Dos talentos do Sangue Novo aos veteranos, sem esquecer os designers emergentes que vamos continuar a querer seguir. Fazemos o balanço de quatro dias intensos na Baixa de Lisboa.
Uma boa turma não se mede pelas boas notas. Mede-se pelos caminhos que cada aluno faz para aprender. Heterogénea, com 15 a 25 alunos, onde se estuda, se sintetiza e se avalia com regularidade.
Com seis apostas distintas na moda de autor portuguesa, tomamos o pulso às novas coleções e estratégias comerciais dos designers da Workstation da ModaLisboa.
Milhares de peças da marca de roupa Favorite People, das irmãs Rita e Madalena Rugeroni, foram furtadas na passada segunda-feira. Agora, a PSP apreendeu várias delas à venda no Mercado de Benfica.
Rita e Madalena Rugeroni fundaram a marca de jardineiras há cerca de quatro anos
Mais de 60 crimes de abuso sexual e 16 de pornografia de menores estão na base do julgamento de um psicólogo de Alenquer. O arguido de 46 anos planeou todo o processo para obter confiança da vítima.
Multidões nas ruas, flores e elogios numa sequência de visitas a instituições de caridade em Nottingham — cidade que recebeu o primeiro compromisso oficial do casal como membros da realeza, em 2017.
A propósito da estreia de “O Veredito Social” e no 20.º aniversário da rede social de Mark Zuckerberg, esta semana falamos sobre likes e perfis, algoritmos e cronologias, bons textos e má língua.
Inquérito a 2.000 adultos residentes nos 18 distritos de Portugal continental conclui que "aumento do custo de vida tem vindo a influenciar o poder de compra e o bem-estar económico das famílias".
Mafalda Veiga revisita canções emblemáticas e apresenta inéditas, enquanto Rosa Borges Jacintto celebra 40 anos de fado. Duas noites de boa música e memória no Centro Cultural Olga Cadaval, em Sintra.
Um pai ou uma mãe tem demência e surge imediatamente uma pergunta: ‘Será que também vou ter?’ A genética conta, mas não determina tudo. Saiba o que podemos fazer para reduzir o risco.
No fim da sua visita a Melilla, Filipe VI afirmou que "Melilla é Espanha e Melilla é Europa" e "qualquer ameaça à fronteira de um Estado-membro é, portanto, uma ameaça ao conjunto da União Europeia".
Dos volumes ao veludo com plumas, a 2B reinventa-se e apresenta uma coleção ideal para palco -- ou dar espetáculo fora dele. "Gosto da ideia de entrar numa sala e parar tudo o que está a acontecer".
Bárbara fechou o desfile na ModaLisboa com a equipa do atelier de Cantanhede responsável pela produção da nova coleção. Tomás Sancho assina esta segunda coleção da 2B.
Uma filha de 11 anos não consegue dormir sozinha, e os pais não querem deixá-la sofrer. Dormir com ela é acolher o desespero ou mantê-lo? Uma ouvinte pergunta se faz assim tão mal
O Zoomarine Algarve vai assinalar o Halloween entre 20 e 31 de outubro, com uma programação especial que inclui experiências assustadoras, atividades para crianças e um filme em 4D. A Passagem dos Sustos, o Túnel Fantasma e o Concurso de Máscaras Infantil estão entre as propostas preparadas pelo parque para esta época.
Um dos principais destaques é a Passagem dos Sustos, uma experiência destinada a visitantes com mais de 14 anos, que promete pôr à prova a coragem dos participantes através de um percurso com surpresas inesperadas. Para os mais novos, o Túnel Fantasma proporciona uma aventura adaptada à sua idade.
O Cine 4D também entra no espírito da época com o regresso de “Spooky Spark”, um filme que combina imagem, som e efeitos especiais numa experiência imersiva.
A criatividade dos mais pequenos estará em destaque nos dias 28 e 31 de outubro, com o Concurso de Máscaras Infantil. A iniciativa desafia as crianças a visitarem o parque com os seus disfarces mais originais e assustadores, estando previstos prémios para as participações que mais se destacarem.
Durante este período, os visitantes poderão ainda aproveitar a campanha “Dobro da Diversão”, que permite adquirir um bilhete de dois dias pelo preço de um. A promoção é válida para visitas ao parque entre 16 e 31 de outubro, estando as condições disponíveis no site oficial do Zoomarine.
Durante a programação especial de Halloween, o Zoomarine Algarve estará aberto de terça-feira a sábado.
Ci sono presentazioni istituzionali dalle quali si esce con una notizia, qualche dichiarazione e un titolo già in mente. Da altre si porta via anche una sensazione, più difficile da mettere in ordine. Oggi, presso la Villa Magistrale del Sovrano Militare Ordine di Malta, a Roma, la presentazione della nuova campagna di Intesa Sanpaolo ha trasmesso soprattutto questo: una gioia semplice, il piacere di incontrare persone capaci di emozionare attraverso la propria naturalezza.
