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Dark Clark, fronti fittizi e firme inesistenti. La nuova grammatica dell’IA nella guerra cognitiva

C’è un dettaglio, nel rapporto che OpenAI ha pubblicato l’8 ottobre, che vale più di molte previsioni sul futuro della guerra cognitiva . Gli operatori russi dell’operazione battezzata “Dark Clark” non usavano ChatGPT soprattutto per fabbricare propaganda, ma per scrivere i rapporti destinati ai propri superiori. E in quei rapporti si attribuivano meriti che non avevano: rivendicavano come frutto del proprio lavoro argomenti che Buenos Aires sostiene da decenni sulle Malvinas, o servizi della stampa brasiliana che si limitavano a citare il video di un prigioniero. Un’operazione d’influenza rivolta, prima ancora che al pubblico latinoamericano, ai propri committenti a Mosca.

L’aneddoto non è folclore burocratico. Racconta con precisione che cosa sia oggi l’intelligenza artificiale (IA) nelle mani degli apparati che conducono la guerra ibrida: non un’arma nuova, ma un acceleratore di processi antichi. Lo scrive la stessa OpenAI: queste operazioni assomigliano in modo impressionante alle campagne complesse dell’era pre-IA, con la differenza che l’IA rende più agevoli alcuni passaggi del lavoro. Chi si aspettava la rivoluzione degli eserciti di bot onniscienti deve prendere atto che la vera innovazione è un’altra, ed è più insidiosa.

Dalla quantità alla credibilità

Il dato strategico più rilevante del rapporto non riguarda la tecnologia, ma la distribuzione. Analizzando le trenta operazioni d’influenza smascherate negli ultimi due anni e mezzo, OpenAI osserva che quelle affidate soltanto ai social network non superano la terza categoria della Breakout Scale, mentre quelle che riescono a collocare i propri contenuti in testate reali raggiungono la quarta e la quinta. «Dark Clark» è la prima operazione di categoria 5 mai interrotta dall’azienda; l’iraniana «Bogus Bylines» si è fermata alla quarta.

È la conferma di un passaggio d’epoca. La stagione di Doppelgänger, con i cloni dei siti di Le Monde e Der Spiegel e le campagne a pagamento per spingerli, puntava sul volume. La nuova stagione punta sulla facciata: un’entità credibile, un nome, una firma, un istituto, che possa bussare alla porta di una redazione o di una scuola e ottenere ciò che nessun bot può comprare, cioè la fiducia di un intermediario umano. È la logica delle «misure attive» sovietiche, aggiornata ai costi marginali quasi nulli della produzione testuale.

Tre architetture della finzione

La prima è il think tank con personale ignaro. Gli operatori russi controllavano il Social Research Center, una piattaforma di ricerca latinoamericana dedicata alla diaspora indiana e ai rapporti tra l’India e la regione, attraverso una persona fittizia, «Mia Clark». I dipendenti sul campo, a quanto risulta, non sapevano per chi lavorassero: intervistavano esperti e redigevano studi in buona fede, oltre sessanta articoli in gran parte originali. Intorno a questa facciata ruotavano i colpi veri. A maggio, una falsa e-mail della Direzione regionale dell’educazione di Lima ha invitato le scuole a celebrare l’Ucraina citando Stepan Bandera; alcune hanno risposto inviando le foto. La vicenda è rimbalzata sulla stampa peruviana e polacca, fino a provocare la proposta di un eurodeputato polacco di dichiarare persona non grata chi manifesta «antipolonismo». In Ecuador, un’altra e-mail falsa ha spinto alcune scuole a un giuramento di fedeltà al presidente Noboa e a Erik Prince, costringendo la ministra dell’Istruzione a una smentita pubblica. In Bolivia, nel pieno delle proteste, un falso audio attribuito a un dipendente dell’azienda idrica annunciava il taglio dell’acqua a La Paz. La filiera rimanda a «Politology», la struttura che diverse inchieste indicano come erede della galassia di Prigozhin, e il modello ricalca PeaceData, il falso giornale che nel 2020 reclutava reporter inconsapevoli.

