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"Vende-se". Bordalo II instala placa em frente à câmara

15 October 2026 at 20:57
Colocação da placa no letreiro da marca institucional Porto., na Praça General Humberto Delgado, foi partilhado através de um vídeo nas redes sociais do artista. Pelas 18h40, já tinha sido retirada.

Nos últimos anos, Bordalo II tem feito várias intervenções artísticas referentes a questões da atualidade

‘Eravamo comunisti’: Massimo D’Alema ripercorre la propria storia e quella della sinistra italiana

15 October 2026 at 13:21

Ci sono personalità nella politica, sempre meno, che divengono personaggi iconici. Negli anni della Seconda Repubblica Berlusconi, sicuramente, a destra più di ogni altro. A sinistra questa casella la riempie Massimo D’Alema.

Sono cresciuto in un’epoca storica in cui tutto, dalle nostre parti, era “colpa di D’Alema”: Ma era proprio così? Di sicuro quello che per un popolo è stato il lìder Massimo ci ha sempre messo la faccia, sia in incarichi di governo – basti pensare al Libano e al Kosovo – sia in quelli di partito: la lista è troppo lunga. E ce la mette anche nel riconoscere gli errori e i fallimenti, politici e personali in un libro prezioso, Eravamo comunisti (Feltrinelli), che non si inserisce nella solita stanca memorialistica dei politici al tramonto. Intanto, perché in D’Alema il tramonto ancora non si vede: conversando insieme appassionatamente e affettuosamente Itaca pare piuttosto ancora un obiettivo. Anche se egli preferirebbe evocare Enea, non certo Ulisse.

E’ diventato proverbiale il morettiano “di’ qualcosa di sinistra”, per ritornare al concetto di icona. Freddure, cinismo, arroganza in qualche caso, sono caratteristiche negative ascoltate mille volte sul conto di D’Alema. Il bambino, il ragazzo, l’uomo ha attraversato una storia straordinaria a cui non mi riferisco per giustificare niente, ma per cercare di inquadrare il contesto e rendere comprensibile la grandezza di certi passaggi di cui a volte si parla con troppa superficialità nel dibattito pubblico. Perché D’Alema era il bimbo “pioniere” che a 11 anni tiene il suo primo comizio al cospetto di Togliatti, era il normalista combattuto fra il movimentismo e figure carismatiche quanto estremistiche come Adriano Sofri da una parte e il suo essere già un dirigente comiunista di altissimo livello in potenza dall’altra.

Poi, le punizioni e gli incarichi di partito, il convivere col fatto di essere il prescelto da parte di un certo Enrico Berlinguer. Reggere questo peso credo sia sottovalutato. Difficile immaginare oggi che cosa potesse significare, quale portata umana, politica, storica, ammesso che questa consapevolezza D’Alema l’avesse fino in fondo. In ogni caso in queste poche righe – congeniali al post di un blog che non annoi e renda accessibile la lettura anche attraverso un piccolo monitor – corre l’obbligo di consigliare la lettura di Eravamo comunisti a tutti coloro che siano interessati alla storia della sinistra italiana, comunque la si pensi e la si sia pensata riguardo i suoi passaggi e le sue mille sfumature.

E’ un libro ovviamente indispensabile per cultori e appassionati della storia del Novecento. E’ un pezzo di noi. E rivela anche dei risvolti umani e perfino teneri di una personalità che si è sempre mossa nel rigore berlingueriano, anche rispetto all’esposizione pubblica e anche a costo di apparire maledettamente antipatico. So già che citando il rigore berlingueriano saranno tirate fuori nei commenti la barca a vela e magari qualche scarpa costosa, perché è sempre un bello sport essere pauperisti sulla pelle degli altri, ma questi non sono argomenti. Invece, Eravamo comunisti permette di scoprire un D’Alema per certi versi sentimentalmente indifeso e scorgere anche una tenerezza malcelata, il che può riportare alla realtà anche certi giudizi negativi troppo frettolosi.

Sul bilancio dell’azione politica di D’Alema ognuno può restare o meno della propria idea, anche se negativa o profondamente negativa, ma scorrere le pagine di Eravamo comunisti val la pena allo stesso modo. Non sono attanagliato da nessun tipo di sentimento nostalgico, ma di sicuro noto che nell’agone politico, ad anni ruggenti e personalità di alto profilo, si sostituiscono oggi anni deprimenti e personaggi senza prospettiva.