Intorno, una cornice meravigliosa dalla quale ammirare la Città Eterna. Una bellezza che invita a fermarsi, ad allargare lo sguardo. Roma accompagna l’incontro e sembra dare una profondità particolare ai temi che lo attraversano: la cultura, il talento, le relazioni, quel patrimonio di gesti e conoscenze nel quale riconosciamo il nostro Paese.
La nuova campagna istituzionale si chiama “A mano a mano”. Sergio e Pietro Castellitto ne sono protagonisti e, per la prima volta, condividono la regia. Accanto a loro ci sono Roberto Bolle e Francesco “Ciccio” Graziani. La voce è quella di Mina, che reinterpreta il brano scritto da Riccardo Cocciante e Marco Luberti, reso celebre anche da Rino Gaetano. L’uscita è prevista per il 18 ottobre.
Il racconto, per chi era presente, prende forma anche in ciò che accade intorno: nel modo di parlare, nella leggerezza di un ricordo, nella possibilità di riconoscersi in qualcuno che si è abituati a vedere da lontano.
Una macchina, una casa e i ricordi di Pietro
Pietro Castellitto richiama i suoi ricordi giovanili legati alle banche. Riceve una macchina in regalo, ma arriva la precisazione: non è davvero sua, è della banca. Anche una casa nuova, bella, si accompagna alla stessa spiegazione: non è nostra, è della banca.
Restituito nel suo senso, l’aneddoto contiene una piccola commedia familiare. Agli occhi di un giovane, questa banca finisce per possedere le cose che appartengono alla quotidianità, quelle nelle quali si abita o con le quali si comincia a essere indipendenti. Il linguaggio degli adulti incontra lo stupore di chi deve ancora imparare come funzionano un finanziamento, un mutuo, gli impegni che rendono possibile un acquisto.
È un ricordo personale che apre una porta. Ci si ritrova nelle frasi ascoltate in famiglia, nelle spiegazioni comprese solo più tardi. E quella naturalezza rende vicino chi sta parlando.
Ciò che colpisce durante la presentazione è l’umanità dei protagonisti, la facilità con cui un’esperienza privata può creare una relazione con chi ascolta. Nella condivisione tra Sergio e Pietro, poi, il lavoro cinematografico incontra un legame che precede qualsiasi progetto: quello tra un padre e un figlio. Due sensibilità, due generazioni, una storia comune che entra nel film e ne accompagna il tono.
Ufficio stampa Intesa SanpaoloSergio e Pietro Castellitto insieme nella regia dello spot
Le mani che tengono insieme le storie
La campagna è costruita come una catena di mani che attraversa l’Italia. Mette accanto clienti e dipendenti di Intesa San Paolo, chi immagina un progetto e chi contribuisce a realizzarlo. Una giovane coppia nella prima casa, una studentessa che prosegue gli studi, un produttore di vino, un’azienda di arredi per grandi imbarcazioni: esperienze diverse, unite dal passaggio tra un desiderio e la possibilità di dargli forma.
Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer di Intesa Sanpaolo, si sofferma sul gesto che dà significato al titolo:
“La mano che accompagna, che sostiene, che trasmette esperienza, che aiuta a compiere un passo avanti”.
Un’immagine nella quale riconoscere relazioni quotidiane, tra generazioni e tra persone che condividono un progetto. È qui che il racconto incontra anche il ruolo della banca:
“Il nostro mestiere consiste proprio nel mettere in connessione energie, competenze, aspirazioni e risorse affinché qualcosa possa accadere”.
Guardando questo intreccio, torna alla mente il saper fare italiano. Quello che ha il profumo dell’artigianato, della familiarità con i materiali, della cura che richiede tempo. Ci sono competenze che si imparano osservando e ripetendo, conoscenze trasmesse attraverso il lavoro quotidiano, imprese nelle quali una storia personale diventa un progetto condiviso.
È una bellezza concreta, che appartiene al nostro Paese quanto i suoi monumenti. Vive nelle mani di chi produce, nella pazienza di chi insegna, nella responsabilità di chi raccoglie un’esperienza e la porta avanti. La campagna offre l’occasione per ritrovarla dentro attività che spesso raccontiamo soltanto attraverso risultati economici.
Ufficio stampa Intesa SanpaoloStefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer di Intesa Sanpaolo
La vita delle persone dà significato ai numeri
Stefano Lucchini mette a fuoco il punto:
“La vita delle persone, invece e per fortuna, non è astratta”.