La seconda architettura è il giornalista inesistente. «Bogus Bylines» ha gestito sette firme di presunti freelance occidentali, che dal luglio 2025 hanno collocato quasi cento articoli su oltre una dozzina di testate di politica internazionale, con un’impennata dopo lo scoppio della guerra tra Stati Uniti e Iran. ChatGPT serviva a confrontare le bozze con i criteri editoriali di ciascuna testata e a scrivere le e-mail di proposta ai direttori. Una delle testate contava quasi due milioni di follower su Facebook. È la versione industriale di Alice Donovan, la finta giornalista dietro cui operava l’intelligence militare russa nel 2016-17. Il dettaglio più istruttivo è che i commenti generati in serie sui social non hanno prodotto quasi nulla, mentre gli articoli firmati sono entrati nel circuito dell’informazione: la credibilità rende, il rumore no.

La terza è il think tank di cartapesta. L’International Burke Institute, smascherato ad agosto , si presentava come comunità di esperti con sede in Israele, esibiva un «indice di sovranità» che collocava la Russia davanti alle democrazie occidentali e annoverava tra i propri autori, a loro insaputa, nomi come Fukuyama e Chomsky. Qui l’IA serviva soprattutto alla promozione, mentre i contenuti erano in larga parte plagiati. Eppure ancora a settembre una testata online trattava quell’indice come uno strumento serio: il riciclaggio informativo funziona anche quando la facciata è fragile.

Che cosa fa davvero l’IA

Se si scompone il lavoro di queste reti, il contributo dell’intelligenza artificiale è riconoscibile e circoscritto. Offre fluidità linguistica, perché un operatore a Mosca può chiedere di tradurre un testo in spagnolo ecuadoriano o di imitare lo stile di un ufficio pubblico peruviano. Offre conformità editoriale, perché un pezzo può essere tagliato su misura per le linee guida di ogni redazione. Offre scala, perché una piccola cellula può mantenere vive più identità contemporaneamente. E offre una burocrazia a basso costo: rendiconti, presentazioni, metriche gonfiate per chi paga.

Il vantaggio è un’asimmetria di costi. Produrre una facciata credibile costa sempre meno, mentre verificarla costa sempre di più a redazioni sottodimensionate, scuole, amministrazioni e piattaforme. Ma il punto vulnerabile non è tecnologico. È istituzionale: la fiducia con cui un preside esegue una circolare, la disponibilità di una piccola testata a pubblicare un collaboratore gratuito, l’assenza di qualsiasi controllo sull’identità di chi propone un articolo. La guerra cognitiva contemporanea non attacca le menti una per una; attacca i protocolli di fiducia attraverso cui le società si informano. E la frontiera successiva è già visibile: la rete «Pravda», inondando il web di contenuti pensati più per i crawler che per i lettori, ha mostrato come il bersaglio del riciclaggio informativo possa diventare la macchina stessa, il chatbot che poi restituisce quei contenuti come fatti .

La lezione per chi difende

La prima lezione è che l’esposizione pubblica funziona. Alice Donovan e PeaceData cessarono le attività dopo essere state smascherate, perché un’operazione fondata sulla copertura non sopravvive alla perdita della copertura. L’attribuzione tempestiva e documentata è un deterrente, a condizione che governi, piattaforme, aziende di IA e ricercatori condividano le informazioni invece di custodirle ciascuno nel proprio silo.

La seconda è che la difesa va spostata sugli intermediari. Servono procedure minime di verifica dell’identità dei collaboratori esterni nelle redazioni, sistemi di autenticazione della posta elettronica nelle amministrazioni e nelle scuole, canali rapidi di smentita istituzionale. Sono misure poco spettacolari, ma colpiscono proprio il punto in cui queste operazioni trasformano una falsità in un fatto pubblico.
La terza riguarda chi analizza. Gli operatori gonfiano il proprio impatto per compiacere i superiori: l’analista che prende per buone quelle rivendicazioni, o che descrive ogni campagna come un successo devastante, completa il lavoro dell’avversario. L’obiettivo di fondo della guerra cognitiva è la sfiducia generalizzata, l’idea che nulla sia credibile. Sopravvalutare il nemico serve quella causa quanto sottovalutarlo.