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Amigos, ódio ou engate: para que serve o Facebook hoje?

15 October 2026 at 12:55
A propósito da estreia de “O Veredito Social” e no 20.º aniversário da rede social de Mark Zuckerberg, esta semana falamos sobre likes e perfis, algoritmos e cronologias, bons textos e má língua.

Bambini sempre più stressati e sovrastimolati? Lo yoga può aiutarli a gestire le emozioni e ritrovare la concentrazione: come funziona e i 6 libri per iniziare giocando

15 October 2026 at 10:57

La scuola è ripartita e insieme ripartono anche le attività exstrascolastiche. Per molti bambini e ragazzi è il momento di scegliere uno sport da praticare durante l’anno: calcio, nuoto, danza, basket, arti marziali, tante sono le possibilità di scelta.

Tra queste perchè non praticare yoga? Praticare yoga è spesso associata al mondo degli adulti, invece rivela essere una pratica piacevole e adatta anche ai più piccoli, soprattutto se proposta attraverso il gioco.

L’orgine di questa pratica meditativa nasce in India; è una disciplina che integra movimento fisico e respirazione. I tre componenti fondamentali sono infatti rappresentati da: postura, controllo del respiro e rilassamento che si integrano tra loro a formare differenti stili di yoga.

Recenti studi scientifici hanno dimostrato i benefici che questa pratica comporta: dalla gestione della rabbia, della depressione, dello stress, dell’accettazione del proprio corpo e dell’ansia non solo nell’adulto, ma anche nell’ambito pediatrico.

Oggi giorno i bambini sono sovrastimolati con mille attività ludiche, tanto da aumentare la stanchezza e lo stress, e questo comporta una capacità di apprendimento ridotta.

C’è un aspetto interessante che la disciplina yogica ci porta alla riflessione ed è l’incapacità di ascoltarsi, calmarsi e concentrarsi ritrovando uno stato di quiete e di sgombro da pensieri che ci affliggono durante la giornata.

Proprio per questo praticare yoga può aiutare i bambini a conoscere meglio il proprio corpo, a sviluppare equilibrio, ad essere più sereni e tranquilli, più capaci a gestire l’ansia e lo stress. Gli esercizi di respirazione e rilassamento possono inoltre diventare strumenti utili per gestire le emozioni, anche dopo una giornata trascorsa sui banchi.

Oltre ad imparare determinate asana, ossia posizioni, i bambini imparano a rispettare delle regole come la durata della seduta, la modalità in cui non si corre e si parla a sotto voce, per creare dei piacevoli momenti da condividere con chi pratica con loro.

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Como a lã de ovelha da aldeia transformou uma exposição

15 October 2026 at 06:18
Utilizando lã de ovelha cozida a uma estrutura de arame e copinhos de barro que brincam com sombras, a artista traz a essência do campo e do mundo rural para o centro do Teatro Viriato.

Correios disponibilizam coleta para descarte de eletroeletrônicos

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Todas as 6.868 agências dos Correios no Brasil que têm o serviço Balcão Cidadão disponibilizaram, a partir desta quarta-feira (14), Dia Internacional do Lixo Eletrônico, o serviço de coleta de eletroeletrônicos pós-consumo. O serviço é gratuito e recebe equipamentos de até 30 quilos.

Os pontos de coleta dos Correios agora integram o Sistema de Logística Reversa Circulare, por meio de parceria com a empresa Circular Brain, que já realizava a coleta gratuita de grandes eletrodomésticos e eletroeletrônicos em todo o país. 

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“Milhões de brasileiros já utilizam as agências dos Correios em seu dia a dia. Agora, essa capilaridade também contribui para que a população tenha mais facilidade para dar a destinação correta a equipamentos eletrônicos sem uso”, destaca o presidente dos Correios, Emmanoel Rondon.

Serão recebidos itens como celulares, notebooks, tablets, fones de ouvido, cabos e outros eletroeletrônicos de pequeno porte, que devem ser acondicionados em uma caixa aberta de até 1 metro cúbico. Pilhas, baterias e lâmpadas não poderão ser descartadas no local.

Na agência dos Correios, o cliente faz a entrega do volume para checagem do conteúdo pelo atendente e informa nome, CPF, endereço, e-mail e telefone, para a emissão de um comprovante de envio. O fechamento da embalagem é feito no local.