Credito, risparmio, investimenti e consulenza diventano comprensibili quando incontrano una casa da acquistare, un’impresa da far crescere, un percorso di studi da continuare. La banca sceglie di rappresentare il proprio ruolo attraverso gli effetti del suo lavoro, affidando alle storie il compito di rendere leggibili anche le cifre.
Nei primi sei mesi del 2026 Intesa Sanpaolo ha destinato 44 miliardi di euro di finanziamenti a famiglie e imprese. I prestiti d’onore “Per Merito” hanno superato complessivamente il miliardo di euro, raggiungendo 54 mila studenti.
Sono dimensioni importanti, alle quali il racconto restituisce un volto. Poter studiare significa avere tempo e strumenti per costruire la propria strada. Accedere al credito può permettere a un’impresa di trasformare una competenza in lavoro e opportunità. Il valore di queste possibilità si misura anche nella vita quotidiana di chi le riceve.
La cultura come esperienza da condividere
Roberto Bolle porta nel film la danza e il rapporto con il patrimonio artistico, nelle sale della Galleria Borghese. La sua presenza richiama una forma di bellezza che emoziona immediatamente e che nasce da un esercizio lungo, rigoroso, spesso invisibile a chi osserva.
Lucchini si sofferma sul lavoro che sostiene la grazia di Roberto Bolle:
“Quello che le persone non vedono immediatamente sono le migliaia di ore di lavoro, la disciplina quotidiana, l’attenzione quasi maniacale ai dettagli, la volontà di migliorarsi continuamente”.
Un pensiero che avvicina il palcoscenico ai tanti luoghi nei quali si coltiva un talento, si perfeziona un mestiere, si impara a fare bene qualcosa.
Bolle sottolinea il valore del sostegno ai progetti che avvicinano le persone all’arte e creano opportunità educative. La cultura diventa così un’esperienza da condividere, capace di lasciare qualcosa soprattutto nelle nuove generazioni.
In questo ambito si collocano anche le Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo e il programma Restituzioni, dedicato al restauro del patrimonio storico-artistico. Attività diverse che richiamano una responsabilità comune: custodire la bellezza e consentire alle persone di incontrarla.
Ufficio stampa Intesa SanpaoloRoberto Bolle, étoile del Teatro alla Scala, ambassador di Intesa Sanpaolo, ritratto nelle sale di Galleria Borghese a Roma
Lo spazio per sentirsi parte
Con Ciccio Graziani, il racconto arriva ai ragazzi dell’“Olimpicone Santa Firmina” di Arezzo, il progetto di calcio integrato e inclusivo sostenuto da Intesa San Paolo. Qui lo sport permette di parlare di partecipazione e appartenenza attraverso un’esperienza concreta.
Entrare in una squadra significa trovare un posto, condividere un obiettivo, essere riconosciuti dagli altri. Graziani evidenzia il valore della visibilità offerta ai ragazzi con disabilità dell’associazione che rappresenta. È un passaggio che riporta l’attenzione sulle persone e sulla possibilità di far conoscere la loro realtà.
Il senso di queste esperienze si ritrova in una riflessione di Stefano Lucchini:
“Il progresso è sempre un’opera collettiva. Nasce dall’incontro tra persone, competenze e responsabilità”.
Le storie del film danno forma a questa idea, mostrando quanto una possibilità individuale possa crescere attraverso il contributo degli altri. La musica tiene insieme queste storie. Mina accompagna le immagini e, in chiusura, si rivolge direttamente allo spettatore.
La gioia e la naturalezza dei protagonisti, nella bellezza di Roma, si sono intrecciate con i mestieri, la cultura e le possibilità raccontate nel film – non gli spot, come ama definirlo Lucchini.
In attesa di vedere questa produzione on air, l’incontro lascia il desiderio di riconoscere l’umanità degli altri e trovare il tempo di darle attenzione. Come accade quando un ricordo di famiglia, raccontato con semplicità, riesce per un momento a farci sentire più vicini.
Oggi meno spazio ai numeri. Anche questo, però, è un modo di raccontare la finanza: riconoscere ciò che rende possibile nella vita delle persone, seguire il filo che lega un investimento a un mestiere, un prestito agli studi, il sostegno alla cultura all’emozione di chi la incontra. I numeri restano essenziali, ma giornate come questa ricordano perché vale la pena raccontarli.
Ufficio stampa Intesa SanpaoloFrancesco “Ciccio” Graziani protagonista dello spot di Intesa Sanpaolo
Um duelo de padrões entre Luís Carvalho e Gonçalo Peixoto, uma festa de rua com Carlos Gil, muita música dos anos 90, e o troféu para o Professor do Ano.
O vinho de 2025 nasce da vinha do avô Ramiro e chega com um novo rótulo. A renovação da imagem abrange toda a gama e assinala dez anos desde a primeira vindima para a marca.