Resta un paradosso che merita attenzione. Affidando ai modelli linguistici la propria contabilità interna, gli operatori hanno aperto una finestra sul loro back office: il rapporto scritto per il capo è stato letto anche da chi li osservava. L’intelligenza artificiale moltiplica la capacità offensiva, ma lascia tracce. Per i servizi e per le democrazie la sfida dei prossimi anni sarà imparare a leggerle prima che una falsa circolare arrivi in una scuola italiana.

Per approfondire:

Dietro le quinte della guerra cognitiva. Come Mosca istruisce i suoi narratori italiani

Contro la guerra cognitiva russa serve una contro-narrativa. L’analisi di Pagani

L’Ombra del Cremlino. Anatomia della guerra cognitiva russa dall’Italia all’Europa

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Vídeo: Radialista relata agressão durante cobertura de jogo entre São Luís e Goianésia

O radialista Vinícius de Paula relatou, durante entrevista concedida na manhã desta quinta-feira (8) à Rádio Difusora Goiânia, como ocorreu a agressão sofrida após a partida entre São Luís e Goianésia, pela Divisão de Acesso do Campeonato Goiano. O relato será publicado em vídeo pelo Diário da Manhã.

Leia também

Vinícius fazia a cobertura da partida quando começou uma discussão entre jogadores do São Luís e torcedores, após a derrota da equipe da casa por 3 a 1. O episódio aconteceu nas proximidades do vestiário do estádio Jutair Neto, em São Luís de Montes Belos.

Enquanto registrava a movimentação, o radialista foi atingido no rosto por uma laranja arremessada pelo jogador identificado como Dávila. O impacto provocou fraturas no nariz e também problemas na região dos olhos. Segundo as informações iniciais sobre o atendimento médico, há possibilidade de lesões que podem comprometer a visão.

Na entrevista, Vinícius detalhou os momentos que antecederam a agressão e contou como foi atingido enquanto exercia a atividade profissional de cobertura esportiva.

O caso gerou manifestações de solidariedade de emissoras de rádio e repercutiu entre profissionais da imprensa esportiva. O São Luís Atlético Clube divulgou nota de repúdio e afirmou que não compactua com a atitude do jogador. A diretoria também informou que deverá adotar medidas disciplinares.

As rádios Vale FM e Líder FM, onde Vinícius atua na cobertura esportiva, também condenaram o episódio e manifestaram apoio ao profissional.

A ocorrência segue em apuração pela polícia. A Federação Goiana de Futebol (FGF) também ainda não se manifestou sobre o episódio. O espaço permanece aberto para que a entidade apresente seu posicionamento.

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Prisão preventiva para médico detido em Albufeira por violar paciente em consulta

Vítima de 52 anos foi sujeita à prática de atos sexuais de relevo.

O médico que foi detido, em Albufeira, por violar uma paciente durante uma consulta, ficou esta quarta-feira em prisão preventiva, após ter sido presente a juiz no Tribunal de Portimão.

Em notícia avançada pelo CM, é referido que o clínico tem 61 anos, é de nacionalidade estrangeira, mas já reside em Portugal há muito tempo. Foi detido em Albufeira quando estava a dar consultas num outro estabelecimento de saúde.

O crime terá ocorrido no passado mês de junho, segundo a Polícia Jiudiciária, “em ambiente totalmente controlado pelo arguido”, tendo a vítima, de 52 anos, sido sujeita à prática de atos sexuais de relevo, com a introdução de dedos na vagina, quando o médico lhe dizia que estava a fazer o diagnóstico para as dores que sentia.