Cada equipamento é destinado ao parceiro do sistema de logística reversa que seja homologado junto à rede e todo o processo é rastreado até a destinação final de cada equipamento.

Segundo Marcus Oliveira, diretor executivo da Circular Brain, muitas pessoas guardam esses pequenos eletrônicos em casa por não saberem como dar a destinação adequada e também por não haver ponto de entrega voluntária em suas cidades.

“Agora, é só juntar os aparelhos numa caixa e passar no Correio mais próximo quando for resolver outra questão”, acrescenta.

Brasil

De acordo com o último Monitor Global de Resíduos Eletrônicos, elaborado pela Organização das Nações Unidas (ONU) em 2024, o Brasil é o terceiro maior gerador de resíduos eletrônicos na América do Sul e gera 2,4 milhões de toneladas ao ano.

Desse volume, apenas 3% são coletados, apesar da Política Nacional de Resíduos Sólidos (Lei 12.305/2010) e o decreto 10.240/2020 obrigarem fabricantes, importadores, distribuidores e comerciantes a estruturar a logística reversa de eletroeletrônicos de uso doméstico, com metas de coleta e pontos de entrega distribuídos pelos municípios.

Marcus Oliveira lembra que além de contaminar o solo, a água e trazer riscos à saúde, o descare inadequado também é um desperdício de matéria-prima para a indústria, assim como o não descarte.

“Quando ficam parados em casa, sem utilidade, esses eletrônicos deixam de ser reciclados. Com isso, a indústria perde muitas matérias-primas que poderiam voltar à cadeia produtiva sem a necessidade de explorar novamente o meio ambiente”, conclui.

Atirar sal a 1300ºC no forno deu em arte

14 October 2026 at 06:01
Num dos raros fornos de grés de sal em Portugal, Liliana Velho moldou num só dia um coração realista e rochoso, onde uma reação química extrema criou uma vidragem natural com tons fascinantes.

Art Wins the War è stato presentato a Milano presso l’Ufficio del Parlamento Europeo

14 October 2026 at 03:45

L’incontro si è svolto presso l’Ufficio del Parlamento europeo a Milano, a Palazzo delle Stelline, ed è stato il momento riepilogo di una serie di iniziative dedicate all’arte, alla moda, all’educazione e alla diplomazia culturale. Tra i partecipanti figurano Maurizio Molinari, direttore dell’Ufficio del Parlamento Europeo a Milano, rappresentanti di comuni italiani, organizzazioni culturali, licei artistici e università.

Hanno partecipato anche rappresentanti di istituzioni educative ucraine di Lviv, Odesa, Kharkiv e Zaporizhzhya. Alcuni studenti, docenti e partner ucraini sono intervenuti online. Durante l’incontro Maurizio Molinari ha sottolineato l’importanza delle iniziative culturali ed educative per rafforzare il dialogo tra le istituzioni europee, le nuove generazioni e la società civile.

L’obiettivo principale di Art Wins the War è rendere visibili in Europa le voci ucraine e utilizzare l’arte e l’educazione come strumenti di dialogo, conservazione della memoria e costruzione della pace. Il progetto è nato a Lviv nel 2023 e si è successivamente trasformato in una piattaforma internazionale che riunisce arte contemporanea, moda, poesia, cinema, tecnologie digitali ed educazione. Complessivamente presenta le opere di quasi ottanta artisti provenienti da diversi Paesi. «Quando persone, organizzazioni e realtà culturali diverse si uniscono, creiamo uno spazio senza guerra, uno spazio di vera pace», ha dichiarato Natalia Siasina, fondatrice delle organizzazioni VitaUkr e VITAWORLD.

Courtesy of VitaUKR

Il programma artistico e dedicato alla moda si è svolto nel periodo della Milan Fashion Week, riunendo mostre, sfilate, poesia, performance e progetti digitali. L’incontro tra arte e moda è diventato un linguaggio di dialogo e un messaggio rivolto alle istituzioni europee. Il progetto dimostra come le relazioni tra persone e comunità possano trasformarsi in collaborazioni concrete tra artisti, scuole, università, comuni, organizzazioni civiche e rappresentanze ucraine all’estero.

Uno degli elementi centrali della presentazione è stato il dialogo educativo tra Italia e Ucraina. Durante l’incontro è stato presentato il docu film Occhi dell’Umanità, realizzato dagli studenti dell’Università Nazionale di Kharkiv “V. N. Karazin”, sotto la curatela di Iryna Fedorenko, in collaborazione con gli studenti del Liceo Artistico di Brera, coordinati dalla professoressa Stefania Donno.

