotidiana? Il pretesto perfetto per una sfilata improvvisata.

Il punto non è fingere di essere altrove, ma portare la moda dentro la propria realtà. Anche recuperando capi nei mercati locali e reinterpretando le collezioni dei grandi marchi con creatività e personalità. È così che i suoi contenuti hanno iniziato a circolare sui social, fino a raggiungere il pubblico giusto.

Da un video alla passerella di Chanel

Rachel Ojuromi in passerella con camicia in tweed giallo e grigio, gonna midi gialla sfrangiata e borsa bordeaux in mano
Rachel Ojuromi
Camicia e gonna midi in tweed: i codici della maison indossati senza rinunciare alla propria identità

La svolta è arrivata con un video ispirato alla collezione Chanel Métiers d’Art 2026, ricreata per le strade di Lagos. La clip è diventata virale, superando i due milioni di visualizzazioni, e ha attirato l’attenzione dello stesso Blazy, che ha mostrato pubblicamente il proprio apprezzamento. Da lì è arrivato l’invito a sfilare a Parigi.

In passerella Rachel ha indossato un completo in tweed giallo e grigio, composto da camicia e gonna midi. Un look che racconta bene il suo approccio: rispettare i codici della maison senza cancellare la propria identità.

Il suo percorso dimostra che i social possono aprire porte, ma non sostituiscono visione, lavoro e determinazione. Rachel, del resto, non ha aspettato che qualcuno le costruisse una passerella. Se l’è inventata da sola, un passo alla volta, tra le strade di Lagos. E quando Chanel ha guardato nella sua direzione, lei era già pronta a camminare.

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Isola delle Maldive in vendita: quanto costa l’atollo circondato dalla barriera corallina

Continua la saga del real estate per paperoni, con un’interessante spin off nell’Oceano Indiano, dove è stata messa in vendita un’intera isola privata appartenente al complesso Baccarat Hotel & Residences Maldives.

L’atollo di ultra-lusso immerso nella natura ospita quattro ville indipendenti, spiagge private con affaccio su una barriera corallina.

Un complesso tra riservatezza, architettura e natura

La proprietà comprende quattro residenze completamente arredate, ciascuna dotata di quattro camere da letto. Ogni villa dispone di una piscina privata lunga circa venti metri, un’area fitness e ampie terrazze panoramiche con vista mozzafiato sull’Oceano Indiano.

L’isola in vendita è collegata al resto dell’arcipelago da una strada sopraelevata, per garantire sicurezza e assistenza dedicate 24 ore su 24. L’insieme delle strutture è stato concepito come un rifugio di rappresentanza in cui l’architettura di pregio è immersa nell’ecosistema marino circostante.

Come può essere acquistata l’isola

Per una transazione di questi livelli non ci si può di certo aspettare un normale bonifico o un mutuo. La vendita sarà gestita in esclusiva da Corn, un club privato per investitori digitali, consentendo l’acquisto tramite Usdc, una stablecoin ancorata al dollaro statunitense.

L’iniziativa permette di trasferire capitali di grande entità senza la preventiva conversione in valuta tradizionale. L’accettazione degli asset digitali per immobili di questa fascia conferma la progressiva apertura del real estate di extra-lusso verso modalità di pagamento alternative dedicate a grandi patrimoni internazionali.

Quanto vale la proprietà

Il valore dell’isola è stato stimato per 72 milioni di dollari, pari a circa 18 milioni di dollari per singola villa. Per gli acquirenti interessati a tagli differenti, il progetto di Baccarat Hotel & Residences mette a disposizione altre proprietà, sempre fronte mare con prezzi decisamente più modesti, compresi tra 7,3 e 11,6 milioni di dollari, acquistabili anch’esse in valuta digitale.

Il contesto delle isole private alle Maldive

L’offerta si inserisce in un segmento di mercato altamente circoscritto ma in forte espansione, come abbiamo visto anche per alcune isole dell’arcipelago veneziano. Piattaforme internazionali del lusso come JamesEdition collezionano diversi annunci dedicati alle Maldive, con cifre che variano dai 7,5 milioni fino ai 120 milioni di dollari richiesti per un’isola nell’atollo di Kaafu.

Le quotazioni riflettono la rarità del bene e i relativi diritti d’uso concessi dalla normativa locale. Nel caso dell’isola Baccarat, l’operazione combina l’esclusività della posizione con un nuovo modello di transazione finanziaria destinato a fare scuola.

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“A Leste do Paraíso” é uma das séries do ano? — Sugestões

Os sete episódios protagonizados por Florence Pugh estão em destaque nas propostas desta semana, mas também há Schumacher em 94, salsa em Nova Iorque, plantas em livro e David Foster Wallace.

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