A Judiciária confirma que o detido “já possui antecedentes policiais e criminais, tendo sido condenado por crimes contra autodeterminação sexual, ocorridos em diferentes unidades hospitalares privadas na região do Algarve”.

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Funcionários de restaurante ameaçados com arma branca. Suspeito “resistiu violentamente à intervenção policial”

A PSP deteve um homem, de 31 anos, suspeito de ameaçar funcionários de um restaurante com uma arma branca e que resistiu violentamente à intervenção policial, em Faro.

O conteúdo Funcionários de restaurante ameaçados com arma branca. Suspeito “resistiu violentamente à intervenção policial” aparece primeiro em Algarve Marafado.

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Salari italiani: se cambia la misura il problema resta

È vero che minimo contrattuale e salario effettivamente percepito non sono la stessa cosa. Ma qualunque misura si utilizzi, l’Italia ha subito una forte perdita di salario reale rispetto agli altri grandi paesi. Chiamando in causa la contrattazione collettiva.

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Lagos: PSP detém homem suspeito de agressão com faca e ameaças de morte na via pública

A PSP deteve, na madrugada de 29 de setembro, um homem de 43 anos, suspeito de ter agredido um cidadão com uma arma branca e de ter dirigido ameaças de morte a outras pessoas, no centro da cidade de Lagos.

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Algarvio Tiago Guadalupe publica novo livro sobre liderança e o percurso de João Matos em Loulé

Durante o Portugal Football Summit foi divulgado o novo livro do algarvio Tiago Guadalupe, funcionário da Câmara Municipal de Loulé e colonista no jornal A Bola.

“Capitão João Matos – Liderar, vencer e inspirar” é a mais recente obra de Tiago Guadalupe e será apresentada a 9 de outubro, na Cidade do Futebol, numa iniciativa da Federação Portuguesa de Futebol. 

Com a chancela Portugal Legends, a obra nasce de um projeto desenvolvido pela editora 21Books e pela agência whynote.pt, em parceria oficial com a Decathlon e a União das Freguesias de Carnaxide e Queijas.

Mais do que uma biografia desportiva, o livro parte do percurso de João Matos para propor uma reflexão sobre liderança pelo exemplo, disciplina, consistência, resiliência, comunicação, gestão de equipas, egos e conflitos, tomada de decisão, capacidade de adaptação, inovação, equilíbrio pessoal e legado, procurando transportar as experiências e aprendizagens construídas no desporto de alto rendimento para outros contextos da vida pessoal e profissional.

Ao longo de mais de duas décadas ao mais alto nível, João Matos construiu uma carreira marcada pela longevidade, consistência e liderança. Mais de 40 títulos, mais de 200 internacionalizações, um Campeonato do Mundo e dois Campeonatos da Europa ao serviço de Portugal, além de três títulos europeus pelo Sporting CP, fazem parte de um percurso que o tornou uma referência do futsal português e internacional.

Contudo, são sobretudo as experiências e aprendizagens construídas ao longo desse caminho que constituem o centro da obra. O objetivo passa por transportar princípios provenientes do desporto de alto rendimento para outros contextos, tornando o livro relevante para atletas e treinadores, mas também para gestores, professores, estudantes, empreendedores, dirigentes e líderes de equipas.

“Capitão João Matos – Liderar, vencer e inspirar” reúne ainda diferentes perspetivas sobre o jogador e capitão. Pedro Proença assina a introdução, Frederico Varandas o prefácio e Jorge Braz o posfácio, juntando-se ao livro contributos e reflexões de personalidades como Nuno Dias, Sebastián Coates, Nani, Rui Miguel Nabeiro e Pedro Dias, entre outras.

Frederico Varandas resume uma das ideias centrais da obra ao afirmar que «o seu legado não se mede apenas no que conquistou, mas sobretudo no que inspirou». Pedro Proença considera que João Matos deixa «o Futsal muito melhor do que aquele que encontrou», enquanto Jorge Braz reconhece: «O João ajudou-me a ser melhor treinador.»