Si sta inoltre sviluppando una collaborazione tra licei italiani e un istituto scolastico di Lviv. Gli studenti e i docenti coinvolti stanno già lavorando alla pubblicazione congiunta di un libro. Un ulteriore ambito riguarda la cooperazione con istituti universitari di Zaporizhzhya.

La collaborazione tra arte, educazione e moda è stata presentata anche da Oksana Hodan, vice preside Fashion College Lviv, fondatrice del concorso internazionale Fashion Battle, un’iniziativa che sostiene giovani designer e studenti, offrendo loro la possibilità di sviluppare e presentare i propri progetti a un pubblico internazionale.

Courtesy of VitaUKR

Presso l’Ufficio del Parlamento europeo a Milano hanno presentato le proprie collezioni anche le designer ucraine Olga Nikitenko, che vive e lavora a Kharkiv, città vicina alla linea del fronte, e Oksana Unytska, fondatrice del marchio Gorsset, attualmente residente nei Paesi Bassi. «L’arte non può fermare la guerra, ma aiuta le persone a rimanere umane. In questo progetto siamo riusciti a unire design, arti visive e poesia», ha affermato Olga Nikitenko.

«Per me la moda è un modo per preservare l’identità ucraina e raccontare l’Ucraina attraverso un linguaggio comprensibile in tutto il mondo», ha dichiarato Oksana Unytska.

La presentazione è stata preceduta da iniziative culturali nei comuni di Pieve Emanuele e Buccinasco, che hanno riunito mostre, performance, poesia, video e sfilate di designer ucraini. Presso la sede del Parlamento europeo a Milano sono intervenuti gli artisti del progetto: Doriam Battaglia, Alfredo Mazzotta, Ivanna Kitliaruk e altri. 

All’evento ha partecipato anche Valentyna Bilan, curatrice d’arte britannica, giornalista e diplomatica culturale. Insieme agli organizzatori ha presentato sei artisti residenti in Ucraina, nel Regno Unito e in Canada: Alyona Kushnirenko, Yuliia Heneralova, Alina Burkovska, Stanislav Topolskyi, David Sharashidze e Iryna Kuts.

«L’arte è un linguaggio universale che non ha bisogno di traduzione. Ci aiuta a costruire ponti culturali, unire le comunità e creare collaborazioni internazionali durature», ha concluso Valentyna Bilan.

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Seminário em Odemira vai questionar papel do cinema

13 October 2026 at 13:06
Edição de 2026 vai decorrer entre 13 e 18 de novembro. Omnipresença das imagens como testemunha dos "processos de despossessão acelerados e da violência colonial genocida" é o tema deste ano.

© KIKO HUESCA/EPA

Durante seis dias, o seminário vai reunir "mais de uma centena de participantes oriundos de diversas partes do mundo" no concelho do litoral alentejano

Steve McQueen e o dueto entre Nina e Bowie que nunca existiu

13 October 2026 at 07:32
Em "66-76-26", o artista britânico cruza as interpretações do tema "Wild is the Wind", numa canção romântica contra o ruído. Uma obra sobre a vulnerabilidade, no Guggenheim até fevereiro de 2027.

© WESLEY VERHOEVE

"Toda a minha vida foi mapeada por enquadramentos, do cinema às paredes do museu. Estou interessado em criar ambientes que escapam a essa lógica", diz Steve McQueen ao Observador

Segredo na cerâmica: o truque proibido de Liliana Velho!

13 October 2026 at 06:02
A artista partilha o processo espontâneo de criar um coração em desagregação, revelando impressões digitais no barro e uma técnica arriscada de cozedura única que provoca efeitos visuais únicos.

EDP anuncia finalistas da 16.ª edição Prémio Novos Artistas

13 October 2026 at 00:26
Da pintura ao som e imagem em movimento, os sete finalistas — selecionados de 550 candidatos — vivem espalhados por Lisboa, Berlim, Viena e Londres.

Os sete finalistas foram escolhidos por um júri constituído por João Pinharanda (diretor do MAAT), Catarina Rosendo e Eva Mendes

Auditório Municipal Maria Barroso em Olhão recebe os Mestres do Digital

12 October 2026 at 20:15

Os Mestres do Digital são um programa da Agência para a Reforma Tecnológica do Estado (ARTE) que ajuda os cidadãos a usar a Internet e os serviços públicos digitais de forma mais simples e segura.