O livro inclui igualmente o capítulo “Cocriar para inspirar”, com Tiago Valadas, Diretor de Marketing da Decathlon Portugal, dedicado à relação entre João Matos e a marca e à evolução dessa ligação para um processo de cocriação.

As reflexões reunidas na obra procuram mostrar que muitas das questões enfrentadas no desporto são comuns a organizações e equipas de diferentes áreas: como construir uma cultura vencedora, liderar sem depender de um cargo, reagir ao erro, gerir conflitos, manter a exigência depois do sucesso e preparar o final de um ciclo.

Para Tiago Guadalupe, é precisamente na influência exercida sobre os outros que se encontra uma das principais mensagens do livro:

«Os grandes atletas deixam resultados. Os grandes capitães deixam uma cultura. Os grandes líderes deixam pessoas melhores.»

“Capitão João Matos – Liderar, vencer e inspirar” já está disponível para venda através da editora 21Books: https://www.21books.pt/livros-1/p/capito-joo-matos 

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Quanto ci costano le leggi scritte male?

Le leggi scritte male sono un costo per il nostro paese. Con Luigi Guiso parliamo di come impattano sulla crescita economica, qual è il legame che hanno con l’instabilità politica e quali sono gli strumenti che potrebbero alleviare il problema. Tutto in mezz'ora.

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Loulé vai falar de Saúde Hormonal de Homens e Mulheres

O Ciclo de Conversas “Semear Hoje…Colher o Amanhã…” está de regresso à Biblioteca Municipal Sophia de Mello Breyner Andresen, no dia 25 de setembro, pelas 18h30, sob o tema “Saúde Hormonal: o que os homens e as mulheres precisam saber”.

A vida hormonal é um dos pilares fundamentais da saúde humana, influenciando o crescimento, a reprodução, o metabolismo, o humor, o sono e os níveis de energia ao longo de toda a vida. 

Embora homens e mulheres possuam muitas das mesmas hormonas, as suas concentrações e padrões de variação diferem, o que explica muitas das diferenças biológicas e algumas particularidades na saúde de cada sexo.

Tanto nos homens como nas mulheres, as hormonas exercem uma influência significativa sobre a saúde mental e emocional. O equilíbrio hormonal está intimamente ligado ao funcionamento do cérebro, podendo afetar a capacidade de concentração, a memória, a motivação e o estado de espírito. Alterações hormonais podem contribuir para sintomas de ansiedade, irritabilidade, tristeza ou perturbações do sono, sendo por isso importante considerar a saúde hormonal como parte integrante do bem-estar global.

Compreender a vida hormonal dos homens e das mulheres permite reconhecer que muitas transformações físicas e emocionais fazem parte dos processos naturais do organismo. O conhecimento destas alterações favorece uma melhor adaptação às diferentes fases da vida e incentiva a procura de apoio profissional sempre que necessário. Afinal, cuidar da saúde hormonal é cuidar da saúde como um todo, promovendo qualidade de vida, equilíbrio e bem-estar em todas as idades.

A sessão do mês de setembro será dinamizada por Bernardo Pessoa, médico especialista em Medicina Geral e Familiar e Medicina Desportiva.

Levado a efeito mensalmente, esta iniciativa desafia a população em geral a participar, refletir, partilhar e debater sobre variados temas, com o objetivo de contribuir para a capacitação de cada um e das famílias, na promoção da sua saúde e bem-estar.

À semelhança do que tem vindo a realizar-se nas sessões anteriores, durante a iniciativa os participantes poderão proporcionar aos seus filhos, com idade igual ou superior a 3 anos de idade, uma atividade dedicada à promoção do livro e da leitura, dinamizada pelos profissionais da biblioteca, mediante inscrição prévia.

A participação é gratuita, mas sujeita a inscrição através do seguinte link: https://forms.gle/HY9YH66sfbnsnUwt9

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Quando la contrattazione collettiva ha fatto il suo mestiere

La contrattazione collettiva è riuscita o no a garantire il recupero del potere d’acquisto perso dai lavoratori con la fiammata inflazionistica iniziata nel 2022? Alcuni dati suggeriscono che il giudizio dovrebbe essere meno negativo di quanto si crede.

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“Trail entre a Serra e o Mar” estreou-se em São Brás de Alportel

São Brás de Alportel acolheu, a 9 de agosto, a primeira edição do “Trail Entre a Serra e o Mar”, uma iniciativa que convidou os participantes a percorrer alguns dos cenários naturais únicos que marcam a identidade do concelho.

Com paisagens entre a serra e o mar como pano de fundo, a prova aliou desporto, natureza e descoberta do território, proporcionando aos participantes uma experiência marcada pela beleza das paisagens algarvias.

A iniciativa coube à Associação Cultural Sambrasense, com o apoio do Município de São Brás de Alportel, que aposta na realização deste evento como um eixo prioritário na estratégia de valorização desportiva e turística do território. 

“Foi muito importante ver concretizada esta primeira edição do Trail Entre a Serra e o Mar, uma aposta fundamental no potencial do nosso território, vivido através do desporto. São iniciativas como esta, que aliam atividade física, natureza e convívio, que contribuem para dar a conhecer São Brás de Alportel e para valorizar da nossa paisagem e dos trilhos que estão ao dispor destas atividades”, reagiu a presidente da Câmara Municipal de São Brás de Alportel, Marlene Guerreiro, no final da prova.

A iniciativa foi organizada pela Associação Cultural Sambrasense, e contou com o apoio da Associação de Atletismo do Algarve, do Município de São Brás de Alportel e da Junta de Freguesia de São Brás de Alportel.

Entre trilhos, serra e horizonte, esta primeira edição mostrou também a riqueza de um território que se descobre passo a passo, em contacto com a natureza e com o desafio do desporto.

No término da prova, estiveram presentes na cerimonia de entrega de troféus, todos os elementos do executivo a tempo inteiro: a Presidente Marlene Guerreiro, a Vereadora Mónica Inácio e o Vice-Presidente com o Pelouro do Desporto, Pedro Ornelas, bem como o Presidente da Assembleia Municipal, Vitor Guerreiro.

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Passeio BTT Noturno em Quarteira – Uma noite sobre duas rodas para toda a comunidade

Quarteira prepara-se para uma noite diferente, dedicada ao ciclismo e ao convívio, com a realização de um Passeio BTT Noturno, marcado para quarta-feira, 2 de setembro.

Com concentração no Centro Autárquico de Quarteira, o passeio tem início às 20h45 e apresenta um percurso de aproximadamente 23 quilómetros, acessível a todos os participantes.

A iniciativa pretende proporcionar uma experiência desportiva descontraída e divertida, convidando famílias, amigos e amantes da bicicleta a percorrer Quarteira à noite, num ambiente de convívio e boa disposição.

A participação é aberta a todos, sendo obrigatório o uso de capacete. No final do percurso, haverá ainda um lanche de convívio, proporcionando um momento de encontro entre todos os participantes.

Informações

  • Data: quarta-feira, 2 de setembro
  • Hora: 20h45
  • Local de concentração: Centro Autárquico de Quarteira
  • Percurso: aproximadamente 23 km
  • Nível: acessível a todos
  • Equipamento obrigatório: capacete
  • Final: lanche de convívio

O evento conta com a organização do BTT Quarteirense e do Clube BTT, com o apoio do Município de Loulé e de diversas entidades e empresas locais.

Uma oportunidade para juntar desporto, bicicleta e convívio numa noite especial em Quarteira. Prepare a bicicleta, coloque o capacete e venha pedalar connosco!