No próximo dia 14 de outubro, o programa chega a Olhão com uma sessão presencial gratuita e certificada, no Auditório Municipal Maria Barroso, das 09h30 às 11h30.

No final, haverá ainda uma hora de apoio à ativação da Chave Móvel Digital.

Ao longo da formação, os participantes vão aprender a utilizar a Internet em segurança, a proteger os seus dados pessoais e a aceder a serviços e ferramentas digitais, como o portal gov.pt, a aplicação gov.pt e a Chave Móvel Digital.

A iniciativa destina-se a toda a população, independentemente da idade ou do nível de conhecimentos digitais, e pretende ajudar os cidadãos a ganhar confiança na utilização da tecnologia e a simplificar as tarefas do dia a dia.

Para dar continuidade à aprendizagem, os participantes podem, também, frequentar os cursos online dos Mestres do Digital, organizados por níveis e que permitem aprender ao ritmo de cada pessoa.

Para consultar os cursos online disponíveis clique aqui , enquanto que para saber mais sobre o programa Mestres do Digital deve clicar aqui

Arte portuguesa e brasileira nas feiras Frieze Londres

12 October 2026 at 14:03
Edição deste ano reúne 172 galerias na Frieze London, dedicada à arte contemporânea, e cerca de 140 na Frieze Masters, centrada na arte histórica. Três galerias são portuguesas e seis brasileiras.

© AFP via Getty Images

As duas feiras decorrem em simultâneo, em Regent's Park, e incluem secções curatoriais, apresentações individuais e programas paralelos às exposições

Coração ganha vida e foge para o campo? Descubra em Viseu!

12 October 2026 at 06:02
Liliana Velho revela no Teatro Viriato como a autotomia inspirou a sua nova exposição: a incrível metamorfose de um coração em formas marinhas e rochosas que desafiam o público de Viseu.

Investigadores resuelven el misterio de las enigmáticas «venus» de hace 18.000 años: siguen el dibujo interior de un colmillo de mamut

Si se corta un colmillo de mamut a lo ancho, aparece un dibujo que la naturaleza ha trazado sin ayuda de nadie. Hay anillos concéntricos, parecidos a los de un tronco de árbol, que marcan el crecimiento del marfil y reciben el nombre de líneas de Owen. Y hay además una trama de líneas curvas […]

Walk & Art Fest Barão de São João espera por si

11 October 2026 at 07:06

De 6 a 8 de novembro de 2026 a aldeia de Barão de São João, no concelho de Lagos, volta a receber o festival que une as caminhadas com a arte.

O programa é longo e diversificado, com dezenas de atividades e para todos os gostos: caminhadas longas, curtas e temáticas (geologia, botânica, observação de aves, história, desenho…), workshops, atividades para crianças e famílias, passeios de BTT e atividades de bem-estar que o convidam a relaxar e a desfrutar da natureza.

A 9ª edição volta a contar com a mobilização da comunidade artística local, que se junta para proporcionar aos visitantes uma imersão artística nesta aldeia com características tão peculiares.

Faça já a sua inscrição! Barão de São João espera por si.

“Passeios de Outono” em Loulé vão à descoberta da Igreja Matriz

11 October 2026 at 07:02

O Museu Municipal de Loulé organiza, no próximo dia 11 de outubro, às 10h00, mais uma edição do seu programa “Passeios de Outono”, intitulado “Uma Âncora da História e da Arte em Loulé”.

A atividade convida os participantes a descobrirem a história, o património e a arquitetura da Igreja Matriz de São Clemente, um dos mais emblemáticos monumentos nacionais da região.

Com ponto de encontro marcado na porta principal da igreja, a visita orientada terá a duração aproximada de 1h30 e dará a conhecer a herança histórica do templo, com especial foco nas artes da talha dourada e do azulejo. Durante o percurso, serão também abordadas as principais intervenções e restauros realizados ao longo do tempo, fundamentais para a preservação e para a imagem atual do edifício.

Destinada ao público adulto, a iniciativa será conduzida em língua portuguesa.

A participação é inteiramente gratuita, contudo requer inscrição prévia obrigatória, estando a lotação limitada a 25 participantes. Os interessados deverão garantir o seu lugar através do e-mail: atividades.museu@cm-loule.pt.

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