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Município de São Brás de Alportel atualiza Geoportal e reforça acesso à informação geográfica

O Município de São Brás de Alportel continua a investir na modernização administrativa e na transformação digital dos seus serviços, com a atualização do Geoportal, a plataforma gratuita de mapas interativos e informação geográfica do concelho.

A nova versão atualiza a solução anteriormente disponível, proporcionando uma navegação mais intuitiva, uma maior diversidade de temas geográficos e um conjunto alargado de funcionalidades, ao serviço da população, das empresas e da gestão municipal.

Desenvolvida em parceria com a empresa algarvia WKT – Sistemas de Informação, a nova plataforma assenta em software de código aberto (open source), podendo ser instalada em servidores Linux ou Windows sem custos de licenciamento. 

A solução apresenta uma arquitetura modular, que facilita a integração de novas ferramentas, é totalmente responsive, adaptando-se a computadores, tablets e telemóveis, e tem o seu código publicado no GitHub.

Entre as novidades desta atualização, destaca-se a possibilidade de consulta de ortofotomapas de 2025 e do Cadastro Predial, da competência da Direção-Geral do Território.

Informação geográfica à distância de um clique

O renovado Geoportal permite aos utilizadores consultar, de forma rápida e simplificada, informação georreferenciada relevante para o quotidiano, para o planeamento do território e para a preparação de processos junto do Município.

Entre as principais funcionalidades disponíveis encontram-se:

• Criação e partilha de visualizadores, permitindo ao utilizador partilhar, através de um simples link, exatamente a informação que está a consultar, incluindo camadas externas que consiga adicionar, como ficheiros KML ou serviços WMS;

• Emissão automática de plantas, com geração de plantas de localização e relatórios em formato PDF para apoio à instrução de processos junto da autarquia;

• Consulta de Instrumentos de Gestão Territorial, através do acesso a extratos dos Planos Municipais de Ordenamento do Território (PMOT);

• Pesquisa e localização temática, com informação relativa, entre outros temas, a loteamentos, toponímia, coordenadas, linhas de água, pontos cotados, áreas de risco de incêndio e percursos turísticos;

• Gestão simplificada, através de um backoffice que permite à autarquia gerir utilizadores e acessos e configurar novos visualizadores de forma dinâmica.

A plataforma cumpre as diretrizes europeias INSPIRE e os objetivos do Sistema Nacional de Informação Geográfica (SNIG 2020), definidos pela Direção-Geral do Território, assegurando condições de interoperabilidade e a capacidade de consumir e partilhar dados geográficos através da internet com outras entidades da Administração Pública e da sociedade civil.

Mais transparência e eficiência através do digital

A atualização do Geoportal integra-se na estratégia do Município de São Brás de Alportel de promover a desmaterialização de processos, a eficiência administrativa e a transparência, facilitando o acesso dos cidadãos e das empresas à informação sobre o território.

A plataforma regista atualmente uma média de 100 acessos diários, prevendo-se que a nova solução permita responder de forma ainda mais eficaz às necessidades dos seus utilizadores.

O renovado Geoportal de São Brás de Alportel está disponível para consulta pública em: https://geoportal.cm-sbras.pt/mapa/geoportal

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Ministra da Cultura, Juventude e Desporto visitou Campos de Férias e Programas de Juventude em Castro Marim

A Ministra da Cultura, Juventude e Desporto, Margarida Balseiro Lopes, esteve na segunda-feira, dia 17 de agosto, em Altura, para ficar a conhecer de perto os programas juvenis “Férias 5.0”, “Jovens pelo Ambiente” e “Férias Ativas” e os seus respetivos resultados, apoiados pelo Ministério e promovidos por associação de jovens e Município.

Na sede da associação juvenil Young Link, na antiga Escola Primária de Altura, a ministra esteve próxima dos jovens e ficou a saber mais acerca do programa “Férias 5.0”, que faz parte das “Férias Ativas de Verão” do Município de Castro Marim.

As “Férias 5.0” são uma aposta ganha deste programa, que junta as crianças, os jovens e a tecnologia, em parceria com o Instituto Português do Desporto e Juventude e a associação Young Link, pretendendo integrar as áreas prioritárias tecnológico-científicas, com o objetivo de oferecer uma experiência geracional às crianças e jovens entre os 6 e os 10 anos, em vertente tecnológica de ocupação de tempos livres.

Esta iniciativa aborda temáticas como robótica, programação, inteligência artificial e comunicação digital, além de atividades alternativas como visitas e jogos.

No mesmo local, a Ministra da Cultura, Juventude e Desporto interagiu com os participantes do programa “Jovens pelo Ambiente”, que convida os mais novos a trabalharem no sentido crítico e a participarem ativamente na valorização do espaço público e preservação ambiental, através de atividades como a limpeza urbana ou a salinicultura, tendo entregado os seus certificados.

Margarida Balseiro Lopes assistiu ainda a uma aula de folclore com participantes das “Férias Ativas de Verão” do Município de Castro Marim, promovida pela Associação Cultural Amendoeiras em Flor, que promove as tradições do território junto dos mais novos.

Na antiga Escola Primária de Altura, foi ainda demonstrada outra atividade das “Férias Ativas de Verão” do Município de Castro Marim, que consistia na pintura de um mural, com a assinatura dos jovens do concelho.

Esta visita contou ainda com a participação do presidente do Instituto Português do Desporto e Juventude, Ricardo Gonçalves, do vice-presidente, Paulo Santos, e ainda do diretor regional, Ricardo Pinto.

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Loulé avança com a reabilitação dos Balneários do Pavilhão Municipal Professor Carlos Gravata em Quarteira

A Câmara Municipal de Loulé adjudicou a empreitada para a manutenção e reabilitação da primeira fase do Pavilhão Gimnodesportivo Carlos Gravata, em Quarteira.

Os trabalhos incidirão prioritariamente na remodelação profunda dos balneários deste pavilhão que faz parte da Escola EB2,3 D. Dinis.

A intervenção foi adjudicada por um valor total que ronda os 750 mil euros. O projeto prevê a execução dos trabalhos num prazo de 4 meses. No entanto, para salvaguardar o normal funcionamento das atividades escolares e desportivas, os trabalhos fora da zona dos balneários deverão estar concluídos até ao final de agosto.

Diariamente são centenas os jovens e crianças que aqui vêm praticar diferentes modalidades, não só no contexto do desporto escolar, mas também associativo. Considerando que este recinto desportivo se encontra em estado acentuado de degradação, esta obra assume um caráter urgente para a Autarquia, visando dotar a infraestrutura desportiva escolar de condições modernas e de conforto para todos os estudantes e utentes do espaço que aqui praticam desporto.

“Trata-se de uma obra aguardada há anos e que irá finalmente avançar para melhorar as condições da prática desportiva nesta freguesia. É um investimento significativo e prioritário para o bem-estar da nossa comunidade, em particular dos nossos jovens, e para o futuro do desporto em Quarteira”, sublinha o presidente da Autarquia, Telmo Pinto.

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Livro «Política Explicada aos Mais Novos» apresentado na FNAC Algarve Shopping

No próximo dia 8 de agosto de 2026, sábado, pelas 16h00, terá lugar, na FNAC Algarve Shopping, a apresentação do livro «Política Explicada aos Mais Novos», da autoria de João Carlos Martins Durão.

Dirigida especialmente às crianças, aos jovens, às famílias e à comunidade educativa, esta obra procura explicar, de forma simples e acessível, conceitos relacionados com a política, a democracia, as instituições, as eleições e a participação cívica.

O livro pretende contribuir para o aumento da literacia política entre as gerações mais jovens, despertando a sua curiosidade e ajudando-as a compreender que a política faz parte do seu quotidiano e do futuro da sociedade.

A apresentação será também um momento de conversa e reflexão sobre a importância de aproximar os mais novos da democracia e de os incentivar a tornarem-se cidadãos informados, responsáveis e participativos.

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